C'è tempo, invece, fino al 3 maggio prossimo per visitare “Giorgio Armani: Milano, per amore” alla Pinacoteca di Brera. Nelle prestigiose sale del museo più rappresentativo del capoluogo lombardo, lo stile di Giorgio Armani è illustrato attraverso 133 creazioni esposte tra i capolavori che raccontano l’arte italiana dal Medioevo all’Ottocento. Moda e pittura dialogano in modo sottile e invitano lo spettatore a creare ulteriori connessioni, lasciandosi sorprendere da assonanze e contrasti cromatici e materici. Sono abiti che raccontano la varietà di temi e codici che rendono inconfondibile il suo lavoro: la rilettura della sartorialità, il senso unico della decorazione, la predilezione per i colori neutri ma mai piatti, l’amore per la ricchezza inaspettata di lavorazioni, trattamenti e ricami, segni di un estro misurato, che si rivela poco a poco e che ha cambiato la definizione stessa di sobrietà.