Viaggi in lentezza

Marche: un invito al cammino sulle tracce di San Francesco

Itinerari guidati tra cultura e spiritualità negli 800 anni dalla morte del Santo Poverello

11 Mar 2026 - 06:30
1 di 4
© Ufficio stampa  | Il Cammino dei Cappuccini
© Ufficio stampa  | Il Cammino dei Cappuccini
© Ufficio stampa  | Il Cammino dei Cappuccini

© Ufficio stampa | Il Cammino dei Cappuccini

© Ufficio stampa | Il Cammino dei Cappuccini

Il cammino come forma di turismo esperienziale, all’insegna della lentezza, della cultura e della spiritualità, è sempre più al centro delle preferenze dei viaggiatori. Per questo, dopo il positivo riscontro ottenuto nella scorsa stagione, tornano nel 2026 i viaggi guidati lungo il Cammino dei Cappuccini, secondo la consolidata proposta che risponde alla domanda crescente di viaggi accompagnati, capaci di coniugare outdoor, cultura e spiritualità. Il Cammino dei Cappuccini, l’unico cammino in Italia ad essere gestito direttamente da un Ordine religioso, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, trova quest’anno un ulteriore riferimento narrativo nella celebrazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Da qui viene anche il successo dell’esperienza guidata perché garantisce un legame autentico con i territori attraversati e una continuità viva con la tradizione francescana.

IL CAMMINO - Il tracciato del Cammino dei Cappuccini si sviluppa lungo l’Appennino marchigiano, seguendo antichi percorsi che attraversano boschi, colline coltivate e vallate interne, collegando tra loro conventi, santuari e piccoli centri storici. È una geografia che risponde a logiche diverse da quelle dei grandi flussi turistici, che però restituisce un’idea di viaggio fondata sull’ascolto e sulla relazione con il paesaggio e le comunità locali. In questo contesto, l’anniversario francescano diventa un’occasione culturale, più che celebrativa, per tornare a camminare nei luoghi in cui il messaggio di San Francesco continua a essere vissuto nella quotidianità. L’itinerario si sviluppa nelle Marche da nord a sud, partendo da Fossombrone (Pesaro e Urbino) e con arrivo ad Ascoli Piceno, ripercorrendo i luoghi in cui ha avuto origine l'Ordine dei Frati Cappuccini nel XVI secolo. La lunghezza complessiva dell’itinerario è di circa 400 chilometri, suddivisi in 17 tappe, tutte piuttosto impegnative data la natura montuosa del territorio.  Il tracciato si snoda per lo più su sentieri CAI, strade bianche e antiche mulattiere. Può essere percorso a piedi, in bicicletta, da soli o in gruppo.

L’ITINERARIO - Il cammino non è solo un'esperienza naturalistica in un contesto naturale suggestivo, ma un vero viaggio interiore lungo il quale si toccano conventi storici e luoghi simbolici della spiritualità francescana, come la Gola del Furlo, meta della prima tappa, luogo in cui nacque la Riforma Cappuccina, sorta nel XVI secolo per ritornare all'osservanza radicale della regola di San Francesco. Altri luoghi significativi sono Cingoli, Cupra Montana e Albacina, dove l'ordine mosse i primi passi.  Un altro luogo significativo toccato dal Cammino è l’Eremo dei Frati Bianchi (Cupramontana), un antico monastero camaldolese immerso in una gola di arenaria, dove si possono ammirare le grotte scavate nella roccia usate dai monaci per la preghiera. Altrettanto significativa è Albacina, nei pressi di Fabriano, luogo in cui nel 1528, si tenne il primo capitolo generale dei Cappuccini, dove vennero redatte le prime costituzioni della riforma.

