Dolly Parton nuovamente in versione coniglietta di "Playboy"
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La leggenda del country rassicura sulla sua salute dopo mesi difficili e annuncia un museo dedicato alla sua carriera. Tra i progetti anche spettacoli virtuali
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Dolly Parton rassicura i fan sulle sue condizioni di salute e, a 80 anni, dimostra di non avere alcuna intenzione di fermarsi. Dopo mesi segnati da alcuni problemi fisici, dalla cancellazione della residency a Las Vegas e dal dolore per la morte del marito Carl Dean, la regina del country ha raccontato di essere ancora in fase di recupero, ma di sentirsi meglio e soprattutto di continuare a lavorare. E tra i progetti per il futuro ce n'è anche uno decisamente tecnologico: la possibilità di esibirsi attraverso un avatar digitale.
Parton ha spiegato di aver trascurato alcuni segnali del proprio corpo mentre si prendeva cura di Carl Dean, morto nel marzo 2025 dopo quasi sessant'anni di matrimonio. Negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti anche con episodi di disidratazione e vertigini, tanto che i medici le hanno consigliato di evitare alcuni spostamenti e impegni pubblici. La cantante ha però chiarito che le cure stanno dando risultati e ha ridimensionato le voci più allarmistiche circolate sul suo conto.
"Anche se sto ancora guarendo, continuo a lavorare", ha spiegato, scherzando anche sull'attenzione che i social riservano oggi alle sue condizioni. Dopo essere stata per anni, come dice lei stessa, la "regina dei tabloid", ora si definisce ironicamente la "regina dell'intelligenza artificiale sui social media".
Tra le novità annunciate c'è il Life of Many Colors Museum, destinato ad aprire nel centro di Nashville. Sarà la più grande esposizione mai dedicata alla vita e alla carriera dell'artista e troverà spazio nello stesso edificio del nuovo SongTeller Hotel, la cui apertura è prevista a settembre. Un progetto che permetterà ai fan di ripercorrere decenni di musica, costumi, successi e ricordi personali della cantante di “Jolene” e “9 to 5”.
Ma Dolly guarda anche oltre la presenza fisica sul palco. L'artista ha confermato di essere in contatto con alcune società specializzate nella realizzazione di "avatar performances", spettacoli nei quali una versione digitale dell'interprete può esibirsi davanti al pubblico. Il progetto sarebbe ancora nelle primissime fasi e non ci sono date né formule definite.
Una strada già sperimentata nel mondo della musica da progetti come ABBA Voyage che, per Dolly Parton, potrebbe diventare un nuovo modo di incontrare il pubblico negli anni a venire. A ottant'anni, dunque, la cantante sembra intenzionata a trasformare anche una fase delicata della sua vita in un'occasione per immaginare il futuro.
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