i giorni da non scordare

Tasse, maggio è il mese delle scadenze fiscali: tutte le date da segnare per evitare sanzioni

Tra IVA, contributi e dichiarazioni, il calendario fiscale si fa fitto: ecco gli appuntamenti chiave per contribuenti e imprese

06 Mag 2026 - 10:02
 © Istockphoto

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Maggio è uno dei periodi più impegnativi per il fisco italiano. Tra versamenti, dichiarazioni e adempimenti periodici, contribuenti e imprese sono chiamati a rispettare un calendario serrato. Il calendario fiscale di maggio richiede dunque attenzione e organizzazione. Tenere traccia delle date e pianificare i versamenti è fondamentale per evitare errori e sanzioni.

15 maggio: fatture IVA e via al 730 precompilato

 La prima data da evidenziare è quella del 15 maggio, che coinvolge sia le partite IVA sia i contribuenti privati. Entro questo termine devono essere emesse e registrate le fatture differite relative alle operazioni effettuate nel mese precedente. Nello stesso giorno prende il via anche una fase cruciale per i contribuenti: diventa possibile modificare, accettare e trasmettere il modello 730 precompilato attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate ed è il momento in cui molti iniziano a confrontarsi con la dichiarazione dei redditi.

18 maggio: la giornata più densa di adempimenti

Il 18 maggio rappresenta senza dubbio il nodo centrale del calendario fiscale. In questa data si concentrano numerosi obblighi che interessano imprese, professionisti e sostituti d'imposta. Tra gli adempimenti principali figurano i versamenti IVA, sia mensili (relativi ad aprile) sia trimestrali per il primo trimestre dell’anno. A questi si aggiungono le ritenute su stipendi, compensi professionali e locazioni brevi, oltre agli obblighi legati a specifiche imposte come quella sui premi di produttività. Non mancano poi i contributi previdenziali: dai versamenti per lavoratori dipendenti a quelli per artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata. Nella stessa giornata rientrano anche premi assicurativi, imposte su intrattenimenti e obblighi per alcuni operatori finanziari. 

20 maggio: contributi Enasarco per agenti e rappresentanti

 Il 20 maggio è invece il termine per il versamento dei contributi Enasarco da parte delle aziende che si avvalgono di agenti e rappresentanti di commercio. Il contributo complessivo, calcolato sulle provvigioni maturate, viene suddiviso tra impresa e lavoratore. Il pagamento può essere effettuato tramite sistemi digitali come PagoPA o con addebito diretto su conto corrente.

25 maggio: obblighi per chi opera con l'estero

 Le imprese attive negli scambi intracomunitari devono segnare la data del 25 maggio. Entro questo termine vanno presentati gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni effettuate ad aprile, sia per le cessioni di beni e servizi verso Paesi dell’Unione Europea sia per gli acquisti da fornitori comunitari. Si tratta di un adempimento essenziale per il monitoraggio delle transazioni all'interno del mercato europeo.

31 maggio: Iva Ioss e rottamazione-quater

 La fine del mese porta con sé due scadenze rilevanti. Da un lato, i soggetti che aderiscono al regime Ioss devono presentare la dichiarazione mensile e versare l'IVA dovuta sulle vendite a distanza di beni importati. Dall’altro, il 31 maggio è una data cruciale anche per chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione-quater: entro questo termine è necessario versare le rate previste per mantenere i benefici della definizione agevolata. È prevista comunque una finestra di tolleranza che consente di effettuare il pagamento nei giorni immediatamente successivi senza perdere le agevolazioni.

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