LE TAPPE - Con la credenziale del Cammino dei Cappuccini il viaggiatore può accedere, in ogni tappa, alle strutture ricettive affiliate a prezzi agevolati, in un gesto di accoglienza e di benvenuto riservato ai pellegrini. Allo stesso tempo, il viaggiatore è invitato a vivere l’esperienza con gentilezza e rispetto verso chi ospita. È opportuno prenotare i pernottamenti in anticipo, per facilitare l’albergatore ed evitare di restare senza posto una volta giunti a destinazione. In alcuni casi l'accoglienza avviene nei conventi cappuccini presenti lungo la via: in questi casi il viaggiatore è invitato a tener presente che i frati non hanno personale dipendente e ospitano un numero limitato di pellegrini, per favorire un rapporto personale e diretto con ciascuno.

LE PROPOSTE GUIDATE– Chi desidera percorrere il Cammino approfittando delle esperienze guidate con i Frati Cappuccini, ha a disposizione alcuni appuntamenti:  

Il cuore spirituale del Cammino: 20–26 aprile 2026. Per tutti – max 30 partecipanti
Da Camerino ad Ascoli Piceno - 7 giorni – 160 km – livello di difficoltà: impegnativa
È l’esperienza più rappresentativa del Cammino dei Cappuccini: sette giorni di cammino accompagnati direttamente dai Frati Cappuccini, lungo la parte sud dell’itinerario, dove la presenza dell’Ordine è oggi più viva e riconoscibile. Il percorso si sviluppa lungo circa 160 km, con tappe giornaliere comprese tra i 17 e i 26 km, attraversando colline armoniose, borghi storici e luoghi di profonda spiritualità delle Marche interne. La dimensione del viaggio è comunitaria: si cammina insieme, si condividono i tempi, il silenzio, i momenti di riflessione. I sentieri collegano conventi, luoghi di ritiro e piccoli centri, restituendo un’idea di pellegrinaggio contemporaneo che va oltre la sola dimensione religiosa. La meta finale è il Santuario di San Serafino ad Ascoli Piceno, dove riposano le spoglie del primo santo cappuccino delle Marche, punto di arrivo simbolico e spirituale del Cammino.

Il Cammino delle coppie–Camminare insieme, con lentezza: 29 aprile–3 maggio -  max 10 coppie
Dal Monastero di Fonte Avellana a Cupramontana - 5 giorni –  88 km - difficoltà media
uNA proposta è dedicata alle coppie che desiderano vivere il cammino come tempo di relazione e crescita condivisa. La partenza dal Monastero di Fonte Avellana, uno dei complessi monastici più suggestivi dell’Italia centrale, introduce a una dimensione di raccoglimento e silenzio. Il percorso attraversa colline coltivate, vigneti e piccoli borghi dell’entroterra marchigiano, per un totale di 88 km suddivisi in tappe di circa 13 km al giorno; per le due giornate più lunghe è previsto un servizio di transfer. Il cammino è accompagnato da momenti di riflessione guidata, dialogo e condivisione, inserendosi nel filone del turismo del benessere spirituale.

Con le guide ufficiali–Trekking e Appennino marchigiano -  29 aprile – 3 maggio 2026
Da Fossombrone a Fabriano - 5 giorni, difficoltà: impegnativa 
Un’esperienza rivolta a camminatori esperti e appassionati di trekking. Cinque giorni di cammino guidato nel cuore dell’Appennino marchigiano, lungo uno dei tratti più suggestivi del Cammino dei Cappuccini dal punto di vista naturalistico, attraverso gole, crinali e aree boscate, restituendo un’immagine autentica e poco conosciuta delle Marche interne.  È un cammino fisicamente impegnativo ma altamente gratificante, che permette di leggere il territorio attraverso il passo lento e la compagnia di una guida esperta. L’arrivo a Fabriano, città storicamente legata all’accoglienza dei viandanti e ai saperi artigiani, conclude un itinerario che coniuga outdoor, cultura e storia locale.

 Tutte le informazioni sul Cammino sono sul sito: www.camminodeicappuccini.it/