Dal 28 al 31 marzo

Care’s 2019: 33 chef in alta quota per la sostenibilità

Nel cuore delle Dolomiti quattro giorni di informazione, pratica e scambio di idee su cibo e etica; tema dell’edizione il concetto del “fare”.

22 Mar 2019 - 18:47
 © ufficio-stampa

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Conversazione, condivisione, ma soprattutto azione. Perché la sostenibilità non può essere solo nella testa di pochi player, deve essere nelle mani delle persone che nella quotidianità vogliono fare la differenza. Ritorna in Alto Adige CARE’s – The ethical Chef Days 2019, che si terrà dal 28 al 31 marzo a Brunico. Là dove un’armonica mescolanza di storie, lingue e culture incontra il panorama naturale delle Dolomiti.

L’edizione di quest’anno, che sarà incentrata sul concetto del “fare”, si presenta ricca di novità. A partire dalla nuova location: dalla Val Badia alla vicina Val Pusteria e, più precisamente, nel pluripremiato comprensorio di Plan de Corones, Brunico, dove si erge lo spazio dedicato alla cultura del cibo AlpiNN, ultimo progetto dello chef Norbert Niederkofler (St. Hubertus - Hotel Rosa Alpina, San Cassiano) in collaborazione con Paolo Ferretti, già ideatori con Mo-Food dello stesso CARE’s. Ma anche nuovo periodo: dal primo mese invernale si posticipa ai primi giorni di primavera, quando le giornate iniziano ad allungarsi e permettono di godersi al meglio gli straordinari scenari dell’altopiano. E nuovi giorni: le date, infatti, si concentrano nel weekend, come un invito a una partecipazione ancora più intensa.

Tanti anche gli appuntamenti inediti, tutti legati al tema ACTIONS SPEAK LOUDER THAN WORDS, per sottolineare l’importanza del “fare” – piuttosto che del mero discutere – nell’ambito della sostenibilità ambientale. La sostenibilità sarà trattata nei suoi molteplici aspetti e, soprattutto, a partire dalla cucina: rispetto per la natura e la stagionalità, riduzione degli sprechi, riutilizzo degli scarti, il tutto sotto la guida del principio base del fare: l’etica.

Cuore pulsante di CARE’s saranno come sempre gli chef, quest’anno 33 provenienti da 13 paesi di tutto il mondo, per un totale di 27 Stelle Michelin, che avranno il compito di diffondere questi valori traducendoli in un linguaggio universale che interessi il mondo sociale, culturale ed economico. Oltre al tre stelle Michelin Norbert Niederkofler, primo promotore di CARE’s, al suo sous chef Michele Lazzarini e al suo pastry chef Andrea Tortora, saranno presenti anche David Kinch, ospite ormai devoto della manifestazione, e Dominique Crenn, prima donna stellata degli Stati Uniti. Si aggiungono Paolo Casagrande con la sua passione per la tradizione basca, Clayre Smith e Pedro Miguel Schiaffino, intraprendenti innovatori gastronomici. Altri nomi di spicco saranno Jason Bangerter, Manoella Buffara, Martina Caruso, Lorenzo Cogo, Diego Crosara, Fabio Currelli, Pino Cuttaia, Luca Fantin, Alfio Ghezzi, Robin Gill, Tomaž Kavcic, Claudio Melis, Giancarlo Morelli, Valeria Margherita Mosca, Michele Nardelli, Hans Neuner, Davide Oldani, Marco Perez, Alex Sallustio, Phillip Sigwart, Tomek Kinder e Jock Zonfrillo.

Il programma di CARE’s 2019 ha come cardini le cene realizzate dagli chef ospiti, alle quali si affiancano quattro attività principali: il CARE’s Talk, la Crossing Experience, i Talent Awards e le visite guidate.

CENE - Per la cena di venerdì sera ci sarà un breve ritorno all’interno di un caposaldo come il St. Hubertus presso l’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Rinomati chef abbracceranno il concetto di “to take care” con l’obiettivo di creare un menù che combini azione, pratica e innovazione senza trascurare il gusto. Nella cena di sabato sera (denominata “At the Top CARE’s dinner”), gli chef protagonisti di questi tre giorni racconteranno attraverso i piatti in menu come il loro approccio, il loro modo di pensare etico e il loro legame con il territorio sia insito nelle piccole azioni del loro “fare” quotidiano.

CARE’s TALK - La proposta di apertura di CARE’s 2019 sarà all’insegna del racconto personale dell’esperienza del “fare” di Reinhold Messner (icona dell’alpinismo mondiale) e della sua passione per la montagna.

CHEFS IN ACTION Crossing Experience - Aspetto fondamentale dell’educazione alla sostenibilità ambientale, secondo Norbert Niederkofler, è la formazione dei giovani. Per questo motivo, quest’anno lo chef selezionerà personalmente i ragazzi più promettenti – scelti tra gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero di Brunico – ai quali affiancare alcuni chef CARE’s.

YOUNG ETHICAL TALENT AWARDS - Tra gli studenti protagonisti della Crossing Experience, verranno selezionati i 2 studenti migliori nel settore della cucina e del servizio in sala, ai quali saranno assegnati i riconoscimenti del Young Ethical Chef Award (sostenuto da Monograno Felicetti) e il Young Ethical Hospitality Award (sostenuto da Ferrari Trento). Un ulteriore modo per affermare il CARE’s del fare avverrà anche attraverso il Social Responsibility Award, (sostenuto da Marchesi 1824), il premio riconosciuto a un’azienda o a professionisti che ogni giorno si distinguono per il rispetto dei principi di sostenibilità cari all’evento.

VISITE GUIDATE - Le visite nelle aziende più affermate del territorio si aprono con un pranzo presso le Cantine Ferrari di Trento, dove verrà offerto un viaggio attraverso la storia del Metodo Classico. Tra le escursioni, quella al romantico Maso delle Erbe di Montevila, una piccola fattoria in cui si coltivano più di cinquanta tipi di erbe officinali, allo Stockner’s Genuss Bunker, un bunker risalente alla Prima Guerra Mondiale riadattato a deposito per la stagionatura e la lavorazione dei formaggi, allo Speck Museum, al LUMEN Museum, il Museo della Fotografia di Montagna, e al MMM-Messner Mountain Museum Corones.

Care’s 2019 - dal 28 al 31 marzo; Brunico - www.care-s.it

Di Indira Fassioni

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