Israele attacca la Siria, colpito palazzo presidenziale di Damasco
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A Gaza oltre 90 vittime e più di 250 feriti in 24 ore: 21 morti nella calca in un sito in cui si distribuivano gli aiuti umanitari
di Redazione onlineIl conflitto in Medioriente è giunto al giorno 649. Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha annunciato che "abbiamo concordato una serie di misure specifiche che metteranno alla orribile e preoccupante situazione in Siria". In un messaggio pubblicato su X, il capo della diplomazia statunitense ha aggiunto che Washington ho mantenuto contatti con "tutte le parti" coinvolte negli scontri tra le forze filo-governative e la comunità drusa nel Sud della Siria, che hanno portato Israele a intervenire con attacchi aerei. L'aviazione israeliana ha infatti preso di mira Damasco, secondo quanto rivela l'agenzia di stampa siriana "Sana". Nella capitale è stato attaccato anche un palazzo presidenziale. Il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, ha pubblicato un video con una conduttrice tv siriana sorpresa da un raid israeliano dopo aver avvertito il regime: "Cominciati gli attacchi più duri". Intanto a Gaza oltre 90 palestinesi sono rimasti uccisi sotto i raid israeliani nelle ultime 24 ore, nella Striscia di Gaza e 250 feriti, dice il ministero della Sanità dell'enclave gestito da Hamas. Tra loro, almeno 21 sono morti nella calca in un sito dove venivano distribuiti gli aiuti umanitari. Secondo Axios, gli Stati Uniti - d'accordo con Gran Bretagna, Francia e Germania - hanno deciso di fissare alla fine di agosto la scadenza per il raggiungimento di un accordo sul nucleare con l'Iran. Se entro quella data non sarà raggiunta un'intesa scatteranno sanzioni severe contro Teheran.
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L'esercito siriano ha cominciato il ritiro dalla città meridionale di Sweida, nel sud del Paese, a maggioranza drusa. Lo ha riferito il ministero della Difesa dopo l'annuncio di un cessate il fuoco per mettere fino ai sanguinosi scontri degli ultimi giorni.
Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha annunciato che "abbiamo concordato una serie di misure specifiche che metteranno alla orribile e preoccupante situazione in Siria". In un messaggio pubblicato su X, il capo della diplomazia statunitense ha aggiunto che Washington ho mantenuto contatti con "tutte le parti" coinvolte negli scontri tra le forze filo-governative e la comunità drusa nel Sud della Siria, che hanno portato Israele a intervenire con attacchi aerei.
Tre persone sono state uccise negli attacchi israeliani a Damasco, secondo quanto riportato dal ministero della Salute siriano. Altre 34 persone sono rimaste ferite, aggiunge il ministero citato dalla Bbc.
Gli Usa sono "molto preoccupati" dagli attacchi israeliani in Siria. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio.
Aerei israeliani hanno colpito il quartier generale del ministero della Difesa siriano nel cuore della capitale siriana Damasco. Si tratta del secondo raid israeliano su questo edificio, dopo che qualche ore fa il sito era stato attaccato con droni. Questo secondo attacco ha causato danni significativi. I media statali siriani riferiscono che nell'attacco ci sono stati "diversi feriti", ma non forniscono altri dettagli. L'edificio si trova vicino alla trafficata piazza degli Omayyadi.
Almeno nove persone sono rimaste ferite nell'attacco aereo israeliano che ha colpito il centro di Damasco. Lo ha rivelato l'ufficio stampa del ministero della Salute siriano all'agenzia di stampa "Sana", sottolineando come questo sia un bilancio iniziale.
"I colpi più pesanti sono partiti". Lo dice il ministro della Difesa Israel Katz pubblicando un video della televisione siriana che mostra un conduttore sorpreso da un attacco israeliano sullo sfondo nel centro di Damasco, mentre la tv di Stato ha riferito di raid vicino al quartier generale del ministero della Difesa. Una forte esplosione è stata avvertita nella capitale. Katz in precedenza aveva avvertito il regime di Damasco di pesanti attacchi se le forze del regime non si fossero ritirate da Sweida, una città drusa nel sud. Mentre Netanyahu ha poi esortato i drusi israeliani a non attraversare il confine con la Siria ed ha descritto la situazione a Sweida, una città a maggioranza drusa nel sud della Siria, come "molto grave". Gli scontri sono continuati in città anche oggi.
