IL RAPPORTO ONU SUL CLIMA

La Terra ha accumulato livelli di calore record

Dal 2015 ad oggi, gli anni più caldi di sempre: "È tempo di decisioni urgenti"

di Redazione E-Planet
24 Mar 2026 - 15:28
 © Pexels

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Il clima globale è in stato di emergenza, la Terra viene spinta oltre i suoi limiti: tutti i principali indicatori climatici lampeggiano in rosso”. Non usa giri di parole il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres presentando il report annuale dell’Onu sul clima. Il tema scelto per l’edizione 2026 è "Osservare oggi per proteggere domani" e la conclusione è che la situazione è in stato di emergenza visto che “la quantità di calore accumulata dalla Terra ha raggiunto un livello record nel 2025, con conseguenze da temere per centinaia se non migliaia di anni”.

Per la prima volta questo rapporto include tra i principali indicatori climatici lo squilibrio energetico della Terra, che tiene conto della velocità con cui l’energia entra ed esce dal sistema del pianeta. In un clima stabile, la quantità di energia solare in entrata è all’incirca uguale alla quantità di energia in uscita. Ma questo equilibrio è alterato dalle crescenti concentrazioni di gas serra (CO2, metano e protossido di azoto), che stanno causando un continuo riscaldamento dell’atmosfera e degli oceani, nonché la fusione dei ghiacci.

© Getty

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È tempo di prendere decisioni urgenti” continua il segretario generale Antonio Guterres che invita ad “accelerare il programma di allerta precoce per tutti, in modo che ogni persona sia protetta da avvisi salvavita”. Secondo i dati dell’Omm, tra il 1970 e il 2021, eventi meteorologici estremi hanno causato perdite economiche stimate in 4.300 miliardi di dollari e provocato la morte di quasi 2 milioni di persone. Secondo la Banca Mondiale, l’accesso universale ai servizi di allerta precoce eviterebbe perdite patrimoniali per almeno 13 miliardi di dollari e perdite di posti di lavoro per 22 miliardi di dollari ogni anno. Un allarme emesso con sole 24 ore di anticipo può ridurre i danni causati da tempeste o ondate di calore fino al 30%.