85ESIMO GIORNO DI GUERRA

Colloquio tra i capi degli eserciti di Stati Uniti e Russia | Ucraina, via libera del Senato Usa ad aiuti per 40 miliardi

Bombe sul Donbass: oltre 10 civili morti. Kiev: "Washington ci nega i razzi a lunga gittata"

19 Mag 2022 - 19:36
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

La guerra in Ucraina giunge al suo 85esimo giorno: proseguono i bombardamenti russi sul Donbass. Dieci civili sono morti, inclusi due bambini, e altri sono rimasti feriti in due città della regione di Donetsk. I capi di stato maggiore degli Stati Uniti e della Russia hanno parlato al telefono per la prima volta dall'inizio dell'intervento armato russa in Ucraina. Lo ha affermato il Pentagono. Mentre il Senato americano ha approvato il pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all'Ucraina. 


Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha applaudito i membri del Congresso per aver inviato "un chiaro messaggio bipartisan al mondo" secondo cui il popolo degli Stati Uniti "sta insieme al coraggioso popolo ucraino mentre difende la propria democrazia e libertà". Biden ha affermato che le risorse che ha richiesto consentiranno agli Stati Uniti di inviare più armi e munizioni in Ucraina, ricostituire le proprie scorte e supportare le truppe statunitensi di stanza nel territorio della Nato.


Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha applaudito i membri del Congresso per aver inviato "un chiaro messaggio bipartisan al mondo" secondo cui il popolo degli Stati Uniti "sta insieme al coraggioso popolo ucraino mentre difende la propria democrazia e libertà". Biden ha affermato che le risorse che ha richiesto consentiranno agli Stati Uniti di inviare più armi e munizioni in Ucraina, ricostituire le proprie scorte e supportare le truppe statunitensi di stanza nel territorio della Nato.


"La guerra non è finita, la guerra su vasta scala è appena cominciata. Dovrete diventare comandanti e assumere il controllo o scappare e poi soffrire perdite ancora più grandi". Lo ha scritto in un post su Instagram il maggiore Bohdan Krotevych, capo dello staff del reggimento Azov, tra i combattenti ucraini ancora all'interno dell'acciaieria Azovstal di Mariupol. "La Russia, come gli Usa, è abituata a combattere contro Paesi molto più deboli, e ogni problema veniva risolto con massicci bombardamenti d'artiglieria o raid aerei. Noi siamo più deboli nel potenziale militare, ma la fiducia in sé del nemico è la nostra carta vincente".




"L'Ucraina non accetterà mai l'occupazione della Russia e la Nato fornirà la sua assistenza per tutto il tempo necessario". Lo ha detto l'ammiraglio Rob Bauer, presidente del Comitato militare della Nato, al termine del vertice dei Capi di Stato Maggiore dell'Alleanza.


Il Senato americano approva il pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all'Ucraina. Con il via libera, il provvedimento approda sul tavolo del presidente Joe Biden per la firma. La misura è stata approvata con 85 voti a favore e 11 contrari.



Il ministero della Difesa russo afferma che il capo di Stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, e il capo dello Stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, hanno discusso in una conversazione telefonica "su iniziativa della parte americana di questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina". Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. 


Almeno 12 persone sono state uccise e altre 40 ferite  nei bombardamenti russi sulla città di Severodonetsk, nell'est dell'Ucraina, quasi circondata dalle forze di Mosca. Lo ha annunciato il governatore regionale Serguii Gaidai. I russi "hanno iniziato al mattino a bombardare il centro regionale in modo casuale con armi pesanti. I bombardamenti continuano", ha precisato sul Telegram.


"Prendiamo il terrorismo in modo serio, e lo combattiamo. Siamo pronti a discutere con la Turchia tutte le sue preoccupazione sulla nostra adesione alla Nato". Lo afferma il presidente della Finlandia Sauli Niinisto alla Casa Bianca.


