SCOPPIA LA POLEMICA

Germania, per gli uomini in età di leva serve l'ok dell'esercito per fare viaggi lunghi

Lo prevede una modifica alla legge sulla leva, entrata in vigore il primo gennaio, che riguarda diversi milioni di cittadini

06 Apr 2026 - 16:22
 © Afp

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In Germania gli uomini tra i 17 e i 45 anni devono ottenere un'autorizzazione delle forze armate, Bundeswehr, per soggiorni all'estero superiori a tre mesi, anche in caso di proroga di permanenze già autorizzate o inizialmente non soggette al permesso. Lo prevede una modifica alla legge sulla leva, entrata in vigore il primo gennaio: potrebbe avere ripercussioni su milioni di cittadini che intraprendono percorsi diversi, da un anno di studio all'estero a un nuovo lavoro. La notizia, riportata da Frankfurter Rundschau e rilanciata dallo Spiegel, è stata confermata dal ministero della Difesa alla Dpa e ha scatenato diverse polemiche nel Paese, soprattutto sui social.

Berlino cerca di smorzare le polemiche

 In teoria, stando alla riforma, per lasciare il Paese oltre i tre mesi è necessario ottenere il via libera del competente centro della Bundeswehr. In precedenza, l'obbligo si applicava solo in situazioni eccezionali, ora la procedura è richiesta indipendentemente da tali condizioni. Tuttavia, Berlino prova a smorzare le polemiche: "Sarà chiarito con disposizioni amministrative che l'autorizzazione si considera concessa finché il servizio militare resta volontario", ha spiegato un portavoce del ministero.

Le istruzioni operative non sono però ancora state adottate, lasciando per ora in vigore la norma nella sua formulazione più restrittiva. "Il regolamento - ha sottolineato il portavoce - era già in vigore durante la guerra fredda e non aveva alcuna rilevanza pratica. In particolare, non è soggetto a sanzioni". 

Il dibattito

 Secondo la Frankfurter Rundschau, la misura, rimasta finora poco nota, ha provocato un acceso dibattito, amplificato anche dai social media. Il ministero assicura comunque che, proprio perché la leva non è obbligatoria, le autorizzazioni "devono in linea di principio essere concesse". L'obiettivo è disporre di un sistema affidabile di registrazione dei soggetti arruolabili, anche per sapere chi si trova all'estero, in caso di necessità. 

Il contesto di attenzione alla sicurezza europea

 In Germania il servizio militare non è obbligatorio, tuttavia la nuova legge consente di arruolare, in un secondo momento, i giovani tra i 17 e i 45 anni, qualora non vengano raggiunti gli obiettivi di reclutamento. Il ritorno dell'attenzione sulla normativa arriva in un contesto di crescente sensibilità per la sicurezza europea, riemersa dopo l'invasione russa dell'Ucraina, che ha riportato al centro del dibattito anche il tema della coscrizione obbligatoria. 

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