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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
Speciale Guerra Ucraina

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Trump: "Non vogliamo perdere tempo con l'Ucraina, i leader europei chiedono un incontro con noi e Zelensky nel weekend"

Kiev si è espressa sul piano di pace americano

di Redazione online
10 Dic 2025 - 22:08
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.386. Donald Trump ha ribadito che gli Usa "non vogliono perdere tempo sul dossier ucraino" e che lo scambio avuto coi leader europei è stata una discussione "con termini forti". Emmanuel Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz - reduci dal loro incontro a Downing Street lunedì con Volodymyr Zelensky - avevano infatti sentito al telefono il presidente americano per 40 minuti. La chiamata è giunta alla vigilia di una nuova riunione della cosiddetta coalizione dei Volenterosi, che sarà presieduta da Francia e Regno Unito e avverrà in videoconferenza. I leader europei avrebbero chiesto a Trump un incontro con lui e Zelensky nel fine settimana. L'Ucraina ha inviato a Washington un piano aggiornato per porre fine alla guerra con la Russia, dopo aver visionato il programma redatto dagli apparati statunitensi. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, intanto ha avvertito che la Russia risponderebbe a un eventuale di dispiegamento di truppe europee in Ucraina. Mosca non ha "nessuna intenzione di entrare in guerra con l'Europa", ma è pronta a reagire a un eventuale di dispiegamento di truppe europee nel Paese vicino.

Ucraina, il piano di pace di Trump e quello Ue a confronto

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© Withub

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"Ne abbiamo discusso in termini piuttosto forti". Lo ha detto Donald Trump, parlando della telefonata avuta con i leader europei riguardo all'Ucraina.


Gli Usa "non vogliono perdere il loro tempo" sull'Ucraina. Lo ha detto Donald Trump.


L'Ucraina ha fornito agli Usa la sua risposta all'ultima bozza del piano di pace redatto dagli apparati statunitensi.


Sono circa 2mila i droni che hanno sorvolato la Germania quest'anno, secondo le stime dell'Anticrimine federale. Lo scrivono Bild e Welt in un'inchiesta che rivela una "traccia" che porterebbe alle navi russe. Una squadra di reporter di Bild, Welt e Axel Springer Academy ha analizzato documenti dell'intelligence. "Per la prima volta è possibile individuare modelli ricorrenti negli obiettivi dei droni, negli orari di sorvolo e nelle aree regionali di maggiore concentrazione - scrivono - E vi sono indizi che dimostrano una correlazione tra i sorvoli dei droni e i movimenti di navi mercantili con chiari collegamenti con la Russia". 


Il primo ministro belga Bart De Wever non esclude un'azione legale in Belgio qualora l'Ue decidesse di sequestrare i beni russi detenuti da Euroclear. Lo ha dichiarato a Vrt Nws, emittente radiotelevisiva pubblica della comunità fiamminga del Belgio. "Stiamo negoziando con la Commissione per verificare se la proposta (di von der Leyen) possa essere allineata alle condizioni minime stabilite dal Belgio, che sono generalmente riconosciute come razionali, ragionevoli e giustificate", ha affermato De Wever. Se ciò non dovesse funzionare, De Wever non esclude un'azione legale. "Non si può escludere nulla. Se viene presa una decisione che, a mio avviso, è in contrasto con la legalità e quindi non ha senso e comporta rischi significativi per questo Paese, non si può escludere nulla". Il primo ministro sottolinea che Euroclear stessa può anche intentare un'azione legale contro la Corte di giustizia europea. 


Emmanuel Macron ha annunciato di aver parlato telefonicamente con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e altri leader europei sull'Ucraina, "per cercare di fare progressi". La chiamata è durata 40 minuti, secondo il presidente francese. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno partecipato alla conversazione, ha riferito l'Eliseo all'Afp.


"Continuiamo a comunicare quotidianamente con tutti i nostri partner, praticamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per individuare misure fattibili e realistiche che consentano di porre fine alla guerra. Tutto deve essere affidabile e dignitoso per l'Ucraina. Il programma di oggi prevede una conversazione con la parte statunitense in merito a un documento che descriverà in dettaglio il processo di ricostruzione postbellica e di sviluppo economico dell'Ucraina. Parallelamente, stiamo completando il lavoro sui 20 punti di un documento fondamentale che potrebbe definire i parametri per porre fine alla guerra, e prevediamo di consegnare questo documento agli Stati Uniti nel prossimo futuro, a seguito del nostro lavoro congiunto con il team del presidente Trump e i partner in Europa". Lo comunica il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X, aggiungendo che "il programma di domani prevede una riunione nel formato della Coalizione dei Volenterosi e stiamo lavorando in modo molto produttivo per garantire la sicurezza futura e prevenire il ripetersi dell'aggressione russa". "Questa settimana potrebbe portare novità per tutti noi e per porre fine allo spargimento di sangue. Crediamo che non ci sia alternativa alla pace e che le questioni chiave siano come costringere la Russia a fermare le uccisioni e cosa possa dissuadere concretamente la Russia da una terza invasione", conclude Zelensky.


Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avvertito che la Russia risponderebbe a un eventuale di dispiegamento di truppe europee in Ucraina. Mosca, ha affermato Lavrov, non ha "nessuna intenzione di entrare in guerra con l'Europa", ma è pronta a reagire a un eventuale di dispiegamento di truppe europee nel Paese vicino. Il ministro russo, come citato dalle agenzia Ria e Tass, ha contestato quella che ha definito la "cecità politica senza speranza" dell'Unione europea, che si illude sulla possibilità di sconfiggere la Russia.


La promessa del presidente Volodymyr Zelensky di tenere elezioni in Ucraina se gli occidentali ne garantiranno la sicurezza, "sembra una scena del teatro delle marionette". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. 


La scorsa notte i sistemi di difesa antiaerea russi hanno abbattuto 20 droni ucraini, tra cui uno sulla regione di Mosca. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca. "La scorsa notte - spiega il ministero -, sono stati intercettati o distrutti 20 droni ucraini, tra cui 16 sulla regione di Bryansk Region, due su quella di Kaluga Region, e uno ciascuno su Belgorod e Mosca". 


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che se la sicurezza delle urne sarà garantita, anche con l'aiuto degli alleati, le elezioni nel suo Paese potrebbero tenersi già nei prossimi 60-90 giorni. Lo scrivono diversi media internazionali. Zelensky avrebbe inoltre chiesto al parlamento di predisporre la legislazione necessaria per consentire lo svolgimento delle elezioni mentre è in vigore la legge marziale.  


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che se la sicurezza delle urne sarà garantita, anche con l'aiuto degli alleati, le elezioni nel suo Paese potrebbero tenersi già nei prossimi 60-90 giorni. Lo scrivono diversi media internazionali. Zelensky avrebbe inoltre chiesto al parlamento di predisporre la legislazione necessaria per consentire lo svolgimento delle elezioni mentre è in vigore la legge marziale.