Trump: "Forse un accordo tra Mosca e Kiev prima dell'inverno" | Moldova: "Oggetto non identificato ha violato il nostro spazio aereo"
Il presidente americano: "Questo mese sono morte 25mila persone, che siano soldati o civili è una tragedia". Allarme anche in Romania: due caccia decollano per un drone alla frontiera con l'Ucraina
Il presidente americano Donald Trump è tornato ad auspicare che Kiev e Mosca "trovino un accordo in un futuro non troppo lontano, magari prima del pieno dell'inverno". Interpellato dalla stampa sull'incontro avuto nei giorni scorsi con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky, il leader Usa ha spiegato: "Abbiamo parlato di diverse questioni, e su molte questioni siamo d'accordo. Ma quello che voglio è che trovi un accordo con Putin. E voglio che Putin trovi un accordo con lui. Questo mese sono morte 25mila persone nel conflitto tra Russia e Ucraina. E il mese prima 32mila". Trump ha precisato che si tratta perlopiù di soldati, ma "che siano soldati o civili è una tragedia". Nel frattempo, però, continuano i raid sul campo, mentre la Moldova ha denunciato la violazione del suo spazio aereo da parte di un oggetto non identificato. Tensione anche in Romania: due caccia spagnoli decollati nella notte per un drone alla frontiera con l'Ucraina.
Il fuoco incrociato fa 11 morti
Nelle ultime ore di sabato 26 settembre, "i russi hanno attaccato nuovamente Kiev con droni. I bombardamenti hanno danneggiato alcune case in due quartieri della capitale e una donna è rimasta ferita". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il servizio statale di emergenza dell'Ucraina.
Secondo i soccorritori, la facciata di un edificio residenziale di cinque piani nel distretto di Solomyanskyi è stata danneggiata da alcune bombe. Sono almeno undici le vittime del fuoco incrociato tra i due Paesi, come dichiarato dalle rispettive autorità locali. Zelensky ha affermato che due persone sono state uccise nella città meridionale di Zaporizhzhia, mentre altre due persone sono morte in un attacco aereo a Sumy, vicino al confine russo, in cui sono rimaste ferite altre sei persone tra cui una bambina di 18 mesi. A Kiev, un ennesimo attacco di droni contro un edificio residenziale ha ferito cinque persone, il giorno dopo agli attacchi aerei sulla capitale che hanno mietuto sette vittime.
Le tensioni continuano anche sul fronte diplomatico, con il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, che è tornato ad attaccare l'Europa: "Pur consapevole dell'inutilità di tale strategia, l'Europa fa di tutto per ostacolare i negoziati di pace a cui l'amministrazione Trump è interessata - ha detto -. L'Occidente inonda di armi il regime ucraino, fornendo a Kiev droni e missili utilizzati per colpire civili e infrastrutture civili. L'Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico". E poi la sferzata agli Usa: "Nel tentativo di contenere la Russia, gli Stati Uniti hanno distrutto l'architettura di sicurezza europea e instaurato a Kiev un regime russofobo".
Ma, per il presidente ucraino, il problema è un altro. "La Russia cerca qualsiasi pretesto per evitare i negoziati e continuare la guerra. L'Ucraina, insieme ai partner internazionali, si sta adoperando per costringere il Cremlino a porre fine alla sua aggressione", ha dichiarato Zelensky. Secondo il presidente ucraino, "Mosca non si sta chiaramente preparando a cessare le ostilità in questo momento. Il dittatore russo Vladimir Putin trova costantemente scuse per evitare gli incontri, abbandonare il formato trilaterale e continuare le uccisioni".
Nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, una persona è stata uccisa in un attacco di droni ucraini contro un'attività commerciale, mentre altre tre sono morte in attacchi aerei ucraini nella parte della regione di Zaporizhzhia occupata dai russi, come confermato da Yevgeny Balitsky, funzionario locale nominato da Mosca. Nel frattempo, secondo le autorità locali, i detriti di droni ucraini hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre due nella regione di Krasnodar, nel sud-ovest della Russia, provocando anche un incendio in un'attività commerciale, domato.
In Moldova un "oggetto non identificato" viola lo spazio aereo
Nelle ultime ore, un oggetto non identificato ha violato lo spazio aereo della Moldova. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Chisinau. L'oggetto è entrato nello spazio aereo alle 11:16 (le 12:16 in Italia) provenendo dalla regione ucraina di Odessa. Due minuti più tardi ha lasciato i cieli moldavi in direzione della medesima regione. Il Servizio per le operazioni aeree moldavo continua a monitorare lo spazio aereo in coordinamento con le autorità competenti e i partner.
Romania, rilevato drone vicino al confine
Cresce l'allarme anche in Romania, dove nella scorsa notte due F-18 spagnoli sono decollati a causa del rilevamento di un drone vicino a Vakove, in Ucraina, a ridosso del confine. Lo riferisce il ministero della Difesa romeno. I caccia hanno effettuato un volo di monitoraggio e, poco dopo la mezzanotte, le autorità hanno lanciato un'allerta per la popolazione del nord del distretto di Tulcea, revocata intorno alle ore 1:30 dopo che non sono state segnalate incursioni nello spazio aereo romeno. L'episodio, il secondo in una settimana, si inserisce in una crescente serie di allarmi sul fianco orientale della Nato. Il 16 agosto scorso F-18 spagnoli avevano neutralizzato un drone entrato nello spazio aereo romeno.
