TRA I 45 E I 55 ANNI

La menopausa "cambia" il cervello delle donne: ecco come

Secondo uno studio dell'Università di Cambridge, la materia grigia si ridurrebbe, con impatti sulla memoria e sui tempi di reazione

27 Gen 2026 - 01:01
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La menopausa "cambia" il cervello delle donne: una ricerca dell'Università di Cambridge ha mostrato che si collega alla riduzione del volume della materia grigia (la zona del cervello dove vi sono i corpi delle cellule nervose), nonché all'aumento dei livelli di ansia e depressione e a difficoltà nel sonno. Lo studio, pubblicato sulla rivista Psychological Medicine, mostra anche che la terapia ormonale sostitutiva (Tos) non sembra mitigare questi effetti.

I sintomi della menopausa

 La menopausa si verifica in genere tra i 45 e i 55 anni, è caratterizzata da sintomi quali vampate di calore, disturbi dell'umore e del sonno. Le principali agenzie internazionali, compresa l'Agenzia europea dei farmaci, raccomandano la terapia ormonale sostitutiva (Tos) alle sole donne che hanno, appunto, sintomi come vampate, sudorazioni e conseguenti problemi del sonno, percepiti come importanti e persistenti, avendo cura di usare il minimo dosaggio attivo e per un periodo di trattamento il più breve possibile.

Lo studio

 I ricercatori hanno analizzato dati relativi a quasi 125mila donne, divise in tre gruppi: pre-menopausa, post-menopausa che non hanno mai utilizzato la terapia ormonale sostitutiva o post-menopausa con uso della terapia ormonale sostitutiva. Le donne hanno compilato questionari e hanno preso parte a test cognitivi, tra cui test di memoria e tempi di reazione. Circa 11mila partecipanti hanno fatto una risonanza magnetica del cervello.

Dallo studio è emerso come le donne in menopausa lamentassero più spesso insonnia, stanchezza, ansia, nervosismo o depressione, quest'ultima confermata anche dai questionari di valutazione. Allo stesso modo, erano più propense a ricevere prescrizioni di antidepressivi. La terapia ormonale sostitutiva, secondo la ricerca, non sembra ridurre questi sintomi.

L'impatto cognitivo

 La menopausa sembra avere un impatto anche sulle funzioni cognitive. Ad esempio, si associa a tempi di reazione più lenti. In questo aspetto la terapia ormonale sostitutiva sembra frenare leggermente il processo di invecchiamento cognitivo. Infine la risonanza, indipendentemente dalla terapia, mostra per le donne in menopausa una significativa riduzione del volume della materia grigia, specie nell'ippocampo (area della memoria) e nella corteccia cingolata anteriore (la parte del cervello che aiuta a gestire le emozioni, prendere decisioni e concentrare l'attenzione), aspetto che almeno in parte potrebbe spiegare perché si ammala di Alzheimer il doppio delle donne rispetto ai maschi.

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