© Instagram | Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski
© Instagram | Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski
© Instagram | Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski
© Instagram | Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski
Sono nate lo stesso giorno, ma hanno lasciato in maniera differente un'impronta profonda nel mondo della moda: il 7 giugno compiono gli anni Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski, due donne simbolo dei nostri tempi che sono arrivate al successo in modi completamente diversi.
La coincidenza incuriosisce: basta guardarle per capire quanto siano lontane l'una dall'altra. Non tanto nella bellezza, quanto nel percorso. Vittoria Ceretti è cresciuta all'interno del fashion system più tradizionale, quello delle passerelle, dei casting e delle campagne pubblicitarie. Emily Ratajkowski, invece, ha trasformato la propria immagine in qualcosa che va oltre la moda, diventando un personaggio capace di muoversi tra cinema, libri, social network e attualità. Eppure, a modo loro, entrambe sono riuscite a diventare il volto di un'epoca.
Chi frequenta il mondo della moda sa che il successo non arriva sempre con il clamore. A volte cresce lentamente, quasi in sordina. È quello che è successo a Vittoria Ceretti. Nata a Brescia nel 1998, la top model italiana ha costruito la propria carriera senza accelerazioni improvvise. Prima le sfilate, poi le campagne, le copertine e infine il riconoscimento internazionale. Un percorso che oggi la colloca stabilmente tra le modelle più richieste al mondo. Negli anni ha lavorato con praticamente tutte le grandi maison del lusso, diventando una presenza familiare sulle passerelle di Milano, Parigi e New York. Chi la osserva da vicino racconta spesso la stessa cosa: la capacità di adattarsi a ogni progetto senza perdere identità.
La notorietà arrivata fuori dall'ambiente della moda, complice la relazione con Leonardo DiCaprio, ha certamente ampliato il pubblico interessato a lei. Ma il punto è un altro. Quando i riflettori del gossip si sono accesi, Vittoria Ceretti era già arrivata. Il suo nome aveva già un peso specifico importante nel settore. Una differenza sottile, ma fondamentale.
La storia di Emily Ratajkowski è quasi l'opposto. Quando il suo volto è apparso nel videoclip di "Blurred Lines", nel 2013, la sensazione era quella di assistere alla nascita dell'ennesimo fenomeno destinato a consumarsi rapidamente. Invece Emily ha dimostrato di avere un progetto molto più ampio.
Negli anni successivi non si è limitata a lavorare come modella. Ha recitato, ha scritto, ha creato un marchio personale e ha imparato a usare i social come pochi altri personaggi pubblici della sua generazione. La sua forza è stata capire che l'attenzione mediatica, da sola, non basta. Bisogna darle una direzione. Per questo oggi Emily Ratajkowski viene osservata non soltanto per quello che indossa. Le sue dichiarazioni sul corpo femminile, sulla maternità, sulla libertà personale o sul rapporto con la fama finiscono spesso al centro del dibattito pubblico.
Con il libro "My Body" ha mostrato una parte di sé diversa da quella che milioni di persone avevano conosciuto attraverso fotografie e copertine. È stato il momento in cui la modella ha provato a raccontare la donna dietro l'immagine.
Anche il loro modo di stare sotto i riflettori racconta molto. Vittoria Ceretti sembra appartenere a quella categoria di modelle che lasciano parlare il lavoro. Le interviste sono poche, le apparizioni pubbliche selezionate e la vita privata rimane quasi sempre sullo sfondo. Persino quando il suo nome compare sulle pagine di gossip, l'impressione è che il centro della sua storia resti la moda.
Emily Ratajkowski, al contrario, ha costruito gran parte della propria popolarità proprio sulla capacità di trasformare ogni uscita pubblica in una conversazione. Un look fotografato per strada a New York, una riflessione pubblicata online o un'apparizione sul red carpet diventano spesso notizie capaci di viaggiare per giorni.
Eppure sarebbe sbagliato considerarle rivali o figure incompatibili. Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski rappresentano semplicemente due modi diversi di interpretare un mestiere che negli ultimi vent'anni è cambiato radicalmente.
Guardandole oggi, nel giorno del loro compleanno, viene quasi naturale pensare a quanto la moda sia cambiata. Da una parte c'è ancora il fascino della passerella, del rigore professionale e della costruzione paziente di una carriera. Dall'altra c'è un mondo in cui una modella può diventare imprenditrice, scrittrice e protagonista della conversazione culturale globale.
Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski non potrebbero essere più diverse. E forse è proprio questo il motivo per cui il loro compleanno condiviso racconta così bene il presente. Una incarna l'eleganza discreta del fashion system, l'altra la forza magnetica della cultura pop. Due percorsi lontani, due personalità distinte, ma un risultato comune: essere riuscite a trasformare la propria immagine in qualcosa che va oltre una fotografia. E nel mondo della moda, dove tutto cambia rapidamente, è probabilmente il traguardo più difficile da raggiungere.