Dichiarazioni dei redditi

Fisco, la Cgil scrive al Mef: "Errori nelle Certificazioni uniche" | L'Agenzia delle Entrate rassicura: "Anomalie già corrette"

"Sostituti di imposta hanno provveduto a ritrasmettere i nuovi dati"

29 Apr 2026 - 20:22
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Rientrata la problematica relativa alle possibili anomalie nelle Certificazioni uniche 2026 segnalata dalla Cgil nelle scorse ore. La precisazione è arrivata direttamente dall'Agenzia delle entrate.

Agenzia delle Entrate: "Certificazioni uniche corrette"

 "Nel pomeriggio del 30 aprile 2026, sarà disponibile sul sito dell'Agenzia delle entrate la dichiarazione precompilata 2026 per tutti i contribuenti italiani con oltre 1,3 miliardi di dati su redditi e spese già inseriti. Alcuni sostituti di imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) nelle scorse settimane hanno rilevato delle anomalie nelle certificazioni uniche da loro predisposte e hanno immediatamente provveduto alla correzione e alla ritrasmissione delle stesse. Pertanto, la dichiarazione precompilata 2026 è stata già aggiornata con i nuovi dati pervenuti" precisa l'Agenzia delle Entrate dopo la segnalazione della Cgil e dei Caf.

A poche ore dall'avvio della stagione dichiarativa la Cgil aveva parlato di "un'anomalia" nelle Certificazioni uniche che rischiava "di penalizzare pesantemente migliaia di contribuenti". 

La lettera al ministero

 Il sindacato in una nota aveva fatto sapere di aver scritto una lettera ufficiale, lo scorso 21 aprile 2026, indirizzata al Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) per allertare il governo della criticità emersa e di essere in attesa di risposta.

La nota del sindacato

 Secondo quanto riportato dalla Cgil "attraverso il monitoraggio costante delle strutture territoriali dell'Organizzazione e dei suoi Centri di Assistenza Fiscale" sarebbe emerso come "una quota significativa di sostituti d'imposta abbia rilasciato ai lavoratori dipendenti Certificazioni Uniche 2026 in cui risultano dati errati o assenti relativi alla natura del reddito di lavoro (art. 49, co. 1 del Tuir), utili per verificare il diritto alla somma che non concorre alla formazione del reddito (cosiddetta "somma aggiuntiva") o all'ulteriore detrazione per redditi di lavoro dipendente".

Poche ore dopo la segnalazione della Cgil è arrivata la rassicurazione da parte dell'Agenzia delle entrate che sottolinea: "Fino al 14 maggio la precompilata 2026 sarà disponibile solo per la visualizzazione e nel caso in cui qualche sostituto dovesse rendersi conto di aver commesso degli errori nelle Certificazioni uniche emesse, - precisano ancora le Entrate - lo stesso sostituto di imposta dovrà trasmettere all'Agenzia una certificazione rettificativa".

I contribuenti interessati saranno informati della presenza della Certificazione unica rettificativa nel cassetto fiscale con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata.

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