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Ucraina, Trump: "Vicini a un accordo, ma vedrò Putin e Zelensky solo dopo la firma" | Media: "Mosca vuole la guerra fino a Natale"

L'appello di Papa Leone: "Serve subito il cessate il fuoco"

di Redazione online
25 Nov 2025 - 22:02

La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.371. "Siamo molto vicini a un accordo". Lo ha detto Donald Trump parlando alla Casa Bianca, riguardo alle trattative in corso per mettere fine al conflitto. Secondo il sito americano Axios, Zelensky vuole incontrare il presidente americano "il prima possibile", possibilmente "durante le festività per il Ringraziamento". La bozza del piano di pace di Washington, passato dai 28 punti del programma iniziale ai 19 attuali, secondo fonti Usa, sarebbe stata accettata da Kiev. Gli elementi "politicamente più sensibili", lasciati tra parentesi nel documento, saranno decisi da Trump e Zelensky.

Ucraina, durissimo attacco russo su Ternopil: morti e feriti LE FOTO

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"Stiamo aspettando, grazie a Dio stanno lavorando, sembra che si stiano avvicinando nel dialogo, ci sono diversi problemi... Io vorrei invitare tutti a comunque un cessate il fuoco perché ancora stanno morendo tanti". Lo ha detto il Papa parlando del piano di pace per l'Ucraina, con i giornalisti a Castel Gandolfo. "Bisogna cercare la maniera di mettere insieme al tavolo, lavorare cercare con il dialogo una soluzione a questa guerra che ormai deve finire", ha aggiunto Leone XIV ricordando che il Vaticano ha "offerto più volte" un luogo per il negoziato.


"Non vedo l'ora di incontrare Zelensky e Putin, ma solo quando l'accordo per porre fine a questa guerra sarà definitivo o nelle sue fasi finali". Lo ha scritto Donald Trump su Truth.


La Russia ha intenzione di respingere il nuovo accordo per la pace redatto da Stati Uniti e Ucraina. Lo riferiscono fonti informate al New York Post. La strategia di Mosca sarebbe di protrarre i colloqui con Donald Trump e continuare la guerra almeno fino a Natale.


Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte questo pomeriggio a una riunione in video collegamento della Coalizione dei volenterosi, alla quale ha partecipato anche il segretario di Stato americano Rubio. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. Nel corso del suo intervento, Meloni "ha manifestato apprezzamento per il processo negoziale avviato a Ginevra su impulso americano e ha sottolineato l'importanza della coesione a sostegno di un percorso finalizzato a una pace giusta e duratura in Ucraina. In tale quadro, è stata anche ribadita la necessità di solide garanzie di sicurezza condivise tra le due sponde dell'Atlantico". Meloni ha infine "espresso l'auspicio che la Russia possa cogliere questa nuova occasione per contribuire costruttivamente alla pace". 



E' chiaro che non c'è alcuna volontà da parte della Russia per un cessate il fuoco. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo la riunione virtuale della Coalizione dei volenterosi. "Non c'è chiaramente alcuna volonta' russa per un cessate il fuoco oggi", ha affermato il capo dello Stato, aggiungendo che Mosca non ha mostrato alcuna "volontà di discutere" la bozza del piano statunitense per l'Ucraina, modificata dopo i colloqui tra rappresentanti statunitensi, ucraini ed europei a Ginevra lo scorso fine settimana. 


Nel corso di un'audizione durata circa un'ora e mezza il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha illustrato al Copasir il nuovo pacchetto - il dodicesimo - di aiuti militari italiani all'Ucraina. Si tratta del decreto interministeriale che contiene l'elenco dei materiali che saranno inviati a Kiev. La seduta - come tutte quelle del Comitato - è secretata. 


"Siamo molto vicini a un accordo". Lo ha detto Donald Trump parlando alla Casa Bianca, riguardo alle trattative in corso per mettere fine alla guerra in Ucraina. 


Zelensky intende incontrare Donald Trump "il prima possibile", possibilmente il Giorno del Ringraziamento, per finalizzare un accordo congiunto tra Stati Uniti e Ucraina sui termini per porre fine alla guerra. Lo ha dichiarato ad Axios il capo di gabinetto di Zelensky, Andriy Yermak. Il presidente ucraino, ha riferito il funzionario, vuole negoziare direttamente con il presidente Usa la questione delle concessioni territoriali. Un funzionario statunitense, riferisce Axios, ha confermato che ci sono state discussioni con gli ucraini su un incontro questa settimana o la prossima, ma ha affermato che non è stata fissata alcuna data. Trump lascerà Washington stasera per il Giorno del Ringraziamento, che sarà giovedì, e prevede di rimanere a Mar-a-Lago fino a domenica.


