FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Crisi in Libia, Sarraj: "800mila migranti pronti a raggiungere lʼItalia"

Lʼallarme del premier del governo di accordo nazionale libico: "Potrebbero esserci criminali e jihadisti legati allʼIsis". LʼOnu: "Da Haftar un colpo di Stato"

"La crisi in atto a Tripoli, con l'avanzata delle forze del generale Khalifa Haftar sulla capitale libica, potrebbe spingere 800mila migranti e libici, tra cui criminali e jihadisti legati all'Isis, verso l'Italia e le coste Ue". E' l'allarme lanciato dal premier del governo di accordo nazionale libico, Fayez al Sarraj. Il presidente del Consiglio Conte auspica intanto un cessate il fuoco immediato. "Le armi non sono la soluzione"

"Haftar bombarda gli ospedali" - Intervistato dal Corriere della Sera, Sarraj invita con forza a non mandare aiuti al generale Haftar: "Dice che sta attaccando i terroristi ma qui ci sono solo civili, sta bombardando anche ospedali e ambulanze", ha detto. Dal suo ufficio di Tripoli, Sarraj ribadisce che "questa è una vera e propria guerra contro di noi, una guerra che ci è stata imposta". 

La salvezza dei civili - Il premier del governo di Salvezza nazionale sottolinea come le sue forze armate si staino solo difendendo dall'atto do aggression edi Haftar: "Noi difenderemo le nostre città, la guerra è ancora aperta e i combattimenti continuano. Noi ci auguriamo che la comunità internazionale operi al più presto per la salvezza dei civili", ha detto al Corriere

Ringraziamento all'Italia - Il premier ha poi ringraziato l'Italia per la sua mediazione e per aver tenuto aperta e funzionante l'ambasciata di Tripoli. 

Anche l'Onu contro Haftar - Intanto una prima risposta internazionale arriva dall'Onu: "Khalifa Haftar non sta compiendo un'operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato", ha detto l'inviato speciale dell'Onu in Libia, Ghassan Salamè, al programma radiofonico "R4" della BBC.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali