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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
Speciale Guerra Ucraina

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Cremlino: "Strategia Usa sull'Europa è in linea con Mosca, può garantire un lavoro costruttivo sulla soluzione in Ucraina"

Peskov: "La Russia non più definita minaccia dagli Usa, positivo". Allarme a Chernobyl, l'Aiea: "La cupola della centrale nucleare non blocca più le radiazioni"

di Redazione online
07 Dic 2025 - 10:29
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.383. I cambiamenti adottati da Donald Trump sulla strategia per la sicurezza nazionale - che critica duramente l'Europa evocando il rischio di "cancellazione della civiltà" - sono "coerenti" con la visione di Mosca e possono garantire un "lavoro costruttivo" con gli Usa sulla soluzione ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov citato dalla Tass. Nel cambiamento della strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, inoltre, la Russia non viene menzionata come una "minaccia diretta". Secondo Peskov, "è un passo positivo". La Russia, intanto, intensifica le operazioni militari su più aree dell'Ucraina con una serie di attacchi coordinati condotti attraverso droni e missili ipersonici, che raggiungono nuovamente anche la capitale Kiev. A destare ulteriore preoccupazione è la situazione attorno alla centrale di Chernobyl: secondo quanto comunica l'Aiea, la struttura di copertura dell'impianto risulta danneggiata dalle incursioni dei droni e necessita di interventi di ripristino urgenti.

Ucraina, il piano di pace di Trump e quello Ue a confronto

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© Withub

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Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Presidente ucraino Zelensky in vista di una serie di visite di lavoro che quest'ultimo compirà in questi giorni a Londra, Bruxelles e Roma, nell'ambito dei suoi contatti sul processo di pace in Ucraina con i principali leader europei. Nel corso del colloquio, spiega una nota di Palazzo Chigi, "il Presidente Meloni ha innanzitutto voluto rinnovare la solidarietà italiana a seguito di una nuova serie di attacchi indiscriminati russi contro obiettivi civili ucraini e ha annunciato al Presidente Zelensky l'invio di forniture di emergenza a sostegno delle infrastrutture energetiche e della popolazione. I generatori forniti da aziende italiane verranno inviati in Ucraina già nelle prossime settimane. Il Presidente Meloni ha inoltre nuovamente espresso sostegno al processo negoziale in corso e all'impegno degli Stati Uniti per individuare un percorso che possa condurre a una pace giusta e duratura. Funzionale a tale percorso è la reiterata disponibilità dell'Ucraina a sedere in buona fede al tavolo negoziale. È stato pertanto nuovamente ribadito l'auspicio che da parte russa si manifesti analoga apertura.


Gli Stati Uniti non saranno "il grande idiota con il libretto degli assegni" per ciò che sta accadendo nel mondo. Lo ha detto Donald John Trump Jr., figlio maggiore del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando alla 23esima edizione del Doha Forum in Qatar, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa turca Anadolu. A proposito dell'Ucraina, Donald J. Trump Jr. Ha detto che per il popolo statunitense non è una priorità e che l'opinione pubblica statunitense non ha alcuna voglia "di finanziare tutto per tutti in tutto il mondo senza alcun beneficio diretto per se stessa". Le operazioni Usa nei Caraibi contro il traffico di droga costituiscono "un pericolo molto più grave e immediato per gli Stati Uniti rispetto a qualsiasi cosa stia accadendo in Ucraina e Russia", ha aggiunto, sottolineando che Washington vuole la pace in Ucraina ed esortando però l'Europa a "farsi avanti" e assumersi maggiore responsabilità.


L'inviato uscente del presidente Usa Donald Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, parlando al Reagan National Defense Forum in California, ha affermato che gli sforzi per porre fine alla guerra sono "agli ultimi 10 metri" e ha aggiunto che un accordo dipende da due questioni ancora irrisolte: "il territorio, principalmente il Donbass", e la centrale nucleare di Zaporizhzhia. La Russia controlla la maggior parte del Donbass, il nome con cui ci si riferisce al Donetsk e alla vicina regione di Luhansk, che, insieme a due regioni meridionali, Mosca ha annesso illegalmente 3 anni fa. La centrale nucleare di Zaporizhzhia si trova in un'area che è sotto il controllo russo dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina e non è in servizio, ma ha bisogno di energia affidabile per raffreddare i suoi sei reattori spenti e il combustibile esaurito, al fine di evitare incidenti nucleari catastrofici. Kellogg, che lascerà il suo incarico a gennaio, non era presente ai colloqui fra Kiev e Usa in Florida.


