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Israele, il ministro Ben Gvir vorrebbe vietare le proteste nelle strade

Tel Aviv: "No a un piano per lo Stato palestinese". Le famiglie degli ostaggi: "Il 3 settembre manifestazione davanti alla residenza di Netanyahu". Altri morti nei raid sulla Striscia

di Redazione online
29 Ago 2025 - 00:10

Il conflitto in Medioriente è giunto al giorno 693. Le famiglie degli ostaggi israeliani hanno annunciato che il 3 settembre terranno una grande manifestazione mercoledì davanti alla residenza ufficiale del primo ministro Benjamin Netanyahu, a Gerusalemme, per chiedere un accordo per garantire il rilascio delle persone trattenute a Gaza. Il ministro Ben Gvir vorrebbe vietare le proteste nelle strade e nelle sinagoghe. Per il titolare degli Esteri israeliano, Gideon Saar, "non ci sarà alcun piano" per la creazione di uno Stato palestinese. In una lettera congiunta all'Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, Svezia e Olanda hanno chiesto misure contro Israele per le violazioni dei diritti umani.  

Israele, in migliaia in piazza a Tel Aviv per chiedere un accordo sul rilascio degli ostaggi e la tregua a Gaza

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L'allarme lanciato dal direttore Muhammad Abu Salmiya Roma, 28 ago. (askanews) - Un virus non identificato si sta diffondendo nel complesso medico di al-Shifa, a Gaza. Lo ha fatto sapere il direttore sanitario Muhammad Abu Salmiya il quale ha aggiunto che la struttura sanitaria non possiede gli strumenti per identificare il tipo di virus. Lo ha scritto Al Jazeera. 

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