La testimonianza

Michelle Hunziker si racconta: l'amore con Giulio Berruti e il legame con Eros

La conduttrice ha parlato della sua vita sentimentale, del rapporto Aurora, dei problemi con l’alcolismo che suo padre ha dovuto affrontare ecc.

21 Ott 2026 - 11:22
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© Instagram  | Michelle Hunziker
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Dall'amore con Giulio Berruti al rapporto ritrovato con Eros Ramazzotti, passando per le difficoltà vissute da sua figlia Aurora e il dolore legato al padre alcolista. Michelle Hunziker si mette a nudo in un'intervista esclusiva a Chi, in edicola da mercoledì 21 ottobre, ripercorrendo le tappe più significative della sua vita privata e professionale. La conduttrice rivela di non aver mai sognato una carriera televisiva, racconta come è riuscita a fare pace con il proprio passato e non esclude, oggi, la possibilità di sposarsi ancora. Tra i suoi desideri c'è anche quello di tornare a condurre il Festival di Sanremo, magari insieme a una persona speciale.

Michelle Hunziker e Giulio Berruti: "Voglio stare bene"

 Da nove mesi Michelle Hunziker è legata sentimentalmente a Giulio Berruti, attore e medico odontoiatra, già compagno dell'ex ministra Maria Elena Boschi. A farla innamorare, racconta la conduttrice, non è stato un singolo dettaglio, ma soprattutto la sensazione di protezione che il nuovo compagno riesce a trasmetterle. "Mi ha fatto innamorare il senso di protezione che mi trasmette, la sua calma e, sicuramente, il fatto che entrambi abbiamo voglia di stare bene", confida a Chi. Dopo le esperienze sentimentali del passato, Hunziker ha maturato una convinzione che oggi considera irrinunciabile: "C'è una regola per me ormai irrinunciabile: non voglio più stare male".

La conduttrice vuole che una relazione rappresenti un arricchimento della propria vita, senza trasformarsi in una fonte di sofferenza. Per questo preferisce mantenere una certa riservatezza sulla storia con Berruti, proteggendola dalla curiosità esterna. "Non parlo molto di questa relazione perché voglio proteggerla il più possibile e viverla", spiega, chiarendo di voler dare spazio al rapporto senza esporlo continuamente al giudizio pubblico.

Il matrimonio non è più un tabù

 La possibilità di convolare nuovamente a nozze non è più esclusa come lo sarebbe stata fino a poco tempo fa. Se un anno fa Michelle avrebbe detto un no categorico all'ipotesi di un altro matrimonio, oggi ammette che qualcosa è cambiato. "Magari, andando avanti con l'età, potrebbe essere bello concedersi un'ultima promessa d'amore", racconta. A interessarla sarebbe soprattutto il significato romantico di una simile scelta, più che quello giuridico o contrattuale, che continua a non convincerla. Non si tratta di un annuncio di nozze imminenti, ma della possibilità di guardare al futuro con una maggiore apertura, senza escludere a priori un nuovo impegno sentimentale.

Il rapporto ritrovato con Eros Ramazzotti

 Tra i capitoli più importanti della vita di Michelle c'è il matrimonio con Eros Ramazzotti, una relazione che ha lasciato un segno profondo anche dopo la separazione. Oggi, però, il loro rapporto si è trasformato in un legame familiare solido, fondato sull'affetto e sulla presenza reciproca. "Oggi siamo una famiglia, ci vogliamo un bene dell'anima, siamo fratelli e siamo presenti l'uno per l'altra", dice Hunziker parlando del cantante. La conduttrice ripercorre anche il periodo in cui ha dovuto accettare la fine del sentimento che li aveva uniti, spiegando di essere rimasta innamorata di lui almeno fino al 2010, poco prima di conoscere il padre delle sue figlie Sole e Celeste, Tomaso Trussardi.

"Quando quel sentimento ha smesso di essere quello che desideravo che fosse, ero pronta a rimettermi in gioco", racconta. Per Michelle, l'amore non scompare necessariamente quando una relazione finisce: può cambiare natura e trovare un'altra forma. "L'amore per una persona che hai amato profondamente può assumere mille forme", osserva, descrivendo così il legame che oggi la unisce al suo ex marito.

Il rapporto con Tomaso Trussardi e la famiglia

 Nell'intervista c'è spazio anche per Tomaso Trussardi, ex marito di Michelle e padre di Sole e Celeste. La conduttrice conferma che tra loro i rapporti sono positivi e non nasconde l'affetto che continua a provare nei suoi confronti. "Voglio molto bene a Tomaso", afferma, sottolineando il valore del legame che li unisce ancora attraverso le figlie. La serenità familiare rimane un aspetto importante della sua vita, così come il rapporto con Aurora Ramazzotti, oggi impegnata a Ballando con le stelle.

Proprio parlando della primogenita, Hunziker torna su una fase particolarmente dolorosa della sua crescita, segnata dal bullismo e dal body shaming. Un'esperienza che, secondo la madre, ha condizionato profondamente l'adolescenza di Aurora, costretta a confrontarsi fin da giovanissima con giudizi pubblici sul proprio aspetto fisico.

Aurora Ramazzotti e il dolore del body shaming

 Michelle descrive la figlia come una donna che oggi sta finalmente vivendo un periodo di serenità e consapevolezza. Il percorso per arrivare a questo equilibrio, però, è stato tutt'altro che semplice. "Sta vivendo un momento in cui brilla come donna. Ha attraversato un'adolescenza molto difficile", racconta.

