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Missili russi su Kiev e Kharkiv: almeno 19 morti e diversi feriti | La Turchia ratifica l'adesione della Svezia alla Nato

Zelensky: "Ci prepariamo a una maggiore interazione con l'Ue". Le forze armate russe, sulla linea del fronte di Kupyansk, hanno conquistato il villaggio ucraino di Krokhmalne

di Redazione online
24 Gen 2024 - 00:14

La guerra in Ucraina giunge al giorno 699. In Turchia il Parlamento ha ratificato l'adesione della Svezia alla Nato, ponendo fine a 20 mesi di negoziati tra Ankara e Stoccolma. Un attacco missilistico russo ha colpito le città di Kiev e Kharkiv, provocando almeno 19 morti e diversi feriti. Tra questi ci sarebbero anche dei bambini. Secondo il sindaco filorusso Alexey Kulemzin, le vittime per l'attacco a Donetsk sono salite a 25. Zelensky lancia un monito: "Se ci stanchiamo della guerra perdiamo tutto". E mentre l'Ucraina lavora a una nuova legge sulla mobilitazione militare, il presidente ucraino invita Donald Trump nella capitale Kiev, ma a una condizione: che l'ex presidente americano dimostri di essere in grado di fermare la guerra con la Russia entro 24 ore, come aveva promesso. Le forze armate russe, sulla linea del fronte di Kupyansk, hanno conquistato il villaggio ucraino di Krokhmalne.


In Turchia il Parlamento ha ratificato l'adesione della Svezia alla Nato, ponendo fine a 20 mesi di negoziati tra Ankara e Stoccolma. La candidatura svedese, che ora necessita soltanto del via libera dell'Ungheria, è stata approvata a stragrande maggioranza.


La procura generale ucraina ha annunciato che il bilancio delle vittime dei raid russi in Ucraina è salito ad almeno 19 morti.


Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky "vorrebbe assomigliare, ad esempio, al presidente Putin, in modo che tutti lo sostengano, ma questo non funziona". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, scrive Ria novosti.


Sei persone sono state uccise e altre 73 sono rimaste ferite, tra cui 4 bambini, negli attacchi missilistici lanciati dalla Russia la notte scorsa e questa mattina in Ucraina. Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


"Non vediamo alcuna minaccia diretta o imminente contro alcun alleato della Nato. Certamente monitoriamo da vicino ciò che fa la Russia, abbiamo aumentato la nostra vigilanza, la nostra presenza nella parte orientale dell’Alleanza, ma l'idea è quella di prevenire un attacco". Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg. "L'esercitazione di questa settimana sarà la più grande degli ultimi decenni per la Nato, con 90mila partecipanti - ha ripreso -. Facciamo tutto questo per garantire la preparazione alle aggressioni e per eliminare ogni spazio per errori di calcolo o incomprensioni a Mosca sulla nostra preparazione". 


I bombardamenti russi su Kiev e Kharkiv non erano diretti su obiettivi civili e "non sono stati rappresaglie" per l'attacco ucraino che domenica ha ucciso 27 persone in un mercato di Donetsk. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. 


Diverse persone sono rimaste ferite questa mattina a Kiev e Kharkiv in seguito ad attacchi missilistici lanciati dalle forze russe: lo hanno reso noto le autorità locali, secondo cui tra i feriti ci sono anche bambini. L'amministrazione militare della regione di Kiev ha dichiarato su Telegram che i sistemi di difesa aerea sono impegnati nel respingere l'attacco missilistico russo nella regione. Intanto l'allerta aerea è stata dichiarata su tutto il Paese. 

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