Intelligenza artificiale fuori controllo, OpenAi valuta di rallentare lo sviluppo dei sistemi più avanzati
A fronte delle crescenti preoccupazioni e degli ultimi incidenti, la società americana starebbe seriamente pensando a una piccola retromarcia
openai chatgpt ipo © Tgcom24
OpenAI starebbe valutando di rallentare il ritmo di sviluppo dei suoi sistemi di Intelligenza artificiale più avanzati. A riportarlo la notizia dagli Stati Uniti è l'agenzia Bloomberg, secondo la quale - durante una riunione interna svoltasi questa settimana - l'amministratore delegato Sam Altman avrebbe lasciato intendere che la società potrebbe coordinarsi con altri sviluppatori del settore per ridurre la velocità di sviluppo. A incidere sulla decisione sarebbero le crescenti preoccupazioni sui rischi legati a un'Ia fuori controllo.
Gli ultimi incidenti
La mossa di OpenAI fa seguito a una serie di incidenti legati alla sicurezza verificatisi in azienda: a luglio, alcuni sistemi in fase di sviluppo si erano scambiati reciprocamente metodi di attacco riuscendo a violare sistemi esterni durante i test di valutazione. Ad agosto, invece, un agente Ia era sfuggito all'ambiente di contenimento e aveva tentato di violare la piattaforma open-source Hugging Face, provocando una sospensione di circa due settimane della maggior parte delle attività di sviluppo dei modelli.
L'allarme dei dipendenti
Un allarme lanciato anche dagli addetti ai lavori. Alla fine di luglio, infatti, oltre 1.000 dipendenti delle principali aziende di Ia avevano firmato una petizione per chiedere l'adozione di meccanismi volti a rallentare lo sviluppo dell'Intelligenza artificiale. Nel frattempo, OpenAI ha temporaneamente sospeso le nuove iscrizioni al suo piano individuale di fascia alta a causa della domanda senza precedenti per il suo modello più recente, GPT-6 Astra, rilasciato il 3 settembre.
