Ryanair e il finestrino frantumatosi in volo, l'indagine Usa: "Danno causato da parti del motore che si erano precedentemente rotte"
La ricostruzione è contenuta in un rapporto preliminare del National Transportation Safety Board, ente investigativo americano per gli incidenti nei trasporti. Nell'episodio era rimasto ferito un passeggero
Sembra esserci una prima spiegazione dietro la rottura di uno dei finestrini di un aereo Ryanair, facendo sì che la testa di un uomo di 61 anni venisse risucchiata nel foro nella fusoliera prima che gli altri passeggeri lo tirassero per metterlo in salvo. Secondo un rapporto preliminare del National Transportation Safety Board, ente investigativo americano per gli incidenti nei trasporti, il possibile cedimento strutturale di una delle pale del motore destro del Boeing 737-800 avrebbe portato alla distruzione di uno dei finestrini del velivolo. Il volo era operato da Malta Air, una compagnia controllata da Ryanair, principale vettore low cost europeo. Nell'incidente è rimasto ferito un passeggero: ha riportato lesioni al collo e alle spalle, oltre a ustioni da attrito.
L'incidente nei cieli della Grecia
Era il 10 luglio 2026 quando l'aereo - decollato dalla città greca di Salonicco con 155 persone e diretto a Memmingen, Germania - è rientrato alcuni minuti dopo nello scalo ellenico per un incidente, che ha poi avuto una risonanza mediatica globale.
Gli investigatori statunitensi, a distanza di un mese, avrebbero fatto luce su cosa possa essere successo quella mattina a 15mila piedi di altezza, circa 4.570 metri, nei cieli della Grecia. I frammenti che si sarebbero staccati dopo la rottura di una pala del motore destro del velivolo - con ogni probabilità per una parziale usura del metallo - avrebbero mandato in frantumi il finestrino e danneggiato la fusoliera in diversi altri punti. Inoltre, l'ente americano - che ha passato l'indagine alle autorità greche - ha spiegato di aver trovato anche resti di volatili all'interno del motore, ipotizzando che l'aereo possa averli impattati durante il decollo.
Ipotesi, quest'ultima, difficile confermare, dal momento che i piloti non hanno segnalato alcuna anomalia e il distacco è avvenuto diversi minuti dopo. Gli assistenti di volo hanno tuttavia raccontato agli investigatori di aver avvertito prima dell'incidente una forte vibrazione continua e di aver visto del fumo o della nebbia all'interno della cabina. Poi sono cadute le maschere per l'ossigeno, come previsto dalle norme di sicurezza in volo.
I risultati dell'indagine
L'indagine solleva diversi interrogativi sulla manutenzione, sui controlli dei propulsori e sulla tempistica di applicazione delle direttive della Federal Aviation Administration. Ciò perché tecnicamente Ryanair stava rispettando la programmazione prevista, ma ora gli investigatori si chiedono se non ci sia bisogno di rivedere la direttiva. Eppure, le pale del motore erano state sottoposte a controlli a maggio 2026 e nel novembre 2025, senza che fossero rilevati danni.
L'ente americano ha tuttavia riferito che, nell'ultimo anno, gli equipaggi avevano segnalato quattro possibili collisioni dello stesso motore con uccelli. A quanto emerge, resti di volatili sarebbero stati trovati dopo due di questi episodi.
