dopo la malattia

Il ritorno di Claudio Baglioni: a Roma con due concerti evento

Il cantante ritornerà a calcare il palcoscenico dopo il lungo stop causato dalla polmonite interstiziale e dai postumi della malattia

21 Lug 2026 - 18:04
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 © Toni Thorimbert

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Sarà ancora Roma il punto di partenza e quello di arrivo del viaggio artistico di Claudio Baglioni. Il cantautore romano ha scelto la sua città per aprire e chiudere il "GrandTour La vita è adesso", un progetto che accompagnerà il pubblico attraverso l'Italia con una serie di appuntamenti in luoghi simbolici e suggestivi. Il percorso prenderà il via con "Che notte è questa!" il 24 ottobre 2026 a Piazza di Siena e terminerà, sempre con un grande evento nella Capitale, il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali.

Due serate nella Capitale per inaugurare e chiudere il GrandTour

 La scelta di Roma non è casuale. La città che ha visto nascere e crescere Claudio Baglioni, oltre ad aver fatto da sfondo a molte delle pagine più importanti della sua carriera di musicista, interprete e autore, ospiterà infatti i due momenti simbolici del nuovo progetto.

Il primo appuntamento sarà a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, uno scenario già legato alla storia dei grandi concerti di Baglioni. Qui il cantautore si era esibito nel 1982 e nel 2009, due eventi rimasti nella memoria per la straordinaria partecipazione del pubblico: complessivamente furono circa 350 mila gli spettatori presenti.

Un anno dopo l'inizio del tour, il 23 ottobre 2027, il viaggio terminerà invece in via dei Fori Imperiali, altra location storica per gli spettacoli dell'artista romano. In questo luogo Baglioni aveva già portato la sua musica nel 1996 e nel 2010, quando gli eventi organizzati tra il Colosseo e il Vittoriano avevano richiamato più di 650 mila persone.

Il ritorno dopo la polmonite interstiziale

 Il nuovo viaggio musicale di Claudio Baglioni arriva dopo un periodo complesso per l'artista, costretto a rivedere i suoi programmi a causa dei postumi di una polmonite interstiziale. Nei mesi scorsi il cantautore aveva spiegato ai fan quanto fosse stata difficile la decisione di spostare di un anno il "GrandTour La vita è adesso", soprattutto perché il problema aveva riguardato proprio la sua capacità respiratoria, da sempre uno dei suoi punti di forza sul palco. Baglioni aveva poi ringraziato il pubblico per i tanti messaggi di affetto ricevuti, raccontando di aver trovato in quella vicinanza un sostegno importante per recuperare le energie e tornare a suonare e cantare.

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Un milione di spettatori per quattro concerti diventati storici

 I due nuovi appuntamenti nella Capitale rappresenteranno un ideale collegamento con quattro grandi eventi del passato che, sommati, hanno raccolto circa un milione di presenze. Numeri che hanno permesso ai concerti romani di Claudio Baglioni di entrare tra gli spettacoli musicali dal vivo con il maggior seguito mai registrato in Italia.

"Che notte è questa!" avrà dunque un significato particolare: sarà il titolo del concerto che aprirà e chiuderà il GrandTour, segnando i due estremi di un percorso composto da 50 date e pensato come un racconto che unisce musica, cultura, formazione, paesaggio e valorizzazione del patrimonio italiano.

Il viaggio musicale attraverso l'Italia con 50 concerti

 Il "GrandTour La vita è adesso" si svilupperà tra giugno e settembre 2027, attraversando alcuni dei luoghi all'aperto più suggestivi del Paese. La prima tappa è fissata per il 28 giugno 2027 in Piazza San Marco a Venezia, prima di proseguire in numerose altre località italiane. 

Sul palco Baglioni sarà accompagnato da 20 musicisti e da una squadra di professionisti di alto livello. Lo spettacolo proporrà 50 brani appositamente arrangiati e raccontati per questo progetto, ripercorrendo quasi sessant'anni di carriera artistica. L'obiettivo è costruire non soltanto una serie di concerti, ma un'esperienza capace di mettere insieme musica e luoghi, trasformando ogni appuntamento in un incontro tra spettacolo e territorio.

Per la prima volta dal vivo tutte le canzoni di "La vita è adesso"

 Uno degli elementi più attesi del GrandTour sarà l'esecuzione completa, per la prima volta dal vivo, degli undici brani che compongono "La vita è adesso", l'album simbolo della carriera di Claudio Baglioni.

Il disco, pubblicato nel 1985, è diventato un vero fenomeno della musica italiana, raggiungendo risultati record nelle classifiche e vendendo circa 5 milioni di copie. Un successo che lo ha trasformato nell'album più venduto di sempre in Italia.

Il nuovo tour rappresenterà così anche il momento culminante delle celebrazioni dedicate al quarantesimo anniversario di quello che è stato uno dei più importanti eventi discografici della musica italiana.

Biglietti e prevendite per il concerto di Piazza di Siena

 I biglietti per "Che notte è questa! La partenza", in programma il 24 ottobre 2026 a Piazza di Siena, saranno disponibili inizialmente in esclusiva per gli iscritti al Fan Club di Claudio Baglioni.
La prevendita riservata durerà 24 ore e partirà alle 11 di mercoledì 22 luglio. Successivamente, dalle 11 di giovedì 23 luglio, i biglietti saranno acquistabili attraverso TicketOne, i punti vendita autorizzati e i consueti canali di prevendita.

Per quanto riguarda invece il concerto conclusivo ai Fori Imperiali del 23 ottobre 2027, le informazioni relative alla disponibilità dei biglietti saranno comunicate in un secondo momento.

Claudio Baglioni, le foto del concerto di Lampedusa

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Roma celebra il suo cantautore più rappresentativo

 L'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato ha sottolineato il valore simbolico del doppio appuntamento, evidenziando il legame profondo tra Baglioni e la città. "Da Piazza di Siena ai Fori Imperiali, la storia si ripete anni dopo con due speciali concerti evento di Claudio Baglioni a Roma", ha dichiarato l'assessore, ricordando come la Capitale sia il luogo "dove è cresciuto, dove ha scritto le canzoni che hanno accompagnato le nostre vite".

Secondo Onorato, questi eventi rappresentano un riconoscimento per un artista che ha segnato la storia della musica italiana e per un repertorio considerato parte del patrimonio culturale del Paese. I concerti saranno inoltre un'occasione per ribadire il ruolo della musica come elemento di cultura, intrattenimento, emozione e condivisione collettiva.

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