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Caro Carburanti, il governo approva un nuovo taglio alle accise per il gasolio

Lo sconto, di 17 centesimi, rimarrà in vigore fino al 25 agosto. Novità anche per la scuola via libera alle immissioni in ruolo

04 Ago 2026 - 21:35
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Per combattere il prezzo dei carburanti ormai alle stelle, il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio delle accise solamente sul gasolio: fino al 25 agosto, il diesel subirà una riduzione da 17 centesimi ai distributori di carburante. Il provvedimento arriva prima della scadenza dello sconto fissato nelle scorse settimane al 6 agosto. Sulla misura si sarebbero confrontati prima del Cdm la premier Giorgia Meloni, i vice premier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Novità anche per il mondo della scuola, sull'uso dell'intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale e fondi per gli sfollati del terremoto dei Campi Flegrei.

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Scuola, via libera alle immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/2027

 Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che autorizza le assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento consentirà l'immissione in ruolo di 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata).

"Le assunzioni in tutte le categorie del personale scolastico rappresentano un'ulteriore conferma della volontà del Governo e del ministero di investire con decisione sul futuro dell'istruzione. Lo abbiamo detto e ora lo dimostriamo con i fatti: diamo stabilità al sistema scolastico, garantiamo continuità didattica agli studenti, miglioriamo la qualità dell'insegnamento e valorizziamo concretamente chi ogni giorno lavora nelle scuole italiane con serietà e passione", ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Di particolare rilievo è l'immissione in ruolo di quasi 11mila insegnanti di sostegno, "un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio agli studenti con disabilità", ha commentato Valditara.

Più tutele per il riconoscimento facciale

 Il decreto che recepisce l'AI Act europeo taglia il traguardo finale del Consiglio dei ministri raggiungendo un nuovo equilibrio. L'impianto sul riconoscimento facciale resta inalterato, ma viene rafforzato da una rete di garanzie più fitta: doppio vaglio tra pubblico ministero e giudice, nessun archivio biometrico permanente, ruolo rafforzato del Garante per la privacy e limiti più stringenti all'impiego dell'intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia. È il punto di caduta di un confronto tra sicurezza, diritti fondamentali e principio di "proporzionalità" che ha accompagnato tutto l'iter parlamentare, facendo emergere le diverse sensibilità nel centrodestra e imponendo una sintesi arrivata soltanto all'ultimo miglio, al tavolo di Palazzo Chigi. Scongiurata la possibilità di alimentare banche dati biometriche con lo scraping indiscriminato di immagini raccolte sul web, si rafforza il presidio del Garante per la privacy e si restringe ulteriormente il perimetro d'uso del riconoscimento facciale dopo un reato: i sistemi potranno servire soltanto a confermare l'identità di una persona già indiziata, non a cercare un sospetto all'interno di enormi archivi di immagini. Anche la videosorveglianza viene ricondotta entro confini più netti. Nelle piazze, negli stadi, nei cortei o negli eventi con particolari esigenze di ordine pubblico sarà possibile conservare le immagini, ma senza alcuna elaborazione biometrica preventiva. Soltanto dopo il verificarsi di un reato potrà essere attivato il riconoscimento facciale sulle immagini già raccolte, destinate comunque a essere cancellate dopo sette giorni. Per sviluppare i sistemi di IA sarà possibile utilizzare dati sintetici o dati reali anonimizzati e pseudonimizzati. E ci sarà una cornice più chiara per la ricerca e la sperimentazione, distribuendo responsabilità e obblighi tra amministrazioni, università e imprese.

Fondi per i terremotati dei Campi Flegrei

  Il governo ha stanziato 100 milioni di euro per far fronte agli interventi di riparazione degli edifici danneggiati dalle scosse tra il 31 luglio e il 1° agosto nell'area dei Campi Flegrei, soprattutto a Pozzuoli. Lo ha annunciato il ministro Musumeci, spiegando che le risorse serviranno a consentire agli enti locali di avviare subito i primi interventi, mentre prosegue la stima dei danni. "Ci sembra una somma particolarmente interessante, facciamo in modo di aderire a una prima sommaria stima dei danni. Ci vorranno alcune settimane, ma pensiamo sia intanto importante mettere gli enti locali nelle condizioni di attivare", ha spiegato.  I 100 milioni stanziati dal Consiglio dei ministri rispondono "a una prima sommaria stima dei danni - spiega Musumeci - per mettere subito gli enti locali in condizione di attivarsi".

Il ministro ha fornito una provvisoria stima aggiornata dei danni del sisma: "Gli edifici dichiarati inagibili - ha detto - sono 395, tutte unità abitative già sgomberate a seguito dei sopralluoghi dei vigili del fuoco. A proposito di sopralluoghi ne sono stati ne sono stati effettuati 227. Le istanze di sopralluogo presentate dai proprietari sono 1182. Per accorciare questa forbice si è provveduto a potenziare il dispositivo dei verificatori con altre 36 squadre di tecnici dei vigili del fuoco. Sono 700 le persone coinvolte, 568 si sono già sistemate autonomamente, rimangono alloggiate negli alberghi 128 persone". I Campi Flegrei sono "un caso nazionale", riconosce Musumeci, auspicando che la politica non si divida su questo fronte. 
 

Almeno 500 agenti per il controllo delle frontiere

  Tra le misure varate dal Cdm, c'è anche quella che prevede l'assunzione di 500 agenti di polizia per le frontiere, come previsto dal Dl Pa.  "È prevista l'assunzione straordinaria di 500 unità nel ruolo di agenti e assistenti di polizia di Stato a decorrere dal dicembre del 2026". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, in conferenza stampa dopo il Cdm.
"È un intervento che risponde alla finalità di potenziare i servizi di controllo alle frontiere, la finalità di potenziare le questure in tutte quelle attività di frontiera come le verifiche preliminari di identità, sicurezza, le operazioni di segnaletica", ha spiegato il ministro, sottolineando che "anche alla luce di quello che sta succedendo nel mondo in questi giorni, è una iniezione importante di risorse, che danno un aiuto a chi nella polizia di Stato si occupa di queste dinamiche".

Ok del Cdm al decreto legislativo per la riorganizzazione della Corte dei Conti

 Il consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha dato il via libera preliminare al decreto legislativo per la riorganizzazione della Corte dei Conti.

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