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È della Bulgaria, nello specifico di Dara con il suo tormentone Bangaranga, il titolo dell'Eurovision Song Contest 2026. A sorpresa e contro i pronostici della vigilia è riuscita a mettere d'accordo le giurie di qualità e il televoto. Alla Wiener Stadthalle di Vienna, la cantante 27enne ha incantato il pubblico cantando di un una notte di divertimento e di perdizione. Si tratta del primo storico successo in questa manifestazione per la Bulgaria, che ha debuttato all'Eurovision nel 2005 e, prima di quest'anno, il suo miglior piazzamento era stato un secondo posto ottenuto nel 2017 da Kristian Kostov con "Beautiful Mess".
Esattamente come l'anno scorso con Lucio Corsi, l'Italia è fuori dal podio: Sal Da Vinci e la sua Per Sempre Sì chiudono al quinto posto. Davanti al vincitore di Sanremo l'Australia, quarta, la Romania, terza, e inaspettatamente la medaglia d'argento va a Israele secondo tra le proteste. A spingere in alto l'artista Noam Bettan, che è si è ritrovato anche momentaneamente al primo posto, è stato il televoto, ma dalla platea si sono alzati fischi di dissenso. Male la favorita Finlandia, solamente settima.
A poche ore dall'inizio della grande finale, per le strade di Vienna si è tenuto un corteo Pro-Pal con circa 3mila partecipanti. Attorno alla Wiener Stadthalle è stato imposto un rafforzato dispositivo di sicurezza. Il punto d’incontro nella zona della Westbahnhof, da dove i manifestanti hanno avviato il corteo attraversando diversi quartieri della città. Fortunatamente, non si è registrata alcuna situazione di caos o disordine.