Gb, la bolletta aumenta con la siccità
I fornitori attendono il via libera per aumentare i costi in periodi di alta domanda. Intanto cresce il malcontento dei cittadini britannici e il primo ministro Burnham spiega: "Consumatori trattati come assegni in bianco"
Le pianure di Hollow Pond e Leyton, a Londra © Afp
In Inghilterra, le aziende idriche potranno far pagare prezzi più alti ai consumatori durante i periodi di forte siccità, e ciò sarà possibile grazie ai piani sostenuti dal Governo. In particolar modo, le imprese potranno imporre gli aumenti includendo nelle bollette la voce "scarsità d'acqua" che faccia da spinta per ridurre i consumi. La diretta conseguenza è che - in questo modo - i fornitori potranno introdurre prezzi che varieranno in base al periodo dell'anno e che aumenteranno in base al superamento della soglia di consumo o meno.
Allarme siccità nel Paese
La maggior parte dei nuovi schemi di prezzo richiederebbe ai cittadini britannici e alle famiglie di avere contatori intelligenti, i cosiddetti smart meter, ossia dispositivi digitali in grado di misurare il consumo di gas ed elettricità in tempo reale, comunicandolo automaticamente al fornitore. I nuovi dettagli sui piani relativi alle risorse idriche sono emersi dopo che tre quarti del Paese sono stati dichiarati in emergenza siccità. Circa 27 milioni di persone, infatti, stanno affrontando divieti sull'utilizzo di tubi da giardino, mentre gli incendi boschivi continuano a propagarsi.
Qualora ottengano - nelle prossime settimane - l'approvazione finale da parte dell'ente regolatore "Ofwat", le proposte potranno entrare in vigore a partire da aprile. Come riporta il Telegraph, la segretaria all'ambiente Angela Eagle ha promesso una "riforma fondamentale". Il governo inglese ha spiegato, inoltre, che sarebbe in grado di ridurre il costo delle bollette per la maggior parte dei consumatori. "I nuovi cambiamenti potrebbero rendere i disegni di legge più equi e accessibili, incoraggiando una maggiore efficienza idrica", ha dichiarato un portavoce del Dipartimento per l'Ambiente, l'Alimentazione e gli Affari Rurali.
L'attivista Sharkey: "I consumatori sono penalizzati per via dei fallimenti dei fornitori"
Feargal Feargal, attivista ambientale britannico ha spiegato al quotidiano londinese che i fornitori stanno ancora una volta penalizzando i consumatori per i loro stessi fallimenti. "Per 40 anni, queste aziende hanno avuto l'obbligo legale di aiutare i consumatori a ridurre la loro domanda e hanno fallito. Così come non sono riuscite a mantenere puliti i nostri fiumi".
Come potrebbero agire le aziende
Ci sono diversi modi in cui i fornitori potrebbero utilizzare i "nuovi poteri". Con il prezzo a picco stagionale, i clienti potrebbero pagare di più durante l'estate e meno in inverno, mentre le "tariffe a blocco" applicherebbero prezzi più alti quando i consumatori superano una certa soglia di consumo idrico. Dunque, l'aumento dei prezzi creerebbe un incentivo per le famiglie a risparmiare acqua in un momento in cui gli esperti sono sempre più preoccupati per le siccità che colpiscono la Gran Bretagna.
Al momento, non ci sarebbero ancora piani formali da parte delle aziende per introdurre l'aumento dei prezzi, ma da Ofwat hanno spiegato che i fornitori considerano le attuali regole in vigore come "un ostacolo". Nei giorni scorsi, cinque fornitori inglesi – Severn Trent, Southern Water, Thames Water, Wessex Water e South East Water – hanno ottenuto il permesso da Ofwat di aumentare le spese al di fuori dei livelli precedentemente concordati, per sostenere una spesa più elevata e per migliorare le infrastrutture.
Burnham: "Consumatori trattati come 'assegni in bianco'"
In risposta, il primo ministro Andy Burnham ha accusato le aziende idriche di trattare i consumatori come "un assegno in bianco". "Water UK", l'associazione di categoria che rappresenta tutte le aziende del settore idrico e fognario del Regno Unito, ha affermato che oltre ad affrontare le perdite, il settore deve considerare la possibilità di "premiare le persone attraverso la bolletta dell'acqua".
Tariffe stagionali e a blocchi?
La società privata inglese South West Water che fornisce acqua potabile e gestisce i servizi fognari e di depurazione nel sud-ovest del Regno Unito, ha spiegato che con le "tariffe a blocchi" chi utilizza quantità "essenziali" d'acqua pagherebbe una tariffa base, con livelli di utilizzo come 'standard' e 'premium' che comportano costi più elevati. Ciò penalizzerebbe le famiglie che usano tubi o irrigatori per annaffiare i loro giardini.
Un portavoce di Ofwat ha dichiarato invece che "l'uso efficiente dell'acqua è nell'interesse di tutti, comprese le imprese. E ha aggiunto: "Le opzioni che stiamo promuovendo supporterebbero una maggiore considerazione della scarsità e dell'efficienza dell'acqua da parte delle compagnie idriche nella definizione delle tariffe.
Mentre, un portavoce del governo ha affermato: "Questo governo è impegnato a difendere i consumatori e a proteggere le famiglie dalle pressioni sul costo della vita. Abbiamo già riservato fondi per nuove infrastrutture così che possano essere spesi solo per risolvere i problemi, e andremo oltre riformando fondamentalmente il settore idrico affinché funzioni per il pubblico, mantenendo le bollette il più basse possibile. Le compagnie idriche stanno sperimentando nuove strutture di tariffazione che devono, come promesso, rendere le bollette più giuste e accessibili, incoraggiando al contempo una maggiore efficienza idrica."
