La rivelazione dell'influencer

Clio MakeUp: "Esco senza trucco per non abbassare l'autostima delle mie figlie"

L'influencer svela com'è cambiato il suo rapporto con la cosmesi nel corso degli anni, ripercorre la sua storie e offre consigli agli altri genitori

21 Set 2026 - 17:26
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
ClioMakeUp © Instagram

ClioMakeUp © Instagram

Per anni ha insegnato online come utilizzare il trucco, trasformando la propria passione per il beauty in un'attività imprenditoriale di successo.  Clio Zammatteo però sceglie di mostrare alle figlie anche l'importanza di stare lontane dal make-up e dagli standard estetici proposti sui social. In un'intervista a Leggo, la fondatrice di ClioMakeUp ha raccontato le scelte adottate in famiglia e ha lanciato un avvertimento ai genitori sull'uso sempre più precoce di cosmetici da parte di bambine e preadolescenti.

Perché ClioMakeUp registra senza le figlie

 Il rapporto tra la professione e la vita familiare di Zammatteo è cambiato negli ultimi anni. Se in passato le sue figlie comparivano nei contenuti pubblicati online, oggi l'imprenditrice cerca di tenerle il più possibile lontane dalla sua attività davanti alle telecamere. "Se fino a quattro anni fa le mie figlie facevano parte della mia narrazione video, adesso le tengo il più possibile lontane", ha spiegato. Quando deve registrare, quindi, chiede loro di uscire dalla stanza: non vuole che osservino il suo lavoro e finiscano per idealizzare un mondo che può apparire innocuo, ma che secondo Zammatteo non lo è.

"Esco senza trucco per non abbassare la loro autostima"

 La scelta riguarda anche il modo in cui Clio si presenta alle figlie nella quotidianità. L'imprenditrice ha raccontato di uscire spesso senza trucco proprio per trasmettere loro un messaggio preciso: il valore personale non dipende dall'aspetto esteriore. "Voglio che imparino che non è il rossetto a renderci persone migliori", ha detto.

Le bambine e le routine beauty sempre più elaborate

 Nell'intervista Clio ha affrontato anche la diffusione tra bambine e adolescenti delle routine di skincare e make-up imitate dagli adulti e diffuse attraverso i social network. A colpirla è soprattutto il cambiamento rispetto alla sua generazione. "Quando io ho iniziato a truccarmi, si usavano le mani", ha ricordato. Oggi, invece, secondo la make-up artist, "le ragazzine di 13 anni hanno il set da 500 pennelli professionali", con strumenti diversi destinati a ogni singolo utilizzo.

L'appello ai genitori sui prodotti cosmetici

 Da qui nasce anche il consiglio rivolto direttamente alle famiglie: "Non lasciate in mano ai bambini qualsiasi cosa. Nello specifico, evitate prodotti con troppi principi attivi come tinte labbra, sieri ciglia e maschere, e leggete sempre provenienza e formulazioni”. L'approccio suggerito è quindi quello di evitare un uso indiscriminato dei cosmetici e di verificare attentamente ciò che viene applicato sulla pelle.

La trousse quotidiana di ClioMakeUp

 La stessa Clio racconta di avere un rapporto piuttosto essenziale con il make-up nella vita di tutti i giorni. Nella sua trousse quotidiana trovano spazio pochi prodotti, scelti per le esigenze fondamentali. "Il mascara waterproof, il burrocacao, il correttore, il blush e, naturalmente, la crema solare", ha spiegato parlando dei suoi indispensabili. Una routine molto più semplice rispetto alla quantità di prodotti e strumenti che oggi possono essere facilmente acquistati e utilizzati anche dalle più giovani.

Google Preferred Site

Dal Veneto a New York, gli inizi di Clio Zammatteo

 L'intervista ripercorre anche il percorso che ha portato Zammatteo a costruire la propria carriera nel mondo del beauty. Originaria del Veneto, ha trascorso un periodo lavorando nella gelateria di famiglia in Germania, prima di frequentare a Milano un corso di video design. Successivamente si è trasferita a New York, dove ha studiato alla Make Up Designory. Si trattava di una formazione professionale dal costo di 10mila euro, una cifra che la stessa Clio sottolinea non essere alla portata di tutti.

Nel 2008 la nascita del canale YouTube

 È proprio l'esperienza maturata negli Stati Uniti ad aver contribuito alla nascita del suo progetto sul web. Nel 2008 Zammatteo ha aperto il proprio canale YouTube, dando inizio a un percorso durato circa un decennio prima del lancio dell'omonimo marchio di cosmetici. Alla base della decisione c'erano due motivazioni: "Da una parte c’era il desiderio, quasi il senso di responsabilità, di condividere quanto avevo imparato, dall’altra il desiderio di sentirmi meno sola".

"Registrare i video mi permetteva di entrare in contatto con tante persone"

 Il trasferimento a New York aveva rappresentato per Zammatteo anche un cambiamento personale importante. Era partita insieme all'ex marito senza conoscere l'inglese e i video erano diventati uno strumento per costruire nuove relazioni. "Registrare i video mi permetteva di entrare in contatto con tante persone", ha raccontato, spiegando che gli utenti lasciavano commenti e che con alcuni di loro è poi arrivata anche l'occasione di incontrarsi di persona.

Gli inizi su YouTube e gli scontri con gli hater

 Essere tra le prime figure del settore a esporsi così tanto online ha avuto anche un lato negativo. Zammatteo ha raccontato di essersi scontrata molto presto con il fenomeno degli hater e con le critiche provenienti anche da persone che lavoravano nel suo stesso ambiente. "Sono stata una delle prime a scontrarsi con il mondo degli hater", ha ricordato, spiegando che alcuni non avrebbero gradito il fatto che raccontasse pubblicamente ciò che imparava e avrebbero cercato in diversi modi di ostacolarla.

Dai "guru" agli influencer, come è cambiato il beauty online

 Quasi vent'anni dopo l'apertura del canale, il panorama digitale è profondamente diverso da quello degli esordi. Clio sottolinea innanzitutto il cambiamento del linguaggio: ai tempi le figure più seguite nel settore venivano definite "guru", mentre oggi si parla soprattutto di influencer. Anche il pubblico, però, è diventato diverso. Secondo Zammatteo, gli utenti sono più preparati ed esigenti, conoscono i nuovi trend e prestano maggiore attenzione alle formulazioni dei cosmetici. Allo stesso tempo hanno accesso a una quantità potenzialmente infinita di prodotti provenienti da tutto il mondo.

Make up trend, il trucco sexy chic ispirato agli Anni '70 e '90

1 di 12
© Catwalk Pictures  | Make up trend, il trucco sexy chic dalla sfilata Gucci Primavera. Nella foto, Kate Moss
© Catwalk Pictures  | Make up trend, il trucco sexy chic dalla sfilata Gucci Primavera. Nella foto, Kate Moss
© Catwalk Pictures  | Make up trend, il trucco sexy chic dalla sfilata Gucci Primavera. Nella foto, Kate Moss

© Catwalk Pictures | Make up trend, il trucco sexy chic dalla sfilata Gucci Primavera. Nella foto, Kate Moss

© Catwalk Pictures | Make up trend, il trucco sexy chic dalla sfilata Gucci Primavera. Nella foto, Kate Moss

Ti potrebbe interessare

videovideo