Fulminacci riparte da "Calcinacci": "Un disco nato dalle macerie della mia vita"
Dopo il Premio della Critica a Sanremo, il cantautore romano pubblica un disco nato da una rottura personale tra ansia, ricostruzione e nuove consapevolezze
Fulminacci apre una nuova fase della sua carriera con "Calcinacci", album che arriva dopo la partecipazione al Festival e il riconoscimento del Premio della Critica. Un progetto intimo e narrativo che nasce da un momento di frattura personale, trasformato in materia creativa. Il cantautore romano, al secolo Filippo Uttinacci, racconta questo lavoro come un percorso di rinascita: "È un disco di ricostruzione, nato tra le macerie dopo che la mia vita, per come la conoscevo, è andata in frantumi".
Dalla "Stupida Sfortuna" alla maturità artistica
A Sanremo Fulminacci ha portato il brano Stupida Sfortuna, una canzone che considera profondamente rappresentativa del suo modo di scrivere. Un pezzo che ha colpito sia chi già seguiva il suo percorso sia chi lo ha scoperto per la prima volta. Rispetto alla prima esperienza al Festival nel 2021, l'artista sente di avere maggiore sicurezza: più padronanza della scena, più esperienza e soprattutto una maggiore consapevolezza di sé. "All'inizio ero come un cucciolo spaventato davanti alle telecamere. Oggi sono più a fuoco e quello che dico è più fedele a me stesso" racconta.
"Calcinacci" è un album nato a Roma
Il nuovo disco è stato realizzato nella sua città, Roma, lontano dalle pressioni e dai ritmi serrati dell'industria musicale. Il titolo richiama l'immagine dei detriti lasciati dopo una demolizione: i calcinacci che rimangono quando qualcosa finisce, ma anche il punto di partenza da cui si può ricostruire. "Per me questo disco è stato una terapia - spiega il cantautore - In quel momento mi sono ritrovato solo, ma lavorando a queste canzoni ho incontrato persone nuove e ho ricostruito una sorta di famiglia".
Ansia, fragilità e vita quotidiana
Nel racconto del disco emerge anche il lato più vulnerabile dell'artista. Fulminacci non nasconde di aver vissuto momenti difficili, tra ansia e attacchi di panico, capitati perfino durante alcuni concerti. Oggi però il rapporto con queste fragilità è cambiato. "Ho accettato l’ipotesi dell’errore. Prima non era possibile - confessa - Adesso ho meno da dimostrare. La verità è che non è il lavoro a farmi paura, ma la vita di tutti i giorni".
Il tour nei palasport
Fulminacci si prepara a riportare queste nuove canzoni dal vivo. Il tour nei palasport partirà il 9 aprile da Roma, segnando un nuovo passo nella crescita dell'artista.
