Mattarella nomina 28 nuovi "Alfieri della Repubblica"
La solidarietà è il tema scelto per l'edizione 2025. Il Quirinale: "Per i giovani è un’immagine a colori che si declina in molteplici forme"
Alcuni dei 28 Alfieri della Repubblica (i nomi nell'articolo) © Dai social
Gli adolescenti si confermano "gli interpreti più sorprendenti e spontanei" del valore della solidarietà, soprattutto quei 28 under 20 a cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito gli attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica". L'edizione 2025 era incentrata proprio sullo "sperimentare e comunicare la solidarietà" e i giovani ne hanno colto perfettamente lo spirito: "Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta ragazzi capaci di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare. Per loro la solidarietà è un’immagine a colori, che si declina in molteplici forme", si legge in una nota del Quirinale.
I giovani premiati
"Emerge un mosaico di giovani volontari, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilità o disabilità in punti di forza. Sono protagonisti attivi di una società che aspira a essere più inclusiva, responsabile e attenta al bene comune, capace di affrontare con maggiore coesione le sfide del presente e del futuro", continua la presidenza della Repubblica.
Partendo da Emanuele Amodio, classe '07 di Ostuni (Brindisi), premiato "per la naturalezza e la forza della sua amicizia con un compagno con disabilità" e dall'amico Karol Pastore, coetaneo e conterraneo, o dalla quasi maggiorenne Noa Thuy Bertuccioli, volontaria della Croce Rossa italiana come Gabriele Galal, romano del 2007. O, ancora, Antonio Bertoli - bresciano del 2013 - che ha deciso di aderire a un progetto finalizzato allo sviluppo delle competenze comunicative e relazionali di ragazzi con disturbo dello spettro autistico.
Ci sono poi Dalila Brocculi, riminense del 2009, volontaria dell’associazione “La Prima Coccola” che sostiene la Terapia intensiva neonatale; il dodicenne Rocco Antonio Commisso che ha soccorso una tartaruga caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca insieme al padre; Francesco Correale, 17enne di Roccapiemonte (Salerno) che ha dato un contributo esemplare come volontario nelle sua città nei giorni dell'esondazione del torrente Solofrana nel 2022. Premiato anche il coetaneo Riccardo Cremonesi, che durante una lezione di matematica è riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella. Mariasole Di Biase, 15enne di Nichelino (Torino) è invece volontaria presso l’associazione A.I.R. Down, aiutando i ragazzi a sviluppare la loro autonomia e accompagnandoli tanto nei compiti scolastici e quanto nei soggiorni estivi.
Aurora Di Vanna, 18enne del cosentino che è riuscita a conciliare la cura per i genitori malati con l’impegno scolastico e la passione per la scrittura, ha scritto un libro, "Dietro un sorriso", volto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. C'è poi la storia di Salwa Ez-Zahiri, nata nel Marocco nel 2008 e arrivata a Genova, dove si è distinta per impegno scolastico e senso civico: ora volontaria per Save The Children, ha sostenuto il percorso di integrazione della propria famiglia e di altre. Nato nello stesso anno e residente a Torino, Leonardo Figello è stato premiato per aver trasformato la sua Apercar in un veicolo solidale. Jasmeen Kaur, sedicenne di Fabbrico (Reggio-Emilia) ha ricevuto il riconoscimento "per essere riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto", così come Claudia Savarino, quasi 19enne di Agira (Enna), che si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia, mentre Tommaso Lavecchia (2011, residente a San Miniato in provincia di Pisa) ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi (detto il Cigoli) e da Galileo Galilei, accompagnando il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe.
Angelica Maria Masella, 15enne di Minturno (Latina), offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, mentre Marco Mazzariol - 2011, Carbonera (Treviso) - affetto da distrofia muscolare di Duchenne, vive la sua disabilità con energia, intelligenza e positività: è anche testimonial per Parent Project Aps e partecipa a laboratori teatrali inclusivi. Viola Menichetti - di San Donato Milanese - a un mese dal compimento dei 18 anni è stata premiata per la prontezza e il coraggio con cui ha salvato la vita del padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato. Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, classe '07 residenti in provincia di Napoli (a Massa Lubrense), hanno ricevuto l'attestato per aver creato un'app volta a ridurre lo spreco alimentare, mentre il coetaneo perugino Ludovico Natalizi (di Marisciano) è impegnato nel volontariato con un’associazione che sostiene bambini della scuola primaria con difficoltà, promuovendo l’apprendimento tra pari e favorendo l’inclusione.
Gioele Petrella, quasi 16enne di Velletri (Roma), ha messo la sua passione per la chitarra al servizio del progetto I MusicAbili Aps, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità; Sara Pignaletti - 2007, residente a Castello d’Agogna (Pavia) - ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il personale sanitario nonostante sia affetta da "linfoma primitivo del mediastino". Il più giovane è Nicolas Treppo, tredicenne a dicembre e residente a Tarcento (Udine), che ha salvato la vita a un coetaneo in balia della corrente di un torrente. C'è ancora Inerio Vacca, 15enne residente ad Arbus (Villacidro-Sanluri) che è stato è stato protagonista di un gesto encomiabile: resosi conto del grave pericolo in cui versava un amico, rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo, è intervenuto senza alcuna esitazione per trarlo in salvo; ma anche Emilia Zarrone, tredicenne di Alife (Caserta) premiata per aver dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico e Serena Zullo, residente a Lauria (Potenza) per l'impegno nel volontariato con l'Avis.
Le targhe
Il Quirinale ha poi assegnato delle targhe, volte a premiare "classi che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e nell’impegno a favore dei più fragili".
Premiate: Classe 5 A dell'Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” di Contrada Rossellino (Potenza), per aver imparato il linguaggio dell’amicizia: la Lingua dei Segni Italiana (Lis); Classe 2 B dellIstituto Comprensivo 3 “A. Vivenza – Giovanni XXIII” di Avezzano (L'Aquila), per la solidarietà vissuta con entusiasmo nel prendersi cura di un compagno con autismo non verbale; Classe 5 dell'Istituto comprensivo "Giosuè Carducci" di Busca (Cuneo) per aver imparato l’alfabeto Braille in onore di due compagni nuovi e, infine, la Classe 5 A dell'Istituto comprensivo "E. Rossetti" di Forlimpopoli (Forlì-Cesena) i cui alunni, durante tutta la scuola primaria, hanno affiancato quotidianamente un compagno con disabilità, seguendo turni di solidarietà.
