Al Policlinico Universitario Tor Vergata

Tumore al seno: in Italia prima operazione senza incisione della mammella e con paziente sveglia

L'intervento di mastectomia è stato eseguito a l Policlinico Universitario Tor Vergata con tecnica endoscopica. La paziente è stata dimessa dopo 24 ore

28 Feb 2026 - 11:53
L'équipe che ha eseguito l'intervento  © Ufficio stampa

L'équipe che ha eseguito l'intervento  © Ufficio stampa

Un intervento complesso, come una mastectomia al seno, eseguito senza anestesia generale, senza incisioni visibili sulla mammella e con dimissione in meno di 24 ore. È accaduto presso la Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma, diretta dal professor Oreste Claudio Buonomo: l'équipe, per la prima volta in Italia, ha eseguito un intervento di mastectomia endoscopica con linfoadenectomia selettiva e ricostruzione mammaria in anestesia loco-regionale su paziente sveglia.

Una operazione innovativa con benefici importanti sia dal punto di vista estetico, che della qualità della vita e della ripresa post operatoria del paziente.

Tumore al seno, nuovi trattamenti e benefici

 "La tecnica - fanno sapere dello stesso Policlinico - prevede una piccola incisione di circa tre centimetri a livello dell'ascella, evitando tagli sulla mammella. L'intervento viene effettuato con strumenti endoscopici mini-invasivi, preservando l'integrità cutanea del seno e garantendo un risultato estetico particolarmente favorevole. L'anestesia loco-regionale consente alla paziente di evitare l'anestesia generale e l'intubazione. Questo significa un recupero più rapido, minore stress per l'organismo e ritorno alle normali funzioni già pochi minuti dopo la fine della procedura. La paziente è stata dimessa entro 24 ore".

"Ridurre l'impatto chirurgico senza compromettere la radicalità oncologica è oggi una delle sfide più importanti nella cura del tumore al seno", spiegano dalla Breast Unit aggiungendo che l'obiettivo "è offrire trattamenti sempre più efficaci ma anche più rispettosi della qualità di vita". L'approccio anestesiologico regionale in chirurgia oncologica "è oggetto di crescente attenzione nella comunità scientifica internazionale, per il possibile impatto sul decorso postoperatorio e sugli esiti a lungo termine". "Per tali ragioni questo intervento rappresenta il punto di partenza di assoluto rilievo per dare inizio al protocollo di ricerca dedicato, che valuterà sicurezza, benefici clinici e sostenibilità del percorso con dimissione precoce in pazienti selezionate" concludono dalla Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata.

Il tumore al seno è sempre più curabile

 Una nuova frontiera dunque nella cura del tumore al seno, un tipo di carcinoma che negli ultimi anni, grazie soprattutto alla diagnosi precoce e alle terapie innovative, ha visto diminuire i decessi e aumentare la sopravvivenza a cinque anni, che supera oggi l’88% a livello nazionale. 

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