dall'istituto di statistica

Istat, a gennaio l'inflazione giù all'1%, prezzi +0,4% | Il carrello della spesa sale del 2,1%

Il carovita torna ai livelli di ottobre 2024. Pesano sulla crescita alimentari, servizi relativi all'abitazione e tabacchi 

04 Feb 2026 - 11:34
 © ansa

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Secondo le stime preliminari, nel mese di gennaio 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua dal +1,2% di dicembre. Lo rileva l'Istat, l'Istituto Nazionale di Statistica, precisando che l'inflazione di gennaio torna a un livello appena superiore a quello di ottobre 2024 (+0,9%). Sulla crescita dei prezzi pesano principalmente gli Alimentari non lavorati (+2,5%) e lavorati (+2,2%), i Servizi relativi all'abitazione (+4,4%), i Tabacchi (+3,3%) e i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%). Il tasso di crescita su base annua dei prezzi del cosiddetto "carrello della spesa" che comprende i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona è pari al 2,1%. L'inflazione di fondo (la variazione dei prezzi al netto dei beni volatili come energia e alimentari freschi) si attesta all'1,8%.

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