Joe Biden ha annunciato che la sua amministrazione sta sottoponendo al Congresso la documentazione per l'accesso di Finlandia e Svezia alla Nato, sottolineando che i due Paesi "rispettano tutti i criteri" per l'adesione all'Alleanza. 


"Le misure per evacuare i soldati ucraini da Mariupol continuano". Lo ha detto il brigadiere generale Oleksii Gromov, capo del dipartimento operativo dello Stato maggiore di Kiev, senza dare indicazioni sui numeri dei militari usciti da Azovstal, che secondo Mosca sono al momento 1.730. "Sappiamo che il nostro nemico è insidioso, ma crediamo che la parola data verrà mantenuta", ha affermato in un briefing a Kiev, citato dalla Cnn, a proposito della sicurezza delle truppe uscite dall'acciaieria e trasportate nei territori sotto controllo russo.


La Polonia chiede delle modifiche al sesto pacchetto di sanzioni dell'Ue contro Mosca in discussione. Nel mirino di Varsavia l'esenzione di Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca dall'embargo sul petrolio russo. Lo riferiscono fonti diplomatiche. In particolare, la Polonia propone di vietare la vendita in un altro Paese dell'Ue o in Paesi terzi di prodotti risultanti dalla lavorazione di merci importate in deroga alle sanzioni. Gli stessi prodotti, secondo le autorità polacche, dovrebbero poi essere contrassegnati in modo da informare i consumatori che acquistando tali merci, si contribuisce a finanziare la Russia.


"La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi in Ucraina: ha dovuto abbandonare Kiev e Kharkiv e l'offensiva nel Donbass è in stallo. Ma non crediamo che Mosca abbia rinunciato ai suoi piani e dunque dobbiamo prepararci a sostenere l'Ucraina sul medio e lungo periodo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.


"La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi in Ucraina: ha dovuto abbandonare Kiev e Kharkiv e l'offensiva nel Donbass e' in stallo. Ma non crediamo che Mosca abbia rinunciato ai suoi piani e dunque dobbiamo prepararci a sostenere l'Ucraina sul medio e lungo periodo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.


"Le preoccupazioni sulla sicurezza di tutti gli alleati devono essere presi in considerazione ora che trattiamo la richiesta d'ingresso di Svezia e Finlandia ma conto che si arrivi presto a una decisione: con il loro ingresso il 96% della popolazione europea vivrà sotto la Nato". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg incontrando il primo ministro danese Mette Frederiksen.


La pubblica accusa ha chiesto l'ergastolo per Vadim Shishimarin, il soldato russo di 21 anni sotto processo per crimini di guerra in un tribunale di Kiev.


La Russia riaprirà l'accesso ai porti ucraini se l'Occidente eliminerà le sanzioni sull'export. Lo ha detto il viceministro degli esteri Andrei Rudenko a Interfax. Rudenko ha affermato che la prima causa della crisi alimentare sono "le sanzioni imposte alla Russia da Stati Uniti e Ue, che ostacolano la libertà di commercio, in particolare di prodotti alimentari, tra cui il grano. Quindi, se i nostri partner vogliono una soluzione, è necessario anche risolvere i problemi legati alla revoca delle restrizioni sanzionatorie imposte alle esportazioni russe", ha affermato Rudenko. 


La Russia "difenderà i suoi beni congelati all'estero e si batterà contro i tentativi di rubarli". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.


Il futuro dei territori ucraini controllati dalle forze russe sarà deciso solo in base alla volontà dei residenti locali. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov citato dall'agenzia russa Interfax.





Sono almeno 28.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione: lo rende noto l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito indica che dopo 85 giorni di conflitto si registrano anche 203 caccia, 167 elicotteri e 455 droni abbattuti.


Ha chiesto "perdono" il sergente russo Vadim Shishimarin, 21 anni, processato a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 anni disarmato nella regione di Sumy all'inizio dell'invasione dell'Ucraina. 


