Il Duca di Sussex nei guai

Il principe Harry querelato per diffamazione dall'associazione benefica da lui fondata | Lui respinge le accuse

Il duca di Sussex aveva dato vita alla Ong nel 2006 in memoria di Lady Diana. Nel 2025 la querelle con la presidente Sophie Chandauka

10 Apr 2026 - 22:51
 © Ansa

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Si torna a parlare del principe Harry. Ma questa volta gli screzi di Casa Windsor non c'entrano. Il duca di Sussex è infatti finito al centro di una grana giudiziaria dopo essere stato querelato per presunta "diffamazione" da una associazione benefica da lui stesso co-fondata nel lontano 2006, nel ricordo dell'impegno caritativo di sua madre Lady Diana. Il figlio di re Carlo III respinge le accuse.

La denuncia nei confronti del principe Harry

 Il secondogenito di re Carlo III - protagonista nel 2020 di un traumatico strappo dalla famiglia reale britannica sfociato nel trasferimento in America con la consorte Meghan Markle - secondo quanto emerso, è stato querelato dinanzi all'Alta Corte di Londra dalla ong Sentebale, attiva nella lotta alla diffusione dell'Aids fra i bambini dell'Africa australe. La denuncia, come visionato da vari media britannici nella cancelleria del tribunale, ha a che fare con una disputa accesasi nel 2025 fra il principe e il consiglio di amministrazione della stessa organizzazione.

Il disaccordo con il management e la presidente

 L'Organizzazione che Harry aveva lasciato polemicamente proprio all'inizio dello scorso anno, dimettendosi dal ruolo di patrono assieme al principe ereditario del Lesotho, dopo aver rivolto accuse di cattiva gestione al management e alla presidente esecutiva Sophie Chandauka. Quest'ultima aveva reagito negando tutto e contro-accusando il duca di Sussex e i suoi fedelissimi di "bullismo".

Il parere della Charity Commission britannica

 Da qui, l'avvio di un'inchiesta amministrativa della Charity Commision britannica, organo di sorveglianza sulle attività delle associazioni di beneficenza, che ad aprile 2025 aveva poi chiuso il fascicolo muovendo rimproveri formali a entrambe le parti, ma assolvendo tutti sulle contestazioni sostanziali contrapposte. Ed escludendo in particolare i sospetti di bullismo o di misoginia evocati pubblicamente dalla presidente nei confronti di Harry.

Il cda si rivolge alla giustizia ordinaria

 Conclusione imparziale che evidentemente non ha accontentato il cda presieduto da Chandauka, il quale risulta essersi rivolto alla giustizia ordinaria. Con una denuncia in sede civile per "diffamazione e danno alla reputazione", avanzata sia nei confronti del principe Harry sia di un ex fiduciario a lui vicino, su cui i giudici devono ancora pronunciarsi.

Harry respinge "categoricamente" le accuse

 "In qualità di co-fondatore e membro fondatore del consiglio di amministrazione di Sentebale, respingono categoricamente queste accuse offensive e diffamatorie. È incredibile che i fondi di beneficenza vengano ora utilizzati per intraprendere azioni legali contro le stesse persone che hanno costruito e sostenuto l'organizzazione per quasi due decenni". Ad affermarlo un portavoce di Harry e di Mark Dyer, ex amministratore fiduciario di Sentebale, anche lui citato come imputato.

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