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In collaborazione con Grazia.it

Brunch? Sì, purché sia light

Idee per una lunga colazione di ispirazione anglosassone leggera ma energetica

- Di chiara derivazione anglosassone, il brunch è un pasto a metà tra breakfast e lunch: un indovinato mix tra la colazione all’inglese e il pranzo della domenica. L’orario non conta: dalle 11 alle 16 si assaggia un po’ di tutto tra uova, salumi, formaggi, dolci e toast, oltre naturalmente a caffè e succhi di frutta gustosi. Ci si sveglia così dal torpore di una notte estiva - magari breve e festaiola - gustando piatti che ricaricano di energia. Il palato viene senz’altro soddisfatto, ma il rischio è quello di fare incetta di calorie senza accorgersene. Ecco cosa portare in tavola per un brunch leggero

    Solo conserve light - Non c’è colazione che si rispetti senza una buona dose di confetture e marmellate. Hanno il profumo della cucina della nonna, e ricordano a tutti le merende più golose, quando dai barattoli di vetro si sprigionava l’aroma e il sapore della frutta estiva. Per ridurre l’introito calorico, portate in tavola solo prodotti senza zuccheri aggiunti, dolcificati con il fruttosio naturale.

    Frutta da bere - Per dissetarti con energia senza ingerire calorie vuote, servi frullati, bandendo i succhi di frutta industriali. Si preparano con facilità con un mix di frutti, ma anche aromatizzati con spezie ed erbe, che li renderanno più gustosi e insoliti, adattissimi a essere presentati non solo a merenda ma anche per accompagnare i piatti salati del brunch.

    Salumi e formaggi - Per rendere più agevole il brunch e per arricchire l’offerta di piatti diversi, si può ricorrere anche a ingredienti pronti, da comprare e posizionare in piatti da portata. La scelta più semplice cade su salumi e formaggi: poco impegnativi e di sicuro successo. Per i salumi scegli qualcosa di leggero, come il prosciutto cotto, e qualcosa di saporito, come quello crudo, privato della parte di grasso. Per i formaggi, vale lo stesso criterio: mozzarella di bufala e formaggio fresco erborinato possono accontentare tanti diversi palati, ma non dimenticare anche un formaggio stagionato, come parmigiano o pecorino, da servire a tocchetti insieme a frutta di stagione fresca.

    Il re del brunch: l’uovo - Nel brunch l’uovo è sovrano: in effetti la caratteristica della prima colazione anglosassone è proprio quella di contenere le uova. Non temere di rendere ipercalorico il tuo brunch: l’uovo sodo, senza aggiunta di grassi (maionese e salse) ha il potere di saziare senza appesantire. Infine, accompagna tutti i tuoi piatti da pane integrale e dolci al farro o al kamut.

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