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Cinque giorni di eventi per un appuntamento simbolo della bella stagione e della cultura floricola della città
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La primavera sboccia a Sanremo dove, domenica 29 marzo, si rinnova la tradizione del Corso Fiorito, la grande sfilata dei carri decorati con migliaia di corolle fresche, simbolo profumato e colorato della primavera ligure. L’evento è preceduto dal Festival dei Fiori, in calendario da mercoledì 25 a domenica 29 marzo, il programma di eventi culturali, artistici e divulgativi diffusi in città. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Che allegria! … tra emozioni, colori e trasmissioni”, un omaggio alla storia della televisione italiana e ai programmi che hanno accompagnato intere generazioni, con particolare riguardo alla figura di Mike Bongiorno.
IL FESTIVAL - Il Festival dei Fiori raccoglie un ricco programma di iniziative diffuse tra cui mostre, installazioni, incontri, musica e attività culturali, capace di trasformare la città in un percorso di arte, cultura e produzione floricola, valorizzando la filiera locale e il patrimonio identitario della Riviera dei Fiori. Il programma, articolato in cinque giornate da mercoledì a domenica, prevede mostre tematiche e immersive, spettacolari installazioni floreali e allestimenti urbani, convegni internazionali, parate di bande musicali, concerti, spettacoli e proiezioni, laboratori, mercati legati ai prodotti del territorio e molto altro ancora. L'evento offre un percorso emozionale e culturale che unisce cittadini, visitatori, operatori del settore e istituzioni in una sinergia capace di promuovere l'immagine di Sanremo e di creare un ponte fra turismo e floricoltura. È organizzato dal Comune di Sanremo, con la Camera di Commercio Riviere di Liguria e realizzato dalle Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, con Sanremo On.
GLI APPUNTAMENTI PIÙ INTERESSANTI - Tra le bellezze da non perdere ricordiamo le installazioni floreali di Piazza Colombo, il Giardino Tropicale di Piazza Borea d’Olmo, il Roseto di Via Escoffler, il Giardino esotico di via Pian di Nave, la mostra “Dagli Egizi a Sanremo – Fiori e profumi nella storia”, ospitata al Forte Santa Tecla e visitabile da giovedì a domenica, parte integrante del programma culturale della manifestazione. Uno degli eventi più belli e spettacolari a cui assistere è la creazione della grande installazione floreale di circa 60 metri quadrati, come un vero mosaico fiorito ideato e realizzato dai celebri maestri infioratori di Spello, custodi di una delle tradizioni artistiche più affascinanti del patrimonio tradizionale, artistico e culturale italiano. L’opera verrà realizzata in Piazza Nota e sarà ispirata al tema dell’edizione 2026 del Festival, quello delle trasmissioni più iconiche della televisione italiana: un racconto visivo che intreccia immaginario televisivo e tradizione floricola, reinterpretato attraverso l’antica arte dell’infiorata. Per realizzarla gli artisti spellani utilizzeranno esclusivamente fiori di Sanremo, in un ideale dialogo tra l’eccellenza floricola ligure e la secolare tradizione umbra dell’infiorata. Il risultato sarà un suggestivo ed effimero capolavoro di colori e profumi, capace di trasformare Piazza Nota in uno spazio artistico a cielo aperto. I lavori di installazione dell’opera inizieranno all’alba di venerdì 27 marzo e il pubblico potrà assistere dal vivo alla creazione osservando da vicino il meticoloso lavoro di 40 maestri infioratori, presenti a Sanremo già nel pomeriggio di giovedì con in testa il sindaco Moreno Landrini. I lavori proseguiranno anche durante la notte per dare vita al bozzetto realizzato appositamente per il Festival dei Fiori: Saranno adoperati migliaia di crisantemini, gerbere e ranuncoli: l’inaugurazione ufficiale dell’opera è prevista alle ore 16. 30 e l’installazione resterà visibile per tutto il weekend.
IL CORSO FIORITO - Il Corso Fiorito, evento principale della manifestazione, è in programma per domenica 29 marzo a partire dalle ore 10.30. In piazzale Carlo Dapporto sono allestite tribune per circa 1000 spettatori, alle quali si accede acquistano un biglietto, mentre lo spazio lungo il percorso, limitato dalle transenne, è a libero accesso. Il tema a cui sono ispirati i carri fioriti dell'edizione 2026 è un vero e proprio racconto della televisione italiana, un viaggio tra i programmi più iconici che hanno segnato intere generazioni, tra cui il Festival di Sanremo, Rischiatutto, Lascia o raddoppia, Fantastico, Canzonissima, Portobello e altri ancora. Ogni carro è abbinato a una trasmissione, trasformando la sfilata in uno spettacolo vivente capace di fondere tradizione floreale e immaginario collettivo. La sfilata percorre il Lungomare Italo Calvino, Piazzale Carlo Dapporto,l'area ex stazione ferroviaria, la pista ciclabile parallela a via Nino Bixio i Giardini Vittorio Veneto.
Il programma completo degli eventi è disponibile su www.festivaldeifiori.it/