Natura e gastronomia

Istria: a Pasqua una primavera di festa

Tra mercatini, dolci tradizionali e colazioni sul mare, alla scoperta delle città costiere e dei borghi medievali della regione croata

16 Mar 2026 - 06:30
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© Ufficio stampa  | Pasqua a Parenzo Foto ET Porec-Parenzo e Jelena Prekalj  
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Con l’arrivo della Pasqua e della primavera, l’Istria croata offre tante belle occasioni per esplorare una regione piena di bellezza, tra colline fiorite, tradizioni festose e profumo di mare. A pochi chilometri dal confine con Trieste si trovano eleganti città costiere: oltre alle conosciutissime Rovigno (Rovinj) e Pola (Pula, vale la pena esplorare altri luoghi, come Parenzo, Fasana e alcuni affascinanti borghi medievali dell’entroterra, tra vigneti e uliveti: luoghi ideali per scoprire il volto rurale della penisola istriana. E durante il periodo pasquale, da venerdì 3 a lunedì 6 aprile, in molte località la gastronomia e i buoni sapori fanno la loro parte nel far scoprire un volto meno conosciuto di questa bella regione.

A Parenzo (Poreč), nella piazza principale della città, torna il tradizionale evento pasquale che accoglie visitatori e residenti con stand di prodotti tipici istriani e specialità stagionali. Le atmosfere sono primaverili, con musica dal vivo, attività creative e giochi per i bambini. Le degustazioni dei dolci pasquali non possono non comprendere la pinca (pinza), il tipico pane dolce farcito con uvetta: questa gustosa preparazione, con un’incisione a forma di croce nel mezzo e decorata con foglie d’ulivo, viene tradizionalmente tagliata a fette e servita a colazione per iniziare la giornata di festa. E dopo essersi saziati di dolcezza, non resta che partire alla scoperta della cittadina, il cui centro storico conserva tutto il fascino dell’impianto romano, a cominciare dalle antiche vie principali Cardo Massimo e Decumanus. Sul sito dell'antico foro romano oggi sorge Piazza Marafor, dove si possono ancora ammirare i resti del Tempio di Nettuno. Il gioiello della città, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997. Da non perdere è anche la visita della Basilica Eufrasiana, risalente al VI secolo,  celebre per i suoi mosaici bizantini scintillanti d’oro e tra i meglio conservati al mondo. Il complesso include il battistero, il campanile da cui si gode una vista a 360° e il palazzo vescovile. Tutte da ammirare sono poi le Torri Veneziane, testimonianza del predominio della Serenissima su questa regione durato 500 anni, dal 1267 al 1797.

Fasana (Fažana) è un borgo di pescatori dell’Istria meridionale, conosciuto soprattutto come via d’accesso alle isole Brioni, Parco Nazionale e destinazione estiva molto apprezzata. A Fasana la Pasqua  viene celebrata con un ricco programma di feste in cui si mangiano tante cose buone: le celebrazioni iniziano il Venerdì Santo (3 aprile), giorno in cui sul lungomare si mangiano baccalà e frittelle. Il Sabato Santo è dedicato soprattutto alle famiglie, con laboratori creativi per bambini, la caccia alle uova di Pasqua, un laboratorio di preparazione del pane fatto come vuole la tradizione e musica dal vivo. In serata si svolge la veglia pasquale con la benedizione del cibo nella Chiesa parrocchiale dei SS. Cosma e Damiano. Il Lunedì di Pasquetta, infine, la festa continua con la tradizionale colazione pasquale aperta a tutti nella piazza del paese. Fra una degustazione e l’altra, non ci si deve perdere una passeggiata lungo la Riva di Fasana, dove ammirare i pescherecci e godersi uno splendido tramonto, oppure in Piazza San Giovanni, con le sue case colorate e vicoli stretti, tra cui la leggendaria La Rondinella, la via più corta e stretta del paese.

Se dalla costa ci si sposta nell’entroterra, non si deve mancare una visita a Gallignana (Gračišće), borgo medievale situato su una collina che domina la valle del torrente Arsa: qui si trova un'atmosfera sospesa nel tempo, in un vero gioiello di pietra calcarea e architettura gotica e rinascimentale:. Qui si tiene la storica Rassegna dei vini dell’Istria centrale: il giorno successivo alla Pasqua dalle 11 alle 19 per un giorno le strade del centro storico si trasformano in una grande enoteca a cielo aperto dove è possibile degustare i vini locali in numerosi corner appositamente allestiti tra vicoli e piazze del paese, in un clima di festa popolare. Dalle mura e dai punti più alti del borgo si gode una vista mozzafiato che spazia dalle colline dell'Istria centrale fino al massiccio del Monte Maggiore.