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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
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Ucraina, Papa Leone chiede una "tregua di 24 ore a Natale" | Nuova pioggia di missili e droni russi, morti e blackout

La Polonia dispiega i caccia. Zelensky: "Stiamo discutendo con gli Stati Uniti le tempistiche per le garanzie di sicurezza e la possibilità di estendere tali garanzie"

di Redazione online
23 Dic 2025 - 20:48
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.399. "La Russia ha lanciato un massiccio attacco all'Ucraina, soprattutto alla nostra energia, alle infrastrutture civili, praticamente a tutta l'infrastruttura della vita. Sono già stati lanciati più di 650 droni. Più di trenta missili". Lo scrive su Telegram Volodymyr Zelensky, spiegando che 13 regioni sono state prese di mira. E aggiunge: "Stiamo discutendo con gli Stati Uniti le tempistiche per le garanzie di sicurezza e la possibilità di estendere tali garanzie". Intanto la Polonia ha dispiegato i caccia dopo gli intensi bombardamenti russi sull'Ucraina.  Un generale russo è stato ucciso dopo che un ordigno è esploso sotto la sua auto nella zona sud di Mosca. Si tratta del tenente generale Fanil Sarvarov, 56enne capo della Direzione addestramento operativo dello Stato maggiore delle forze armate russe. Le autorità sospettano la mano dei servizi ucraini nell'attentato. Intanto è arrivato il via libera del Consiglio Ue al rinnovo semestrale delle sanzioni economiche nei confronti della Russia. L'inviato speciale degli Stati Uniti per il Medioriente, Steve Witkoff, ha dichiarato su X che la Russia "rimane pienamente impegnata a raggiungere la pace in Ucraina" e "apprezza molto gli sforzi e il sostegno degli Stati Uniti per risolvere il conflitto".


"Tra le cose che mi causano molta tristezza c'è il fatto che la Russia ha rifiutato una tregua di Natale. Io faccio ancora una volta questa richiesta a tutte le persone di buona volontà: rispettare almeno nella festa della nascita di Gesù una tregua di 24 ore in Ucraina e in tutto il mondo". Lo ha detto Papa Leone XIV.


L'esercito ucraino ha annunciato di essersi ritirato dalla città di Siversk, nel Donetsk, a seguito degli attacchi delle truppe russe, che avevano dichiarato di aver conquistato la città l'11 dicembre. "Per preservare la vita dei nostri soldati e la capacità di combattimento delle nostre unità, i difensori ucraini si sono ritirati dalla città", ha dichiarato lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino su Telegram. I soldati russi, spiega lo Stato maggiore dell'esercito ucraino, "sono riusciti ad avanzare grazie alla loro superiorità numerica e alla pressione costante esercitata da piccoli gruppi d'assalto in condizioni meteorologiche difficili". Le truppe di Mosca "hanno un vantaggio significativo in termini di uomini e mezzi e, nonostante le pesanti perdite, stanno continuando le loro operazioni offensive". 


"Ho avuto una conversazione molto cordiale e positiva con la presidente della Commissione europea von der Leyen. Sono grato per tutto il sostegno, l'assistenza e il massimo impegno dimostrati non solo quest'anno, ma sin dall'inizio dell'invasione su larga scala da parte della Russia". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La scorsa settimana, il Consiglio europeo ha adottato una decisione relativa a un aiuto finanziario di 90 miliardi di euro a favore dell'Ucraina per il periodo 2026-2027, che è estremamente importante per noi. Apprezziamo molto il fatto che l'Unione Europea stia sostenendo l'Ucraina in questo modo in un momento diplomatico decisivo sotto molti aspetti. Sono in corso negoziati che possono modificare radicalmente la situazione ed è essenziale garantire la giusta pressione sulla Russia per il bene della pace, una pressione congiunta da parte di tutti i partner. Abbiamo discusso dell'importanza di sostenere la resilienza dell'Ucraina e di rafforzare le nostre posizioni al tavolo dei negoziati. Faremo tutto il necessario per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo anche concordato ulteriori contatti nei prossimi giorni. E anche se il mondo intero sta già guardando al Natale, non smettiamo di lavorare nemmeno per un giorno al nostro obiettivo comune: raggiungere la pace e garantire la sicurezza".


"Sul decreto Ucraina non c'è mai stato disaccordo, il 29 dicembre vedrete il contenuto del decreto: come dice il Vangelo, 'dai frutti li riconoscerete'. Assolutamente no, non c'è una trattativa. Il provvedimento è chiuso da settimane". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, a margine della sua visita al contingente italiano in Bulgaria a Novo Selo. 


"La Russia sta lanciando un massiccio attacco all'Ucraina, soprattutto alla nostra energia, alle infrastrutture civili, praticamente a tutta l'infrastruttura della vita. Sono già stati lanciati più di 650 droni. Più di trenta missili". Lo scrive su Telegram Volodymyr Zelensky spiegando che 13 regioni sono state prese di mira. "Al momento, gran parte del territorio ucraino è ancora in stato di allerta aerea. Purtroppo, ci sono state delle vittime. Nella regione di Kiev, una donna è stata uccisa da un drone. È nota la morte di una persona nella regione di Khmelnytskyi. Nel Zhytomyr, un bambino di 4 anni è morto". 


I bombardamenti russi sulle infrastrutture ucraine hanno spinto l'esercito polacco a dispiegare aerei per proteggere il proprio spazio aereo. "Sono stati schierati aerei caccia e i sistemi di difesa aerea terrestri e di ricognizione radar sono stati posti in stato di allerta rafforzata", ha affermato il comando operativo delle forze armate in un messaggio pubblicato su X.


Mosca "sta effettuando un attacco combinato con missili da crociera e droni" su molte regioni ucraine: lo riferiscono i media di Kiev. "Le difese aeree sono in azione a Kiev e nella regione di Ivano-Frankivsk"


L'Ucraina e gli Stati Uniti stanno discutendo le tempistiche per le garanzie di sicurezza e la possibilità di estendere tali garanzie. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo Zelensky, la prima garanzia è l'esercito ucraino, che conta 800.000 soldati. L'Ucraina dovrebbe finanziare questo esercito con l'assistenza finanziaria dei suoi partner. La seconda garanzia, ha aggiunto il presidente, è l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Questa include principalmente garanzie di sicurezza economica e accesso ai mercati. Esiste anche una componente militare, rappresentata dal programma europeo di riarmo SAFE e da altri programmi resi possibili dall'adesione all'UE. La terza garanzia di sicurezza è la Coalizione dei Volenterosi. Zelensky ha osservato che l'Ucraina discuterà con i suoi alleati su cosa costituisca un "backstop". Si prevede che forze sotto la guida europea garantiranno la sicurezza dell'Ucraina in terra, mare e aria. La coalizione comprenderà 30 paesi. Il presidente ha sottolineato che le altre garanzie provengono dagli Stati Uniti, si prevede che saranno giuridicamente vincolanti e che dovranno ottenere l'approvazione del Congresso. 


Le forze russe hanno sferrato un attacco con droni su Odessa, danneggiando le infrastrutture portuali e un'imbarcazione civile. Lo dichiara il governatore di Odessa Oleg Kiper, citato da Ukrainska Pravda.