L'Ucraina sostiene "l'essenza" del quadro dell'accordo di pace dopo i colloqui di Ginevra. Lo scrive Reuters online citando un funzionario ucraino. Il funzionario, rimasto anonimo, ha aggiunto che le questioni più delicate del quadro saranno discusse tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump.


I colloqui del segretario dell'esercito Usa con la Russia sull'Ucraina "stanno andando bene": lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che ci sono alcuni dettagli delicati, ma non insormontabili, che devono essere risolti e richiederanno ulteriori colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti.


Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, parlando alla Camera dei Comuni, minimizza notizie di stampa secondo cui Kiev avrebbe concordato con gli Usa le condizioni per un accordo di pace. "A quanto ho capito - afferma Starmer, riporta il Guardian - non si tratta di un nuovo accordo, ma della conferma da parte dell'Ucraina di essere soddisfatta della bozza emersa a Ginevra, che ovviamente non riguarda la questione territoriale. Quindi, a quanto ho capito, si tratta sostanzialmente di una conferma di quanto emerso da Ginevra, ma non si tratta in alcun modo di una nuova serie di proposte o accordi".


Il primo ministro ungherese Viktor Orban incontrerà il presidente russo Vladimir Putin a Mosca venerdì 28 novembre. Lo riporta sui suoi canali social Szabolcs Panyi, giornalista per la testata ungherese Direkt36, citando fonti a conoscenza del viaggio. L'indiscrezione non è stata al momento confermata in via ufficiale. L'ultima volta che Orban si è recato in Russia per incontrare Putin è stato nel luglio 2024 a pochi giorni dall'avvio della presidenza di turno ungherese del Consiglio Ue.


L'inviato statunitense presso la Nato, Matthew Whitaker, ha affermato oggi che la pace in Ucraina non è mai stata così vicina, nel contesto dei colloqui in corso sul piano proposto dagli Stati Uniti per risolvere il conflitto. "Siamo più vicini che mai a raggiungere la pace qui in Europa, e a farla durare", ha dichiarato Whitaker a Fox Business. Le dichiarazioni di Whitaker giungono dopo i negoziati tra funzionari statunitensi e ucraini svoltisi nel fine settimana a Ginevra, dove si è discusso del piano proposto dagli Stati Uniti per risolvere il conflitto in Ucraina.


Una delegazione ucraina ha concordato con gli Stati Uniti i termini di un potenziale accordo di pace. Lo riferisce Abc citando un funzionario Usa. "Gli ucraini hanno accettato l'accordo di pace", ha affermato la fonte. "Ci sono alcuni dettagli minori da sistemare, ma hanno accettato un accordo di pace", ha aggiunto. 


La Russia non accetterà la "cancellazione" dal piano di pace di Donald Trump sull'Ucraina della lettera e dello spirito di Anchorage. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Interfax, riferendosi a quando discusso tra il leader americano e quello russo Vladimir Putin nel vertice di Ferragosto. Secondo Lavrov, il piano originale in 28 punti di Trump rispettava quanto discusso in Alaska, e al momento è l'unico documento che Mosca ha ricevuto, tra l'altro per vie non ufficiali. La Russia aspetta quindi la "versione intermedia" del piano, concordata dagli Usa con europei ed ucraini.


Le autorità ucraine si aspettano un incontro negli Stati Uniti tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump a novembre. "Prevediamo di organizzare una visita del presidente dell'Ucraina negli Stati Uniti il prima possibile a novembre per completare le fasi finali e raggiungere un accordo con Trump", afferma il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale Rustem Umerov sui social network. 


Gli abitanti dell'area della città di Floresti in Moldavia sono stati evacuati dopo la caduta di un drone stanotte durante un massiccio attacco russo sull'Ucraina. Lo afferma la polizia moldava. Caccia della Nato sono intanto stati fatti decollare in Romania per proteggere il suo spazio aereo dopo che almeno un drone russo ha violato lo spazio aereo rumeno vicino al confine con l'Ucraina, ha riferito il ministero della Difesa rumeno. 