Un nuovo raid dell'aviazione israeliana ha preso di mira la capitale siriana Damasco. Lo rivela l'agenzia di stampa siriana "Sana". L'emittente israeliana "Channel 12" ha inoltre riferito di attacchi nei pressi del palazzo della presidenza siriana a Damasco.
Il ministero della Sanità di Gaza gestito da Hamas afferma che nelle ultime 24 ore 94 palestinesi sono stati uccisi e altri 252 sono rimasti feriti negli attacchi dell'esercito israeliano nella Striscia. Dall'inizio delle ostilità il 7 ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato stampa pubblicato su Telegram, i morti sono 58.573 e i feriti sono 139.607.
Israele ha dichiarato che invierà più truppe al confine con la Siria, dopo aver promesso di intensificare gli attacchi se le forze governative non si fossero ritirate dal sud del Paese. "In base alla valutazione della situazione, (l'esercito israeliano) ha deciso di rafforzare le sue forze nell'area del confine siriano", si legge in una dichiarazione.
Almeno 60 palestinesi, tra cui 11 bambini, sono morti a Gaza dall'alba, secondo fonti mediche citate da Al Jazeera. Il bilancio comprende, oltre alle vittime dei raid israeliani, anche le ventuno persone uccise in un punto di distribuzione alimentare a Khan Younis. A questo proposito, la Gaza Humanitaria foundation ha accusato "agitatori tra la folla" di aver causato una calca, ma l'ufficio media della Striscia di Gaza ha bollato come "falso e fuorviante" il comunicato diffuso. Secondo le autorità sanitarie dell'enclave controllata da Hamas, 15 palestinesi sono morti per soffocamento e sei per colpi d'arma da fuoco. In base alla ricostruzione fatta dall'ufficio media, la Gaza Humanitaria Foundation ha "invitato centinaia di migliaia di cittadini a prendere gli aiuti in un centro chiamato 'SDS3' nel sud della Striscia" e dopo aver radunato le persone "ha chiuso i cancelli di ferro". Sarebbe poi stato "aperto il fuoco sulle persone affamate, con il soffocamento di massa e la morte immediata" di molti "a causa della calca in uno spazio chiuso".
Una forte esplosione è stata udita a Damasco, la capitale siriana. Lo ha riferito l'agenzia di stampa siriana "Sana", secondo cui la natura della deflagrazione è ancora da stabilire.
Durante l'ultima giornata, le Forze di difesa d'Israele (Idf) hanno colpito oltre 120 obiettivi "terroristici" in tutta la Striscia di Gaza, tra cui cellule "terroristiche", strutture militari e ulteriori siti infrastrutturali "terroristici". A riferirlo sono le stesse Idf con una nota sul loro account Telegram, secondo cui le truppe di terra dell'esercito israeliano, con il supporto dell'Agenzia di intelligence Shin Bet, continuano "l'attivita' operativa" nella Striscia
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che l'esercito israeliano "continuerà a colpire le forze del regime" siriano fino al loro ritiro della città a maggioranza drusa di Sweida, nel sud della Siria. "Il regime siriano deve lasciare in pace i drusi a Sweida e ritirare le sue forze - ha dichiarato Katz in una nota riportata dai media israeliani -. Come abbiamo chiarito e ammonito, Israele non abbandonerà i drusi in Siria e rafforzerà la politica di smilitarizzazione che abbiamo deciso. L'Idf continuerà a colpire le forze del regime fino al loro ritiro dall'area e presto aumenterà la risposta contro il regime se il messaggio non verrà recepito".
Almeno 20 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza dalle prime ore di questa mattina: lo riportano i corrispondenti di Al Jazeera Arabic.
La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati Francesca Albanese ha dichiarato che le sanzioni impostele da Washington a seguito delle sue critiche alla posizione della Casa Bianca su Gaza costituiscono una "violazione" della sua immunità.
L'Iran vuole parlare, ma "non ho fretta" di farlo. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.
Gli Stati Uniti - d'accordo con Gran Bretagna, Francia e Germania - hanno deciso di fissare alla fine di agosto la scadenza per il raggiungimento di un accordo sul nucleare con l'Iran. Se entro quella data non sarà raggiunta un'intesa scatteranno sanzioni severe contro l'Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'accordo è stato raggiunto dal segretario di Stato Usa Marco Rubio insieme ai ministri degli Esteri britannico, francese e tedesco. Le sanzioni saranno attivate in base al meccanismo di "snapback" che riattiverà quelle previste dall'Onu e revocate in base all'accordo del 2015.