Canada, sparatoria in una scuola: almeno 10 morti e 27 feriti
Secondo i media canadesi l'assassino era una donna che si sarebbe tolta la vita prima dell'arrivo della polizia che non ha fornito sue generalità
Sono almeno dieci i morti e 27 feriti. È il bilancio della sparatoria avvenuta in Canada, tra cui almeno sette persone sono state uccise in una scuola secondaria prima che il sospettato si togliesse la vita. Gli omicidi sono avvenuti a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica ai piedi delle Montagne Rocciose. Secondo i media canadesi l'assassino era una donna.
Chi sono le vittime
Fra le vittime c’è anche una donna che secondo la polizia potrebbe essere la responsabile della strage, mentre altre 2 persone sono state trovate morte in una casa vicina e gli investigatori ritengono che questo sia un incidente sia collegato alla sparatoria nella scuola. Secondo quanto riferito dalla polizia, nella scuola sono state trovate morte 7 persone, compresa la persona sospettata che pare si sia tolta la vita, mentre un’ottava persona è deceduta durante il trasporto in ospedale.
La ricostruzione
Secondo quanto riportato dai media canadesi la sparatoria avrebbe preso il via alle 13.30 locali quando è suonata la campanella d'allarme a scuola con istruzioni chiare su cosa fare: chiudere le porte. Alcuni studenti hanno raccontato di essersi barricati dentro le aule mettendo banchi e sedie alle porte, fino all'arrivo della polizia che sarebbe arrivata pochi minuti dopo. Non si conosce il tipo di pistola utilizzata.
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L'assassino sarebbe una donna
L'assassino sarebbe una donna. La polizia canadese ha però spiegato che, per ragioni di privacy, non verranno subito forniti dettagli sull'identità del sospetto, che però è già stato identificato, e delle sue vittime. Non è al momento noto se ci siano dei minori coinvolti. Lo ha riferito ai giornalisti il sovrintendente della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), Ken Floyd, aggiungendo che il movente della sparatoria rimane poco chiaro e che la polizia sta ancora indagando sul legame fra le vittime e la presunta autrice della sparatoria. "Non siamo in grado di capire perché o cosa possa aver motivato questa tragedia," ha detto Floyd. "Penso che fatiqueremo a capire il 'perché', ma faremo del nostro meglio per capire cosa sia successo," aggiunge. L'assassino è stato descritto come donna con un vestito e capelli castani.
Il premier canadese: "Sono devastato"
Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha detto di essere "devastato" dalla "orribile" sparatoria. "Le mie preghiere e le mie più sentite condoglianze vanno a tutte le famiglie e agli amici che hanno perso i propri cari in questi orribili atti di violenza", ha scritto in un post sui social. David Eby, governatore della British Columbia, ha parlato di una "tragedia inimmaginabile" che ha colpito questa ex cittadina mineraria di 2.400 abitanti, mille chilometri a Nord di Vancouver.
La scuola ha 175 studenti
La città di Tumbler Ridge, che ha una popolazione di circa 2.400 persone, si trova più di 1.000 chilometri a nord di Vancouver, vicino al confine con l'Alberta. Il sito web del governo provinciale indica che la Tumbler Ridge Secondary School, cioè l'istituto in cui è avvenuta la sparatoria, ha 175 studenti fra medie e superiori.
Nel 2020 i 21 morti in Nuova Scozia
A precedenti sparatorie il governo canadese aveva risposto con misure di controllo delle armi, fra cui un divieto recentemente ampliato su tutte le armi da fuoco che considera armi d'assalto. Quest'ultima sparatoria è la più sanguinosa nel Paese dal 2020, quando un uomo armato in Nuova Scozia uccise 13 persone e appiccò incendi che causarono altri 9 morti. Le sparatorie di massa sono straordinariamente rare in Canada, che ha leggi sulle armi molto più severe rispetto agli Stati Uniti. Secondo il Small Arms Research project, ci sono 121 armi da fuoco ogni 100 residenti negli Stati Uniti, rispetto a circa 35 armi ogni 100 abitanti per il vicino settentrionale. Un altro evento tragico è avvenuto nell’aprile 2015 undici persone sono state uccise a Vancouver quando un uomo ha investito con il suo camion una folla che celebrava un festival culturale filippino.
Il cordoglio di Tajani
Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha commentato la tragica sparatoria avvenuta in Canada, che ha causato la morte di 10 persone e il ferimento di altre 25. "Rivolgo il mio pensiero al Canada e ai morti e feriti della terribile sparatoria avvenuta in un liceo. Un atto di violenza che ha colpito vittime innocenti", si legge in un messaggio pubblicato dal ministro su X. "Le mie condoglianze e quelle del Governo italiano al popolo canadese e alle famiglie delle vittime".
