Cause e sintomi della patologia

Cos'è la polmonite interstiziale

I classici sintomi sono: mancanza di respiro, tosse secca, stanchezza. Può comparire anche la febbre così come una sensazione di oppressione al petto 

01 Giu 2026 - 13:11
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La polmonite interstiziale è una particolare tipologia di polmonite, contraddistinta dall'infiammazione dell'interstizio polmonare, ovvero del tessuto connettivo che si trova tra gli alveoli e i vasi sanguigni. A differenza della polmonite classica che riempie gli alveoli di muco, questa patologia ispessisce le pareti dell'interstizio, rendendo difficile il passaggio dell'ossigeno nel sangue e causando affanno.

L'infiammazione dell'interstizio polmonare

  L'interstizio polmonare è una rete di tessuto connettivo che attraversa tutti i polmoni. Serve come "impalcatura" interna per sostenere i vasi sanguigni e gli alveoli, che sono le piccole sacche d'aria dove avviene la respirazione. Questo spazio è normalmente microscopico e quasi invisibile, ma è fondamentale per il passaggio dell'ossigeno. Nella polmonite interstiziale, l'interstizio polmonare viene danneggiato e da tessuto normalmente soffice ed elastico si trasforma in struttura rigida e cicatrizzata.

Polmonite interstiziali, quali sono i sintomi

 La polmonite interstiziale si manifesta tipicamente con sintomi quali dispnea da sforzo, ovvero mancanza di fiato, inizialmente solo durante i movimenti e, nelle fasi successive, anche a riposo. Tipico segnale anche la tosse secca, insistente e stizzosa, non produttiva. Tra i sintomi può comparire anche la febbre e un senso di oppressione al petto. Inoltre il medico, durante l'auscultazione, avverte i tipici crepitii polmonari.

Polmonite interstiziale, le cause

 La polmonite interstiziale non è un'unica malattia, ma un gruppo di condizioni che possono derivare da diversi fattori come ad esempio infezioni virali o batteriche o fungine, malattie autoimmuni, fattori ambientali (ad esempio il fumo di sigaretta) o tossici come inquinamento e polveri lavorative. Tra le cause anche la radioterapia e l'assunzione di certi farmaci. Esistono anche forme di polmoniti interstiziali idiopatiche ovvero che insorge senza causa apparente.

La polmonite interstiziale acuta

 La polmonite interstiziale acuta (AIP), nota storicamente come sindrome di Hamman-Rich è una forma idiopatica rara, fulminea e violentissima. Colpisce persone precedentemente sane, spesso senza alcuna storia di patologie polmonari, e non fa distinzioni significative di sesso, manifestandosi solitamente intorno ai 50 anni. A differenza delle varianti croniche, questa patologia si manifesta nell'arco di pochissimi giorni con febbre alta, tosse e una gravissima insufficienza respiratoria. 

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Diagnosi e terapie

 Per arrivare alla diagnosi di polmonite interstiziale sono necessari esami specialistici mirati come la Tac ad alta risoluzione, la spirometria per valutare la capacità respiratoria del paziente e in certi casi anche una biopsia polmonare. Il trattamento dipende strettamente dalla causa. Se l'origine è infettiva si ricorre a terapie mirate (come antibiotici o antivirali), mentre per le forme autoimmuni o idiopatiche si utilizzano principalmente farmaci per spegnere l'infiammazione e bloccare la cicatrizzazione del tessuto. 

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