Via libera dal Parlamento europeo alla sospensione, per un anno, dei dazi doganali sulle importazioni di prodotti ucraini. Il testo legislativo, approvato in assemblea plenaria con 515 voti favorevoli, 32 contrari e 11 astensioni, prevede la completa rimozione dei dazi all'importazione di prodotti industriali, dei dazi doganali di prodotti ortofrutticoli, nonché dei dazi antidumping e le misure di salvaguardia sulle importazioni di acciaio. Stando al testo, con tale mossa il Parlamento vuole "dare una risposta all'impatto della guerra russa contro l'Ucraina che sta ostacolando la capacità commerciale del Paese". 


Per coinvolgere l'Ucraina nella strategia energetica europea "la Commissione Ue lancerà un progetto RePowerUkraine'" di sostegno energetico e di rilancio delle infrastrutture dell'Ucraina. Così la commissaria Ue all'energia, Kadri Simson. "Il pericolo di interruzione totale di forniture energetiche
dalla Russa è tangibile e occorre essere preparati. Con RepowerEu intendiamo sostituire i combustibili fossili russi con energia pulita, aumentando la partecipazione delle rinnovabili al mix energetico al 45% entro 2030", ha aggiunto.
 


La Russia è pronta a riprendere i colloqui con L'Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko, secondo quanto riporta l'Agenzia Interfax.


Il vice comandante e portavoce del reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina), avrebbe lasciato l'acciaieria Azovstal ieri sera. Lo scrivono canali Telegram filo-govenativi russi riportando le parole di un reporter inviato al fronte, Dmitry Steshin, ma sottolineando che non ci sono altre conferme.
 


"L'ambiguità strategica sulla prospettiva europea dell'Ucraina, praticata da alcune capitali dell'Ue negli ultimi anni, è fallita e deve finire". Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, aggiungendo: "Ha solo rafforzato Putin. Non abbiamo bisogno di surrogati dello status di candidato all'Ue che mostrino un trattamento di seconda classe dell'Ucraina e feriscano i sentimenti degli ucraini".


"Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe. La società ucraina non è interessata a una nuova "Minsk" e al ritorno della guerra tra pochi anni". Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak, ripreso dall'agenzia Unian. 


Da lunedì si sono arresti 1.730 soldati ucraini che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.


- "Circa la meta'" delle 54 società straniere che hanno contratti con Gazprom per l'acquisto di gas russo hanno aperto conti bancari in rubli, nella prospettiva dunque di accettare il nuovo sistema di pagamenti chiesto da Mosca. Lo ha detto il vice premier russo ed ex ministro dell'Energia Alexander Novak.


Dieci civili sono morti, inclusi due bambini, e altri sette sono rimasti feriti in due città della regione ucraina di Donetsk nei bombardamenti compiuti dall'esercito russo. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko. È attualmente impossibile stabilire il numero esatto delle vittime nelle città occupate di Mariupol e Volnovakha.


È salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi e a 427 il bilancio dei feriti in 85 giorni di guerra. Lo ha comunicato l'ufficio del procuratore generale di Kiev. Il maggior numero di vittime tra i giovanissimi si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv. Mercoledì si è appreso della morte di una ragazza di 17 anni nella città di Polohy, nella regione di Zaporizhzhia, in seguito ai bombardamenti russi su edifici civili. Due giorni fa sull'autostrada nella zona di Mykolaiv 8 persone, tra cui una bambina di 5 anni, sono decedute a causa dell'esplosione di una mina.


Quattro civili sono rimasti uccisi e altri tre feriti durante i bombardamenti russi sulla città dell'Ucraina orientale di Sievierodonetsk. Il governatore della regione di Lugansk, Sergiy Gaidai, ha riferito che la città è stata bombardata per tutta la mattina. Almeno otto edifici sono stati distrutti. Secondo il governatore, almeno 288 civili sono stati uccisi nella regione dall'inizio dell'invasione russa.


Le forze di Mosca hanno continuato a bombardare la regione ucraina di Sumy, lungo il suo intero confine con la Russia. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi. "I nemici russi sembrano impazziti. I bombardamenti sono continuati lungo l'intero confine della regione di Sumy", ha scritto Zhyvytskyi, spiegando che gli attacchi con pezzi di artiglieria pesante provenivano dal territorio russo.