Il segretario dell'esercito americano Dan Driscoll, che ieri sera a Abu Dhabi ha incontrato una delegazione russa, potrebbe aver incontrato anche il capo della direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina Kirill Budanov. Lo scrive il Financial Times. I colloqui sul piano di pace dovrebbero proseguire anche oggi. Zelensky ha nominato Budanov come uno dei nove membri di una delegazione ufficiale autorizzata a "partecipare al processo di negoziazione" con gli Stati Uniti e la Russia per raggiungere una "pace giusta e duratura".


Gli Usa non hanno condiviso con la Russia alcun nuovo piano in 19 anni punti, che, secondo notizie dei media sarebbe stato messo a punto tra l'Ucraina e gli Stati Uniti. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non sappiamo di cosa stiate parlando", ha risposto il portavoce, citato da Interfax, a una domanda dei giornalisti in merito. "È impossibile - ha aggiunto Peskov - commentare ogni notizia dei media in questo momento. Descriverei la situazione attuale come un delirio informativo. Vengono pubblicate un sacco di dichiarazioni e dati contraddittori". 


Le forze russe hanno lanciato "22 missili di vario tipo e oltre 460 droni contro l'Ucraina durante la notte" causando morti e feriti. "Alcuni droni sono volati verso Moldavia e Romania". Così il presidente ucraino Voldodymyr Zelensky condanna su Telegram i massicci raid notturni russi. "Gli obiettivi principali erano l'energia e tutto ciò che garantisce una vita normale", ha affermato citando i droni in Moldavia e Romania e sottolineando: "Ecco perché tutti i partner devono ricordare che ogni giorno bisogna salvare vite umane. Armi e difesa aerea sono essenziali. Non ci deve essere alcuna interruzione negli aiuti".


Un funzionario statunitense ha confermato alla Bbc che ci sarà un incontro con i rappresentanti russi ad Abu Dhabi. Questo fa seguito ai colloqui a Ginevra tra Stati Uniti e Ucraina su una bozza di piano di pace. Secondo quanto riferito da un funzionario Usa a Reuters, il segretario dell'Esercito degli Stati Uniti Dan Driscoll ha tenuto lunedì colloqui con funzionari russi ad Abu Dhabi. 


"Speriamo di poter festeggiare il Natale con la pace. Non c'è molto tempo, però siamo tutti al lavoro per raggiungere questo obiettivo ma nello stesso tempo lavoriamo anche per garantire la sicurezza e l'indipendenza dell'Ucraina. Aspettiamo risposte da Mosca, perché fino adesso sono arrivate solo risposte di bombe e attacchi, anche la notte passata". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.


Nel quartiere Svyatoshynskyi di Kiev, a seguito di un attacco russo sono morte almeno sei persone. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Timur Tkachenko. 


Si aggrava il bilancio dell'attacco notturno su Kiev lanciato dalle forze armate russe. Finora - come comunicato su Telegram dal capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina, Tymur Tkachenko - ci sono sette feriti e un morto. L'attacco - con droni e razzi - ha colpito edifici residenziali nei quartieri Pecherskyi e Dniprovskyi, causando incendi. 


Il ministero dell'Energia ucraino ha dichiarato che è in corso un "massiccio" attacco contro le infrastrutture energetiche. Lo ha comunicato in un post su Telegram: "Al momento è in corso un massiccio attacco combinato nemico contro le infrastrutture energetiche. I lavoratori del settore energetico inizieranno a valutare le conseguenze e a svolgere i lavori di ripristino non appena la situazione di sicurezza lo consentirà".


A seguito dell'attacco russo con missili su Kiev, in varie zone della città è segnalata l'interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di acqua. Lo comunica su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, invitando i cittadini a restare nei rifugi.


L'Aeronautica militare ucraina ha reso noto che in queste ore un gran numero di droni russi si trova attualmente nei cieli ucraini. Il movimento di droni nemici viene registrato nello spazio aereo delle regioni orientali, settentrionali, meridionali e centrali del Paese. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.


Potenti esplosioni sono state udite nella capitale ucraina Kiev dopo che era stato lanciato un allarme missilistico. Lo constata l'Afp.


DeepState, la mappa open source della linea del fronte gestita dall'Ucraina, ha riferito che le forze di occupazione russe avanzano in diversi insediamenti nelle regioni del Donetsk e Zaporizhzhia. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. Secondo gli analisti, nella regione del Donetsk, le truppe russe sono avanzate nei pressi di Siversk, Novoselivka, Novoekonomichesky e Myrolyubivka. Nella regione di Zaporizhia, sono state registrate avanzate nei pressi del villaggio di Zatyshshya.