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La Difesa russa: "Mobiliteremo un milione di persone" | Berlino pronta ad accogliere i disertori | Bruxelles prepara nuove sanzioni, Kuleba ringrazia

Mosca: "Indecente" il discorso di Biden. Noi aperti a una distensione con gli Usa ma ora nessun segnale. Sempre più russi scappano in Finlandia dopo l'annuncio della mobilitazione parziale

Proteste in Russia, oltre mille arresti

Almeno 1.026 persone sono state arrestate in Russia durante le proteste contro la parziale mobilitazione per l'offensiva in Ucraina, annunciata dal presidente Vladimir Putin. Secondo l'ong Ovd-Info, le manifestazioni sono avvenute in almeno 38 città.

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La guerra in Ucraina giunge al 211esimo giorno.

I portavoce della

Commissione europea

hanno confermato di star preparando

nuove sanzioni contro la Russia.

Il ministro degli Esteri ucraino,

Dmytro Kuleba

, ha ringraziato l'Ue per questo e per l'invio di ulteriori armi.

Mosca critica Biden

: il discorso all'Onu del presidente Usa è stato "indecente". Secondo la portavoce del ministero degli Esteri russo, infatti, è falso che Russia "minaccia con armi nucleari". Il Cremlino ha spiegato che prenderà "seriamente ogni segnale di distensione dagli Stati Uniti, ma per ora la direzione è contraria". Intanto, in Russia l'annuncio della

mobilitazione parziale

ha provocato manifestazioni in decine di città russe e oltre

mille arresti

. È aumentato, inoltre, il traffico dei cittadini russi che arrivano in

Finlandia

varcando i valichi di frontiera nell'area sudorientale. I

soldati

che potranno essere richiamati al fronte non sarebbero 300 mila, come dichiarato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu, ma

un milione.

La

Germania

si dice pronta ad accogliere i disertori russi.
  • 22 set

    Zelensky ai russi: "Protestate contro la mobilitazione"

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato i russi a protestare contro la mobilitazione parziale decisa mercoledì da Mosca. "Per gli uomini in Russia, è una scelta: morire o vivere, diventare uno storpio o preservare la salute - ha dichiarato -. Per le donne in Russia, la scelta è quella di perdere per sempre mariti, figli, nipoti, o comunque cercare di proteggerli dalla morte, dalla guerra. 55mila soldati russi sono morti in questa guerra in sei mesi. Decine di migliaia di feriti, mutilati. Ne volete di più? No? Quindi protestate, combattete, fuggite!".

  • 22 set

    Kiev, appello ai coscritti russi: "Arrendetevi, non sarete estradati"

    Mikhailo Podolyak, uno dei consiglieri del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha lanciato un appello ai "russi arruolati con la forza che non desiderano morire ignominiosamente in un Paese straniero". "Arrenditi alla prima opportunità - ha scritto su Twitter -. L'Ucraina garantirà la tua vita e un trattamento dignitoso. Secondo la Convenzione di Ginevra, non sarai estradato in Russia, a meno che tu non lo desideri".

  • 22 set

    Medvedev: "Anche armi nucleari per difendere i territori annessi" - VIDEO

  • 22 set

    L'Ue annuncia nuove sanzioni contro la Russia - VIDEO

  • 22 set

    Missili e vittime in Ucraina: Kiev e Mosca si incolpano a vicenda - VIDEO

  • 22 set

    Zelensky: "Liberi 215 prigionieri" - VIDEO

  • 22 set

    Mosca: 10.000 volontari nel primo giorno di mobilitazione

    "Circa 10.000 cittadini" russi si sono già presentati volontari per l'arruolamento nel primo giorno della mobilitazione parziale dichiarata dal presidente Vladimir Putin. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento per la mobilitazione, ammiraglio Vladimir Tsimlyansky, citato dalla Tass.

  • 22 set

    Cina: "Le priorità sono il cessate il fuoco e la fine della guerra"

    La situazione in Ucraina "mostra un trend in espansione e di lungo termine, con effetti di contagio negativi sempre più gravi che la parte cinese non vuole vedere: le priorità sono il cessate il fuoco e la fine della guerra". Lo ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi nel corso dell'incontro con l'omologo polacco Zbigniew Rau, a margine dell'Assemblea Onu di New York. Wang Yi ha aggiunto che "la Cina non starà a guardare né aggiungerà benzina sul fuoco, continuando a svolgere il proprio ruolo a modo suo. Allo stesso tempo - si legge in una nota di Pechino - sosteniamo l'Ue e i principali Paesi europei a continuare a mediare e a fare ogni sforzo per la pace".

  • 22 set

    Ucraina, Zelensky incontra il ministro della Difesa Lorenzo Guerini - FOTO

  • 22 set

    Cina: "La crisi allargata non è interesse delle parti"

    L'ampliamento e il prolungamento della "crisi in Ucraina non sono nell'interesse delle parti" e la Cina auspica che "i focolai di guerra si plachino al più presto", con la ripresa dei colloquio di pace. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha affermato che la Cina "ha sempre sostenuto l'istituzione di un'architettuta di sicurezza europea equilibrata, efficace e sostenibile per fornire una garanzia duratura di pace. A tal proposito, continuerà a impegnarsi nella promozione dei colloqui di pace".

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