IL PUNTO

Maldive, la procura di Roma indaga sulla morte dei 5 italiani | Testimone: "Immersione di un'ora, abbiamo dato subito l'allarme" | Media: "Trovato il corpo di Gianluca Benedetti"

L'ambasciatore italiano arrivato a Malè segue da vicino le attività della guardia costiera. La Maldives National Defense Force: "Recupero ad alto rischio"

15 Mag 2026 - 15:35
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Le operazioni di recupero sono ufficialmente iniziate sul luogo dell'incidente in cui hanno perso la vita cinque sub italiani. Le squadre della Guardia costiera maldiviana hanno raggiunto l'area con imbarcazioni di soccorso e personale specializzato. A bordo sono presenti sommozzatori della Guardia costiera e della polizia locale, insieme a un esperto subacqueo italiano che collabora con le autorità nelle fasi più delicate dell'intervento. A Malè intanto è arrivato anche l'ambasciatore d'Italia a Colombo, competente per le Maldive, che incontrerà i responsabili della Guardia costiera impegnati nelle operazioni. Intanto, la procura di Roma ha avviato un'indagine. 

Le condizioni meteo

 Le condizioni del mare e del tempo restano difficili e potrebbero complicare le operazioni di recupero. Nonostante questo, è prevista una prima immersione esplorativa per individuare i punti di accesso della grotta dove sono morti i cinque cittadini italiani. "Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri". Lo conferma, in un comunicato, la Maldives National Defense Force (Mndf), spiegando che l'operazione in corso per la ricerca e il recupero dei sub italiani è "ad alto rischio" e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, proprio le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.

Il racconto dei testimoni

 "Il tempo al momento dell'immersione era bello, il mare non era perturbato e la visibilità ottima", racconta all'Ansa una delle persone a bordo della Safari boat Duke of York da cui si sono tuffati i cinque italiani. "Non abbiamo idea di cosa possa essere successo in quegli antri - aggiunge - è presto per fare ipotesi. Bisogna ancora recuperare quattro corpi. Stiamo bene ma sotto shock".

"L'immersione doveva durare meno di un'ora. Si sono tuffati alle 11 e quando intorno alle 12 non li abbiamo visti riemergere abbiamo iniziato a cercarli con la barca", ha detto all'Ansa una delle persone a bordo dell'imbarcazione. "Eravamo a poche centinaia di metri da loro - aggiunge -, la visibilità era ottima. Noi pensavamo stessero compensando. Dopo una rapida perlustrazione senza risultati abbiamo immediatamente dato l'allarme all'Unità di crisi della Farnesina. I soccorsi sono stati tempestivi".

Maldive, dove sono morti i cinque italiani

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© Withub

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La procura di Roma indaga

 I pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, sono in attesa della comunicazione da parte del consolato sull'episodio costato la vita a Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal e a Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico GualtieriI cinque sono deceduti nel corso di un'immersione a circa 60 metri di profondità. I magistrati, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine.

Ritrovato il corpo di Gianluca Benedetti

 Il primo corpo recuperato sarebbe quello del padovano Gianluca Benedetti. Lo riferisce una fonte locale a Malè al telefono con l'Ansa, correggendo le prime notizie che avevano indicato l'identificazione della biologa genovese Monica Montefalcone.

Molto scossi gli altri che si trovavano sulla stessa nave da cui è partita la spedizione dei sommozzatori che hanno perso la vita: "Sta bene", dice Stefano Vanin, padovano, professore associato di Zoologia presso l'Università di Genova, ma è psicologicamente provato, fa sapere l'ateneo genovese che è in continuo contatto col professore.

La nota della Farnesina

 "L’Ambasciata d'Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del Duke of York che hanno partecipato alla spedizione insieme ai cinque connazionali deceduti. L’Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico per gli italiani ancora a bordo del Duke of York, tra cui non si registrano feriti", si legge in una nota della Farnesina.

"Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca delle persone in bisogno, che intanto si é spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé. La sede è anche in contatto con il gruppo Dan, compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. Dan ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse", continua la nota. "L’assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell’incidente. L’Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire supporto con le incombenze burocratiche del caso.

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