La conduttrice ricorda anche quanto fosse particolare il loro rapporto: tra lei e Aurora ci sono soltanto diciannove anni di differenza. La figlia si è trovata a crescere con una madre molto giovane, in un'epoca in cui il body shaming non era ancora un tema affrontato pubblicamente come oggi. Hunziker cita un episodio emblematico della sofferenza vissuta da Aurora: quando aveva appena tredici anni, alcune copertine l'avevano definita brutta a causa della cellulite. "Dai tredici ai diciannove anni non è più venuta in spiaggia con me. Questo dà la misura di quanto abbia sofferto", spiega.

La conduttrice precisa che la figlia non ha mai provato odio nei suoi confronti, ma ha dovuto fare i conti con tutto ciò che le era stato riversato addosso. Oggi, fortunatamente, la situazione è cambiata: Aurora è una ragazza serena e non sente più la necessità di dimostrare qualcosa a qualcuno.

Il ritorno a Zelig come terapia del sorriso

 Anche la carriera televisiva ha rappresentato per Michelle una forma di sostegno nei momenti più difficili. Il ritorno a Zelig, accanto ad Ale e Franz ogni martedì sera su Canale 5, ha per lei un significato particolare, tanto da essere vissuto come la conclusione di un percorso.

"È stata una vera terapia del sorriso in un momento difficilissimo", ricorda. Mentre nella vita privata aveva la sensazione che tutto stesse andando in frantumi, il lavoro le offriva uno spazio in cui riuscire a mettere temporaneamente da parte le preoccupazioni. "Entrare in quel camerino e fare laboratorio con i comici mi permetteva di dimenticare, per qualche ora, quello che non andava", racconta. La comicità e la condivisione con i colleghi sono state quindi un modo per ritrovare leggerezza anche quando la quotidianità sembrava particolarmente complicata.

Il perdono del padre alcolista: "Oggi lo amo tantissimo"

 Tra le confessioni più intime dell'intervista c'è quella sul rapporto con il padre, segnato dall'alcolismo e da anni di rabbia. Michelle racconta di aver vissuto un periodo molto doloroso durante l'adolescenza, senza riuscire per molto tempo a trovare un modo per fare pace con ciò che era accaduto.

"Sono stata arrabbiata con mio padre dai 14 fino ai 19 anni, forse anche oltre. È stato il periodo più triste della mia esistenza, perché ho provato a odiarlo", confida. Con il passare degli anni, però, la conduttrice ha maturato una consapevolezza diversa: "Non si può davvero odiare fino in fondo un padre o una madre". Per riuscire a liberarsi da quel dolore, spiega, è stato necessario imparare a perdonare i genitori e a riconoscere i limiti con cui hanno affrontato la vita. "Finché non perdoni i tuoi genitori e non comprendi che hanno fatto quello che potevano, con le capacità, le possibilità e le debolezze che avevano, non riesci a liberarti di quel dolore", afferma.

Hunziker parla del padre con una comprensione che non cancella la sofferenza vissuta, ma le permette di guardare alla sua storia da una prospettiva diversa. "Era una vittima. Aveva questo problema da quando era ragazzo e non è mai riuscito a uscirne, nemmeno con l'amore della famiglia o di una figlia", racconta, riconoscendo la gravità dell'alcolismo come malattia. Il percorso di elaborazione l'ha portata a superare la rabbia e a recuperare il sentimento che la lega al padre. "L'alcolismo è una malattia molto grave. Oggi lo amo tantissimo", conclude. Parole che restituiscono il senso di un processo personale lungo e doloroso, nel quale il perdono ha rappresentato un passaggio fondamentale per ritrovare serenità.

La carriera che non aveva mai immaginato

 La Michelle Hunziker che oggi il pubblico conosce come conduttrice televisiva, capace di passare dall'intrattenimento ai grandi eventi, non aveva inizialmente immaginato per sé un futuro davanti alle telecamere. Nell'intervista a Chi, infatti, racconta di aver avuto sogni molto diversi da quelli che l'avrebbero poi accompagnata nella carriera. "Volevo girare il mondo e fare l'interprete. Volevo essere amata", confessa. Una dichiarazione che si collega al racconto più ampio della sua vita, fatto di esperienze difficili, relazioni trasformate nel tempo e ricerca di un equilibrio personale. Oggi Hunziker guarda al proprio percorso con maggiore consapevolezza, senza nascondere le ferite del passato e rivendicando la possibilità di ricominciare.

L'impegno contro la violenza sulle donne e le parole di Vannacci

 Accanto alla carriera e alla vita familiare, Michelle porta avanti da tempo anche l'impegno contro la violenza sulle donne attraverso l'associazione Doppia Difesa, fondata insieme a Giulia Bongiorno. Un tema sul quale la conduttrice interviene con fermezza, soprattutto quando le dichiarazioni pubbliche rischiano, a suo giudizio, di minimizzare la gravità del fenomeno.

Hunziker commenta le parole di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, che ha sostenuto che il femminicidio non esiste e che si tratta di un omicidio come tutti gli altri. La sua reazione è di forte disappunto: "Mi dispiace moltissimo". La conduttrice critica l'uso di affermazioni pesanti per ragioni legate alla campagna elettorale o alla ricerca di consenso, senza riflettere sulle conseguenze che possono avere. "A volte, per fare campagna elettorale od ottenere qualche consenso in più, si fanno dichiarazioni senza riflettere abbastanza sulle loro implicazioni", osserva.

Secondo Hunziker, è possibile pronunciare parole gravi senza comprenderne pienamente il peso. Proprio per questo ritiene fondamentale non abituarsi alla violenza né accettare che venga considerata normale. Il suo messaggio finale è chiaro: "Non possiamo continuare a normalizzare la violenza".

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