È di 4 morti in Ucraina il bilancio degli attacchi russi che con missili e droni hanno colpito il Paese dalla serata di sabato e poi anche domenica. Un uomo è morto nella regione di Chernihiv, mentre le altre 3 vittime sono state registrate nella regione di Kharkiv. 


Donald Trump Jr., figlio dell'attuale presidente degli Stati Uniti, ha definito l'Ucraina "un Paese molto piu' corrotto della Russia", accusando i leader di Kiev di sottrarre fondi internazionali e di non avere alcun interesse a porre fine al conflitto. Intervenendo al Forum di Doha, il figlio del presidente statunitense ha affermato che "la corruzione e i saccheggi che persistono da anni rappresentano un problema enorme. Tutti nel mondo sanno cosa sta succedendo". Secondo Trump Jr., i vertici ucraini avrebbero "rubato denaro dall'estero" mentre "i ricchi sono fuggiti, lasciando quella che consideravano la classe contadina a combattere". Trump Jr. ha sostenuto che il flusso di fondi internazionali avrebbe eliminato ogni incentivo a negoziare: "Finche' arrivavano i soldi e nessuno controllava nulla, non c'era motivo di arrivare alla pace". Trump Jr. ha anche criticato il presidente Volodymyr Zelensky, accusandolo di voler prolungare la guerra per ragioni politiche.


I cambiamenti adottati da Donald Trump sulla strategia per la sicurezza nazionale - che critica duramente l'Europa evocando il rischio di "cancellazione della civiltà" - sono "coerenti" con la visione di Mosca e possono garantire un "lavoro costruttivo" con gli Usa sulla soluzione ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov citato dalla Tass. "Gli aggiustamenti sono in gran parte coerenti con la nostra visione", ha osservato. "Forse possiamo sperare che questa possa essere una modesta garanzia che saremo in grado di continuare in modo costruttivo il lavoro congiunto per trovare una soluzione pacifica in Ucraina".


"La Nato ha bisogno di trasformarsi per diventare una struttura capace di garantire un'alleanza per la pace nel mondo". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista ad "Avvenire". Crosetto sostiene che non vi sia un rischio immediato di aggressione russa all'Europa, pur riconoscendo che "quello che mi dicono i colleghi dei Paesi del Nord e dell'Est Europa è un timore fondato". L'urgenza, afferma, è intervenire in un contesto in cui "il diritto internazionale è carta straccia" e riformare le strutture multilaterali: "Occorrono una nuova Europa e una nuova Nato, più inclusiva, globale". Crosetto auspica una difesa continentale aperta anche ai Paesi extra Ue, citando Regno Unito, Norvegia, Albania e il resto della regione dei Balcani. Riguardo alla trasformazione dell'Alleanza atlantica, il ministro ritiene che "serve una trasformazione profonda e veloce della Nato" affinché diventi "un'alleanza per la pace nel mondo", capace di rappresentare anche Stati oggi esterni all'area euroatlantica.


La Russia ha lanciato un massiccio attacco con droni e missili sull'Ucraina. Secondo quanto riferito dalle forze armate ucraine, la Russia ha utilizzato più di 650 droni e 51 missili durante la notte, con i droni che hanno preso di mira località in tutto il Paese, comprese le regioni occidentali a centinaia di chilometri dal fronte. Le sirene di allarme sono suonate anche in alcune zone della Polonia orientale, vicino al confine ucraino.


Mosca afferma che stanotte le difese aeree hanno intercettato e distrutto 77 droni ucraini sulle regioni russe. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa. Le autorità locali dell'oblast di Rostov rendono noto che nei raid delle forze di Kiev è rimasta danneggiata un'infrastruttura energetica.


Le forze russe hanno lanciato stanotte un attacco su larga scala contro la città ucraina centrale di Kremenchuk, nella regione di Poltava. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media di Kiev.


Il cambiamento della strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti da parte dell'amministrazione del presidente americano Donald Trump, in cui la Russia non viene menzionata come una "minaccia diretta", è un passo positivo: lo ha dichiarato all'agenzia di stampa Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.


Vitaliy Zaichenko, presidente del consiglio di amministrazione di Ukrenergo, il gestore della rete elettrica ucraina, prevede che ci vorranno settimane per migliorare la situazione dell'approvvigionamento energetico dopo il bombardamento della Russia nella notte tra il 5 e il 6 dicembre. Lo riporta Ukrainska Pravda. Ukrenergo aggiunge che attualmente la maggior parte delle regioni sta subendo interruzioni fino a 12-16 ore al giorno.