Sono stati congelati beni per circa 150 milioni di euro, tra i quali anche cinque aerei, alla Superjet International Spa, una joint venture tra Leonardo e Sukoi con sede a Venezia. Il provvedimento di congelamento è stato emesso dal Comitato di sicurezza finanziaria del ministero dell'Economia ed eseguito dalla guardia di finanza nei confronti della Pjsc United aircraft corporation, società inserita nella black list e colpita dalle sanzioni Ue, alla quale sono riconducibili i beni della Superjet International. Le quote aziendali di Leonardo sono invece libere, 


Lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate di Kiev, con un post su Facebook, ha reso noto che la Russia vuole arruolare anche gli studenti dei territori occupati della regione di Donetsk nella guerra in Ucraina. A causa della "mancanza" di uomini nei "territori temporaneamente occupati della regione di Donetsk", il comando militare russo "prevede di coinvolgere nei combattimenti gli studenti degli istituti di istruzione superiore", spiegano nel messaggio i vertici militari ucraini.


La portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha dichiarato che dei 959 soldati ucraini che si trovavano nell'acciaieria Azovstal a Mariupol e che la Russia ha dichiarato essersi arresi, 51 sono stati curati per le ferite riportate e il resto è stato inviato in un'ex colonia carceraria nella città di Olenivka, in un'area controllata dai russi nella regione di Donetsk.


Almeno un civile è rimasto ucciso in un attacco ucraino nel villaggio di Tyotkino, nella regione russa di Kursk. Lo ha riferito il governatore locale, citato dalla Ria Novosti.


Secondo "Politico" Joe Biden starebbe resistendo alle pressanti richieste di Kiev di ottenere sistemi lanciarazzi a lunga gittata, nel timore che possano essere usati per lanciare attacchi in territorio russo, espandendo e prolungando il conflitto in Ucraina. Per contrastare l'artiglieria pesante russa nel Donbass, Kiev in particolare chiede da tempo la fornitura di lanciarazzi multipli Mlrs, il sistema più pesante, complesso e potente sviluppato in tale categoria d'armamenti dall'industria occidentale. Ma la Casa Bianca non cede e i dirigenti ucraini sarebbero sempre più frustrati.


L'Ucraina è determinata a riprendere il controllo sulle città meridionali di Kherson, Melitopol, Berdyansk, Enerhodar e Mariupol, ora occupate dalle forze russe. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video della notte alla nazione. Ha aggiunto: "Tutte le nostre città e comunità sotto occupazione, sotto temporanea occupazione, devono sapere che l'Ucraina tornerà".


La Nato prevede una fase di sostanziale stallo sul campo di battaglia, in Ucraina, nelle prossime settimane. Lo ha spiegato la Cnn citando un anonimo funzionario militare del Patto Atlantico secondo cui non sono previsti guadagni significativi per nessuna delle parti, sebbene lo slancio sia cambiato a favore dell'Ucraina. 


Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato di essere in "intensi contatti" con la Russia e con altri Paesi per fermare l'escalation della fame globale, esacerbata dalla guerra in Ucraina, consentendo l'esportazione di grano immagazzinato nei porti ucraini e garantendo che cibo e fertilizzanti abbiano accesso illimitato ai mercati mondiali. Guterres si è detto fiducioso dopo le discussioni con Mosca, Ucraina, Turchia, Stati Uniti, Unione Europea e altri Paesi chiave.


Almeno 5 civili, tra cui un bambino di due anni, sono rimasti uccisi in un raid russo a Bakhmut, nella regione ucraina orientale di Donetsk. Lo ha reso noto l'ufficio del procuratore regionale, citato dall'Ukrainska Pravda, precisando che l'attacco è avvenuto martedì ma le vittime sono emerse successivamente tra i detriti di edifici colpiti. Altre 4 persone sono state ferite, tra cui tre minori di età compresa tra 9 e 17 anni.

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