Meghan furiosa per il cachet di Harry: "Solo 50mila dollari" per lo speech a Washington
La cifra rimbalza dalla stampa estera e viene letta come un "ridimensionamento" del brand Sussex in vista dell'IAPP Global Summit 2026
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Cinquantamila dollari. Secondo alcune indiscrezioni che circolano sulla stampa estera, sarebbe questa la cifra che il principe Harry intascherà per il suo keynote al summit sulla privacy di Washington. Una somma che, stando agli stessi retroscena, avrebbe fatto perdere la pazienza a Meghan Markle.
Il motivo della presunta irritazione non sarebbe tanto il singolo ingaggio, quanto ciò che rappresenta. Ovvero: la sensazione che il mercato stia raffreddando il valore commerciale dei Sussex. Il cachet, in questa lettura, diventerebbe la cartina di tornasole di quanto oggi "tiri" davvero Harry nel circuito degli speaker internazionali.
Harry parlerà a Washington per “soli” 50mila dollari
Al momento, la cifra di 50mila dollari non compare in nessun documento ufficiale dell'evento, né in comunicazioni dell'organizzazione. È un retroscena attribuito a fonti anonime, finito sulle rubriche di gossip e da lì rimbalzato ovunque.
Quello che invece è documentato è la partecipazione di Harry all'IAPP Global Summit 2026. L'International Association of Privacy Professionals lo indica ufficialmente tra i keynote speaker: parlerà sul main stage dell'evento, uno degli appuntamenti internazionali più importanti su privacy, intelligenza artificiale e cybersecurity.
Il paragone che fa rumore: da un milione a 50mila
Il gossip, però, impazza grazie a un confronto che, sulla carta, è esplosivo. Nel 2020, quando Harry e Meghan iniziarono la loro vita americana, diverse testate ipotizzarono che la coppia potesse arrivare a chiedere fino a un milione di dollari a speech. Anche allora, però, erano stime e proiezioni, numeri costruiti attorno al clamore del momento.
Eppure nell'immaginario collettivo quel milione è rimasto come punto di riferimento. E oggi il salto da "un milione" a "50mila" diventa il titolo perfetto per evocare un crollo del brand Sussex, su cui tanto la Markle aveva investito.
Il "brand Sussex" sotto pressione
Al di là dei numeri, c'è una narrazione che circola da mesi attorno alla coppia: quella di un marchio che fatica a trovare la sua dimensione commerciale stabile. Tra serie dai risultati alterni, podcast, memoir e apparizioni varie, la domanda su quanto "valga" oggi il brand Sussex tiene banco nel Regno Unito e non.
Il summit di Washington si inserisce in questo contesto. Harry speaker su temi come digitale e responsabilità tecnologica racconta qualcosa sul profilo che sta cercando di costruire fuori dalla Royal Family. Se poi il cachet sia 50mila dollari o una cifra diversa, nessuno può ancora dirlo con certezza, con buona pace di Meghan.
