Cambio di stagione

Equinozio d'autunno: che cosa succede nel corpo della donna

Dagli sbalzi ormonali ai benefici per la circolazione, ecco come la biologia femminile si adatta al nuovo ritmo della natura

23 Set 2026 - 07:00
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su

L'equinozio d'autunno è il momento astronomico in cui il Sole si trova esattamente allo zenit dell'equatore, determinando una durata del giorno quasi identica a quella della notte in tutto il Pianeta. Questo fenomeno sancisce il passaggio ufficiale dall'estate all'autunno nell'emisfero boreale: nel 2026, questo momento si verifica mercoledì 23 settembre, alle ore 2.05 italiane: da questo preciso istante in poi, le ore di luce iniziano progressivamente a diminuire a vantaggio della notte e danno il via a una profonda risintonizzazione fisica, ormonale ed energetica. Il corpo umano, specialmente quello femminile, sensibilissimo ai ritmi della natura, inizia una vera e propria rivoluzione interna per resettarsi.

Google Preferred Site

UMORE A TERRA? COLPA DEL "FUSO ORARIO" STAGIONALE - Se in questi giorni ci sentiamo un po' rallentate e ci viene voglia di infilarci sotto le lenzuola già alle nove di sera, non è pigrizia: è biologia. Con meno ore di luce a disposizione, il nostro cervello inizia a produrre più melatonina (l'ormone del sonno) e meno serotonina (la molecola del buonumore). Per noi donne, queste oscillazioni biochimiche tendono ad amplificare la sensibilità emotiva e si manifestano spesso in una marcata meteoropatia o nella sindrome affettiva stagionale, la cosiddetta malinconia autunnale, caratterizzata da una maggiore irritabilità o dalla voglia matta di restare sul divano a non fare nulla.

ORMONI E METABOLISMO: SI ATTIVA LA MODALITÀ "LETARGO" - Anche l’ipotalamo, la nostra centralina di controllo nel cervello, risente profondamente del calo delle temperature e del minor numero di ore di sole. Questa maggiore sensibilità può influire direttamente sulla regolarità del ciclo mestruale, provocando lievi ritardi o alterazioni del flusso, poiché il nostro organismo tende a ottimizzare e conservare le proprie energie per adattarsi alla stagione fredda in arrivo. In parallelo, si verifica un naturale rallentamento del metabolismo unito al desiderio di consumare cibi più ricchi di carboidrati e grassi sani. Si tratta di un meccanismo ancestrale che si risveglia: l'organismo cerca semplicemente di fare scorta di calorie per affrontare l'inverno.

SOS CAPELLI E PELLE REATTIVA - Il binomio autunno e capelli è da sempre un tasto dolente: è il periodo dell'anno in cui la spazzola si riempie più del solito: questa caduta temporanea è del tutto normale e non deve allarmare, a meno che non sia molto abbondante. È una relazione fisiologica dovuta agli sbalzi di luce e al ciclo vitale del capello, prima condizionato dal sole estivo. Per aiutare la chioma, può essere il momento di dedicarle qualche attenzione in più, magari regolando il taglio o facendosi consigliare qualche trattamento rivitalizzante dal nostro parrucchiere di fiducia. Nel frattempo, anche la pelle lancia i suoi segnali: tra i primi freddi fuori e l'aria secca in casa, il colorito tende a spegnersi e la pelle a “tirare”: servono nuove attenzioni e tanta idratazione in più. È il momento di fare entrare nel beauty case creme più ricche e nutrienti per coccolare la pelle.

I LATI POSITIVI: I SUPERPOTERI DELL'AUTUNNO - Nonostante le fatiche dell'adattamento, l'autunno porta con sé preziosi alleati per la nostra salute e il nostro benessere. Il calo delle temperature estive porta un grande sollievo al sistema circolatorio: la ritenzione idrica diminuisce, la microcircolazione si riattiva e la fastidiosa sensazione di gambe pesanti e gonfie si attenua o svanisce del tutto. Inoltre, l'aria più fresca e la produzione anticipata di melatonina migliorano sensibilmente la qualità del sonno profondo, fondamentale per il recupero cellulare. L'autunno è anche la stagione ideale per la rigenerazione cutanea: senza l'aggressività dei raggi UV estivi, la pelle avvia un naturale processo di riparazione, ideale per trattare le macchie solari e stimolare il collagene. Infine, dal punto di vista psicologico, la natura invita a un sano "ritiro" introspettivo, un momento perfetto per rallentare i ritmi frenetici, a goderci qualche pigro momento di relax e prenderci del tempo solo per noi, senza sensi di colpa.

LA GUIDA DI SOPRAVVIVENZA (FELICE)- Come superare il cambio di stagione con il sorriso? Bastano pochissime mosse. Il primo passo si fa a tavola: via libera ai colori caldi della zucca, dei legumi, dei funghi e dei frutti di bosco, tutti alimenti salutari e ottimi per stimolare le difese dell’organismo. Se ci sentiamo assediate dalla stanchezza, può essere utile un aiuto supplementare a base di magnesio e vitamina D per sostenere l'energia e per l'umore. Infine, il segreto d'oro: cerchiamo di fare un po’ di attività fisica all’aperto, finché il tempo lo consente: una mezz’ora di jogging oppure una passeggiata al mattino ci aiuterò a fare il pieno di luce naturale. Aiuterà il corpo a capire che è ora di svegliarsi, regalando la carica giusta per tutta la giornata.