© ufficio stampa | Gravelbiken in Tirolo, Pillerseetal Foto: Tirol Werbung, Oliver Soulas
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Il Tirolo, in Austria, da tempo è una destinazione di punta per gli appassionati di gravel bike, con le sue vette alpine e le valli ancora incontaminate, tra paesaggi che si alternano continuamente e rendono l’esplorazione particolarmente affascinante. Si pedala in parte su ghiaia, in parte su asfalto, mentre la vista si estende lontano, anche lungo i tracciati del nuovo “Bikepacking Tour Tirol”, studiato per gli appassionati di questa forma di ciclismo, ormai da tempo considerata una disciplina a se stante e quasi un o stile di pedalata e di vita.
CHE COS’È LA “GAVEL”: UN PO’ BICI DA STRADA E UN PO’ MOUNTAIN BIKE - Le gravel bike sono un tipo di bicicletta che riassume in sé il meglio di due mondi: la velocità e la leggerezza di una bici da corsa con la robustezza di una mountain bike. La gravel monta pneumatici più larghi e con battistrada, che offrono una buona aderenza su ghiaia, sentieri forestali e strade forestali, mentre il manubrio curvo consente di pedalare in diverse posizioni, fatto importante quando ci si propone di trascorrere molte ore in sella.
IL FASCINO DELLO STERRATO – Abbandonare le strade asfaltate e inoltrarsi sui percorsi sterrati significa predisporsi alla scoperta: allontanandosi dalle strade trafficate, emergono nuove prospettive per vivere il viaggio da differenti punti di vista. La versatilità del proprio mezzo diventa così particolarmente entusiasmante perché permette di immergersi nella natura e nello stesso tempo di includere nel proprio percorso di viaggio le cittadine e i caratteristici villaggi tirolesi, circondati da laghi e montagne, ma ricchi di vivaci centri storici, con piazzette, caffetterie e botteghe tutti da esplorare. Le vacanze con la gravel si trasformano così in esperienze olistiche, che uniscono spazi naturali e culturali. E se poi si viaggia leggeri, la vacanza si trasforma in libertà assoluta. Non è un caso che il Tirolo occupi le prime posizioni nelle classifiche delle regioni “gravel friendly”: secondo il “Gravel Monitor Germany 2024”, il 63,9 % della comunità delle gravel bike associa il Tirolo a grandi opportunità di vacanze su due ruote, assegnando al Tirolo il quinto posto a livello internazionale. La topografia alpina molto varia, le infrastrutture ben sviluppate e la diversità paesaggistica rende il Tirolo un terreno particolarmente versatile.
NUOVE OPPORTUNITÀ: IL TOUR BIKEPACKING IN TIROLO - Con il nuovo progetto “Bikepacking Tour Tirol”, attivo per la prima volta dall’estate 2026, l’esperienza con la gravel è integrata in un tour di più giorni. A seconda delle varianti, il percorso va da ovest a est in quattro o sei giorni e costituisce un bellissimo tour per gravel bike: si parte da St. Anton am Arlberg, si attraversa la valle Lechtal, si arriva ai piedi della Zugspitze; si percorre poi il selvaggio Karwendel e si prosegue verso il lago Achensee, superando le Alpi di Brandenberg fino a Kufstein.
A seconda dell’opzione scelta, il percorso è lungo 413 chilometri con diverse possibilità di dislivello, dai 3.600 ai 6.600 metri complessivi. Impegnativo, ma flessibile: chi preferisce un approccio più sportivo può scegliere il percorso principale, mentre i ciclisti meno allenati possono optare per tratti in cui la difficoltà risulta più moderata. Il tour unisce percorsi classici alpini con percorsi laterali tranquilli e attraversa diversi paesaggi: da quelli in quota, a quelli che attraversano i due parchi naturali tirolesi fino a giungere alle dolci valli. Il viaggio si richiama anche al concetto di sostenibilità: grazie a collegamenti ferroviari ben sviluppati e al trasporto della bicicletta sui treni; i punti di partenza e arrivo, così come le tappe intermedie, sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. In alternativa, sono disponibili numerose opzioni di noleggio sul posto.
PROPOSTE GRAVEL IN TUTTO IL TIROLO - Oltre al nuovo percorso Bikepacking, gli appassionati di gravel possono esplorare la regione chiamata “Gravel.Tirol”, e costituita dai territori di Lechtal, Tannheimer Tal, Regione del Parco Naturale Reutte e la Tiroler Zugspitz Arena. Qui si può scegliere tra 18 diversi tour con oltre 1.000 chilometri di percorsi, con oltre 22.000 metri di dislivello complessivo e più di 60 strutture di alloggio particolarmente adatte alle biciclette, tanto che quest’area è considerata la più grande regione per le gravel. Anche altre zone del Tirolo stanno sviluppando percorsi disegnati apposta per la gravel: la regione outdoor dell’Imst propone percorsi versatili su terreni tecnicamente impegnativi; nelle Alpi di Kitzbühel, il dolce paesaggio collinare incontra lo scenografico paesaggio di alte vette alpine, combinato con infrastrutture ottimamente sviluppate. La regione di Seefeld, invece, offre una fitta rete di percorsi in quota, mentre il circuito di Kaiserwinkl attrae per i percorsi impegnativi e la diversità dei paesaggi che si snodano tra fiumi e valli solitarie.
ALLOGGI CERTIFICATI: BETT+BIKE TIROL - Bett+Bike Tirol è la certificazione che raggruppa gli alloggi “bike friendly," con oltre 110 alloggi che offrono servizi ad hoc per chi viaggia in bicicletta (Bett in tedesco significa letto). In linea con la crescente domanda di gravel bike in Tirolo, infatti, anche le infrastrutture sono state sviluppate di pari passo con servizi pensati appositamente per gli appassionati di questo tipo di bicicletta, che includono depositi sicuri, impianti per l’asciugatura dell’abbigliamento, informazioni sul cicloturismo e strutture per la ricarica delle e-bike. Per le esigenze dei pedalatori particolarmente sportivi c’è anche il “Bett+Bike Sport”, una categoria con molteplici servizi aggiuntivi.
Ulteriori informazioni sulla gravel in Tirolo sono disponibili su www.tirolo.com/attivita/sport/bici/gravel.