Carburanti, l'evoluzione dei prezzi nei Paesi Ue
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La nota della società: "In considerazione dell'attuale situazione di emergenza nazionale e facendo seguito alle richieste del governo italiano". Plaude il Codacons
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"In considerazione dell'attuale situazione di emergenza nazionale e facendo seguito alle richieste del governo italiano, Q8 Italia ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2026 l'applicazione del price cap sui prezzi di benzina e gasolio, introdotto lo scorso 1° ottobre". E' quanto si legge in una nota. Plaude il Codacons.
"Con questa decisione, Q8 Italia intende fornire un contributo concreto in risposta alle esigenze rappresentate dal governo, coniugando il sostegno ai consumatori con un approccio responsabile, attento all'evoluzione delle condizioni di mercato e alla sostenibilità economica dell'intera filiera. La prosecuzione dell'iniziativa avverrà secondo un approccio modulare, che tenga conto dei diversi modelli operativi presenti nella rete di distribuzione dell'Azienda. Q8 Italia continuerà a fornire un adeguato supporto ai gestori e ai partner, al fine di contribuire a garantire la sostenibilità economica dell'intera filiera. Q8 Italia si riserva di definire le modalità applicative della misura, tenendo conto dell'evoluzione del mercato e delle condizioni di approvvigionamento"
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Positiva per il Codacons la decisione di Q8 di prorogare fino a fine anno il price cap sui prezzi di benzina e gasolio, a patto però che il tetto ai prezzi non sia modificato al rialzo.
"Anche Q8, dopo Eni, ha accolto la nostra richiesta di prorogare la durata degli sconti fino a fine anno - spiega l'associazione. - Le quotazioni del petrolio a livelli elevati e la crisi in Medioriente che prosegue continuano a spingere al rialzo i listini dei prodotti petroliferi, impedendo una discesa dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa".
"Per questo è importante la decisione di allungare il periodo di price cap, ma al tempo stesso chiediamo che il tetto massimo praticato dalle compagnie petrolifere non venga modificato al rialzo, considerato che gli italiani da marzo combattono col caro-carburante e hanno subito già perdite consistenti a causa dei maggiori costi di rifornimento. Speriamo che ora, sulla scia di Eni e Q8, anche gli altri marchi petroliferi che hanno avviato sconti e price cap seguano l'esempio della due società e proroghino fino a fine anno le iniziative commerciali intraprese", conclude il Codacons.