Come vuole la tendenza "underwear-as-outerwear", vista per i reggiseni, anche i bloomers venivano indossati originariamente sotto le gonne e gli abiti. Da lingerie, si sono poi evoluti nel corso del tempo, avvicinandosi anche alle forme tipiche dei pantaloni alla turca (altrimenti detti harem pants). A idearli e proporli come capo di abbigliamento vero e proprio è stata l'attivista americana Elizabeth Smith Miller, che volle così affrancare le signore dai pesanti e costrittivi abiti dell'epoca vittoriana. Tuttavia, devono il loro nome a un'altra pioniera dei diritti delle donne, l'editrice e femminista Amelia Bloomer, che ne sostenne e diffuse la moda attraverso il suo giornale.