FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

TEMPO REALE

Ucraina, l'esercito annuncia il ritiro da Lysychansk | Zelensky: "C'è il rischio che Mosca occupi tutto il Lugansk"

Kiev perde l'ultima roccaforte nell'oblast di Lugansk, nell'est del Paese. Il presidente: "Situazione difficile che però può cambiare ogni giorno

Bombe russe su Kremenchuk, colpito un affollato centro commerciale: diversi morti e feriti

La guerra in Ucraina è arrivata al centotrentesimo giorno.

L'esercito annuncia di essersi

ritirato da Lysychansk,

l'ultima roccaforte di Kiev nell'oblast di Lugansk, nell'est del Paese, dopo settimane di duri combattimenti con le forze russe. Il presidente

Zelensky

intanto ammette che "ci sono

rischi che l'intera regione del Lugansk venga occupata" dai russi

. "La situazione è difficile ma può cambiare ogni giorno", ha aggiunto, sottolineando che l'esercito sta facendo il possibile per accelerare la fornitura di armi per poter esercitare maggiore pressione sulla Russia.
  • 03 lug

    Zelensky rassicura gli ucraini: "Ci riprenderemo Lysychansk"

    Volodymyr Zelensky ha voluto rassicurare il popolo ucraino, annunciando che le truppe di Kiev torneranno a Lysychansk grazie alla tattica e alla fornitura di armi moderne. "Proteggiamo la vita dei soldati e del nostro popolo. Ricostruiremo le mura e riconquisteremo la terra e questo vale anche per Lysychansk", ha affermato il presidente ucraino.

  • 03 lug

    Kramatorsk dai russi per il secondo giorno consecutivo

    Le forze russe hanno bombardato la città di Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, per il secondo giorno consecutivo. Lo riferisce il sindaco Oleksandr Goncharenko, aggiungendo che "sembra che Mosca abbia di nuovo utilizzato i lanciarazzi Mlrs. Stiamo valutando gli effetti del raid".

  • 03 lug

    L'esercito ucraino annuncia il ritiro da Lysychansk

    L'esercito ucraino annuncia di essersi ritirato da Lysychansk, l'ultima roccaforte di Kiev nell'oblast di Lugansk, nell'est del Paese, dopo settimane di duri combattimenti con le forze russe. 

  • 03 lug

    Zelensky: "c'è il rischio che Mosca occupi tutto il Lugansk"

    "Ci sono rischi che l'intera regione del Lugansk venga occupata" dai russi. "Ma la situazione può cambiare ogni giorno". L'avvertimento arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un briefing con il premier australiano Anthony Albanese. Lo riporta Kyiv Independent. "Questo è successo in molte città purtroppo - ha aggiunto -, intere aree sono passate da una parte all'altra". In mattinata il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu aveva annunciato che le forze russe hanno preso il controllo completo di Lysychansk e dell'intero Lugansk nell'Ucraina orientale, dopo settimane di pesanti combattimenti

  • 03 lug

    Zelensky: "A Lysychansk situazione difficile, si combatte"

    "Ci sono combattimenti alla periferia di Lysychansk, nella regione di Lugansk, ma la città non è completamente sotto il controllo russo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un briefing con il premier australiano Anthony Albanese. Lo riporta Ukrainska Pravda. Zelensky ha notato che la situazione a Lysychansk "è difficile", sottolineando al contempo che le forze armate ucraine stanno facendo tutto il possibile per accelerare la fornitura di armi che darà loro l'opportunità di avere un vantaggio di fuoco ed esercitare maggiore pressione sulla Russia.

  • 03 lug

    Kiev: la Turchia ha fermato una nave cargo russa con grano rubato

    Le autorità doganali turche hanno fermato una nave cargo russa, che trasportava grano, in rotta dal porto ucraino di Berdyansk a Karasu. Lo ha dichiarato l'ambasciatore ucraino in Turchia, come riporta il Guardian. "Abbiamo una piena collaborazione. La nave è attualmente ferma all'ingresso del porto ed è stata trattenuta dalle autorità doganali della Turchia", ha dichiarato l'ambasciatore Vasyl Bodnar alla televisione nazionale ucraina. L'Ucraina aveva chiesto il sequestro della nave, che si trovava al largo della costa turca, accusando la Russia di aver rubato grano ucraino, accusa negata dalla Russia. 

  • 03 lug

    Mosca: "L'Occidente non permetterà agli ucraini di pensare alla pace"

    "Questo è il momento in cui i Paesi occidentali stanno scommettendo sulla continuazione della guerra. Questo significa che l'Occidente, sotto la guida di Washington, non permette agli ucraini di pensare, di parlare di pace". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov in un'intervista a Rossiya-1. "Prima o poi il buon senso in Occidente prevarrà e i negoziati sull'Ucraina riprenderanno" ha aggiunto, sottolineando però che prima che il processo negoziale riprenda, l'Ucraina dovrà "ancora una volta comprendere le condizioni di Mosca". 

  • 03 lug

    Kiev: morti quasi 36mila soldati russi dall'inizio della guerra

    La Russia ha perso 35.970 soldati dall'inizio della guerra con l'Ucraina, secondo le stime di Kiev. Mosca ha perso finora 1.584 carri armati, 3.744 veicoli corazzati, 801 sistemi di artiglieria, 187 elicotteri, 144 missili da crociera, 15 tra navi e barche. 

  • 03 lug

    Kiev: per il Donbass non è ancora game over

    "La battaglia per il Donbass non è ancora finita: anche se la Russia conquista tutto il Lugansk non siamo al game over". Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa ucraino Youriy Sak alla Bbc, aggiungendo che ci sono "altre grandi città nell'area del Donbass, in particolare nella regione di Donetsk" che sono sotto il controllo delle forze armate ucraine. "Queste sono città che negli ultimi due giorni sono state bersaglio di severi attacchi missilistici, bombardamenti di artiglieria", ha detto. Sak ha poi affermato che l'Ucraina è fiduciosa e sta ricevendo sostegno dai suoi alleati occidentali. 

  • 03 lug

    Gas algerino, chiesto l'aumento dei prezzi: negoziati in corso

    La compagnia di idrocarburi statale algerina Sonatrach ha annunciato di voler aumentare i prezzi del gas e di aver avviato contatti con i partner europei per rivedere le clausole contrattuali delle forniture, dopo la fiammata dei prezzi sui mercati internazionali. Lo annuncia l'a.d. di Sonatrak, Toufik Hekkar, in una conferenza stampa ad Algeri, spiegando che con tre dei partner europei è stato già raggiunto un accordo, mentre con gli altri le trattative sono in corso. Sonatrach, ha chiarito, ha deciso di attivare la clausola di revisione dei prezzi alla luce della forte salita dei prezzi sul mercato internazionale. 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali