SAPORI DI MARE

Vongole: proprietà, benefici e come consumarle in sicurezza durante l'estate

Ricche di proteine, ferro, vitamina B12 e minerali, le vongole sono tra gli alimenti simbolo della cucina estiva e della dieta mediterranea. Ecco perché fanno bene alla salute e quali accorgimenti seguire per consumarle in sicurezza

di Silvia Trevaini
23 Lug 2026 - 07:00
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
© Istockphoto

© Istockphoto

Le vongole sono tra gli alimenti che più rappresentano l'estate italiana. Dagli immancabili spaghetti alle vongole alle zuppe di mare, fino alle ricette più leggere della tradizione mediterranea, sono protagoniste delle tavole durante le vacanze. Oltre al loro sapore delicato, racchiudono un interessante patrimonio nutrizionale: apportano proteine di elevata qualità, sono povere di grassi e forniscono vitamine e minerali essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo. Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha confermato il valore nutrizionale dei molluschi bivalvi, evidenziando come possano rientrare in un'alimentazione equilibrata anche durante un percorso di controllo del peso. Il loro contenuto di ferro, vitamina B12, zinco, selenio e iodio li rende particolarmente interessanti per sostenere il metabolismo energetico, la funzione immunitaria e la salute del sistema nervoso. L'estate, però, è anche il periodo in cui aumenta il consumo di pesce e frutti di mare e, insieme alle occasioni conviviali, cresce l'attenzione verso la sicurezza alimentare. Le alte temperature rendono infatti fondamentale rispettare la catena del freddo e scegliere prodotti provenienti da filiere controllate, per ridurre il rischio di contaminazioni microbiologiche. Per questo motivo le vongole rappresentano un perfetto esempio di alimento che unisce gusto e benessere, purché venga acquistato, conservato e preparato nel modo corretto.

Perché le vongole sono un alimento prezioso

 Dal punto di vista nutrizionale, le vongole sono un alimento particolarmente interessante. Contengono proteine ad alto valore biologico, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare e per numerosi processi metabolici dell'organismo. Hanno inoltre un contenuto di grassi molto basso e apportano poche calorie, caratteristica che le rende adatte anche a chi desidera seguire un'alimentazione equilibrata durante l'estate senza rinunciare al gusto. Come tutti i molluschi, apportano anche acidi grassi omega-3, seppur in quantità inferiori rispetto ai pesci più grassi, contribuendo comunque a una dieta varia e tipica del modello mediterraneo.

Ferro, vitamina B12 e minerali: i nutrienti che fanno la differenza

 Uno dei principali punti di forza delle vongole è l'elevato contenuto di ferro, un minerale fondamentale per la formazione dei globuli rossi e per il trasporto dell'ossigeno ai tessuti. Accanto al ferro spicca la presenza della vitamina B12, indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per la produzione di energia. Per questo motivo le vongole possono rappresentare un valido alimento anche per chi consuma poca carne, pur non sostituendola completamente dal punto di vista nutrizionale. Sono inoltre una buona fonte di zinco, utile per il sistema immunitario, di selenio, che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, e di iodio, importante per la normale funzione della tiroide.

Un alleato della dieta mediterranea anche in estate

 Durante i mesi estivi cresce la voglia di piatti semplici, freschi e facilmente digeribili. Le vongole si inseriscono perfettamente in questo contesto, soprattutto se abbinate a cereali integrali, verdure di stagione e olio extravergine d'oliva. La ricetta più conosciuta, gli spaghetti alle vongole, può rappresentare un piatto unico equilibrato se preparata con quantità moderate di pasta e senza eccessi di condimenti. Anche zuppe di pesce, insalate di mare e primi piatti a base di pomodoro fresco consentono di valorizzarne le caratteristiche nutrizionali. Inserite all'interno di una dieta varia, le vongole contribuiscono ad aumentare il consumo di prodotti ittici, uno dei pilastri della dieta mediterranea associata a un minor rischio di malattie cardiovascolari.

Come consumarle in sicurezza

 Accanto ai benefici nutrizionali è fondamentale prestare attenzione alla sicurezza alimentare. Le vongole filtrano grandi quantità di acqua marina e, proprio per questa loro caratteristica, possono accumulare microrganismi o contaminanti se provengono da aree non controllate. Per questo motivo è importante acquistarle esclusivamente presso rivenditori autorizzati e verificare sempre che siano accompagnate dal cartellino di tracciabilità. I molluschi devono essere vivi al momento dell'acquisto, con le valve ben chiuse oppure capaci di richiudersi se leggermente toccate. Dopo l'acquisto è consigliabile conservarli in frigorifero e consumarli nel più breve tempo possibile, evitando di interrompere la catena del freddo. Particolare attenzione va riservata anche al consumo crudo o poco cotto. Una cottura adeguata riduce significativamente il rischio di infezioni alimentari, soprattutto nei soggetti più vulnerabili come anziani, donne in gravidanza e persone con difese immunitarie ridotte.

Come cucinarle senza perdere gusto e qualità

 Le vongole richiedono preparazioni semplici. Cotture brevi consentono di preservarne consistenza e sapore, evitando che diventino gommose. L'abbinamento con aglio, prezzemolo, pomodoro fresco e olio extravergine d'oliva valorizza il piatto senza coprire il gusto naturale del mollusco. Anche l'aggiunta di verdure estive permette di aumentare l'apporto di fibre e antiossidanti, rendendo il pasto ancora più equilibrato. È invece consigliabile limitare l'aggiunta di sale, poiché le vongole contengono naturalmente sodio. Le vongole rappresentano uno dei simboli della cucina estiva italiana e possono essere inserite con tranquillità all'interno di un'alimentazione equilibrata. Grazie al loro contenuto di proteine, ferro, vitamina B12 e minerali preziosi, costituiscono un alimento nutriente ma leggero, ideale durante i mesi più caldi. Come per tutti i prodotti ittici, però, la qualità della materia prima e il rispetto delle corrette norme di conservazione fanno la differenza. Scegliere vongole provenienti da filiere controllate e consumarle dopo un'adeguata cottura permette di beneficiare delle loro proprietà in totale sicurezza.