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Quando si pensa alle proteine, la mente corre subito a carne, pesce e uova. Eppure una parte importante del nostro fabbisogno può arrivare dal mondo vegetale: legumi, cereali integrali, frutta secca e semi sono fonti proteiche preziose, economiche e a basso impatto ambientale. Imparare a conoscerle e a combinarle è uno dei modi più semplici per rendere l'alimentazione più varia ed equilibrata, senza rinunciare al gusto né al portafoglio.
Il segreto sta nella combinazione
C'è un punto che vale la pena chiarire. Le proteine vegetali sono spesso definite "incomplete" perché, prese singolarmente, contengono quantità ridotte di alcuni aminoacidi essenziali: i cereali sono poveri di lisina, i legumi scarseggiano di metionina. La soluzione è quella che i nutrizionisti chiamano complementazione proteica: abbinando cereali e legumi, i due gruppi si completano a vicenda dando vita a un profilo aminoacidico paragonabile a quello delle proteine animali. Non è nemmeno necessario consumarli nello stesso pasto: secondo le indicazioni più aggiornate, è sufficiente variare le fonti proteiche nell'arco della giornata per ottenere un apporto completo.
Quanto e quante volte
Le linee guida per una sana alimentazione raccomandano di portare in tavola i legumi almeno due o tre volte a settimana, idealmente anche di più, alternandoli alle altre fonti proteiche. Lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave e cicerchie offrono non solo proteine, ma anche fibre, ferro, potassio e calcio. I cereali integrali — farro, orzo, avena, riso integrale — completano il quadro aggiungendo energia a lento rilascio. Una rotazione settimanale che li includa entrambi è la base di un'alimentazione equilibrata.
Anche frutta secca e semi fanno la loro parte
A completare la famiglia delle proteine vegetali ci sono frutta a guscio e semi oleosi: mandorle, noci, semi di zucca, di girasole, di canapa. Vanno consumati in piccole quantità, perché ricchi di grassi (per quanto buoni) e calorie, ma rappresentano uno spuntino nutriente e una fonte proteica utile. Alcuni alimenti, come soia, quinoa e amaranto, contengono addirittura tutti gli aminoacidi essenziali, e sono quindi considerati proteine vegetali complete.
Dalla teoria alla spesa
Costruire una dispensa ricca di proteine vegetali è semplice e poco costoso. Bastano alcune presenze fisse: legumi secchi o in scatola, un paio di tipi di cereali in chicco, pasta integrale e una riserva di frutta secca. Sono prodotti che si conservano a lungo e si prestano a mille preparazioni, dalle zuppe alle insalate fredde. La linea Buona Spesa Italia di MD raccoglie molti di questi alleati della tavola — dalla dispensa alla pasta — offrendo ingredienti per comporre piatti bilanciati alla portata di tutti. Perché mangiare in modo completo, spesso, è solo questione di sapere cosa mettere nel carrello.
