C’era una volta il viaggio: si sceglieva un periodo dell’anno e una destinazione, si stabiliva un itinerario, si fissava un budget. Dopo aver fatto quadrare, almeno in parte, tutti questi aspetti, si prenotava, poi si preparavano i bagagli e si partiva. Ora tutto è molto più fluido e più libero da un copione prefissato: le mete si scelgono in base alle proprie passioni o addirittura in base al proprio stato d’animo, i compagni di viaggio si selezionano anche secondo il modo in cui vivono e gestiscono il budget: viaggiare significa sempre più spesso aprirsi a nuove possibilità e abbandonare i percorsi convenzionali.
L’OSSERVATORIO “TRAVEL PREDICTIONS 2027" – Gli ultimi mesi dell’anno sono per tradizione il momento in cui si tirano le somme dell’anno che sta per concludersi e si studia il mercato per individuare le tendenze in arrivo per la stagione successiva. L’undicesima edizione delle Travel Predictions di Booking.com ha preso in considerazione oltre 28.000 viaggiatori nel mondo, combinando ricerche proprietarie sui consumatori e un’analisi più ampia del settore turistico: in questo modo ha individuato nove tendenze per i viaggi 2027.
1 - PLOT TWIST TRIP – IL VIAGGIO CHE ROMPE GLI SCHEMI E SORPRENDE - Nel 2027, i viaggiatori sono pronti a sorprendere chiunque pensi di conoscerli davvero, ma anche a stupire se stessi, scegliendo viaggi del tutto inaspettati. Il 77% dei viaggiatori a livello globale è, infatti, interessato a scegliere una vacanza proprio per fare qualcosa che esula dalla propria personalità e abitudini. La reazione di amici e parenti è parte del fascino: si tratta di viaggi pensati per rompere gli schemi, riscrivere la storia che tutti credevano di conoscere e riservare un colpo di scena che nessuno aveva previsto. il 2027 potrebbe essere l’anno giusto per vivere un’esperienza che valga davvero la pena raccontare.
2 - SOCIAL CURRENCY – IL VALORE SOCIALE - Il budget di viaggio non determina più soltanto la destinazione, ma anche chi partirà con noi. La disponibilità economica si sta trasformando in un criterio sempre più incisivo nella scelta dei compagni di viaggio, capace di ridisegnare la lista dei partecipanti. La pensa così circa la metà dei viaggiatori che sceglie in questo modo i propri compagni di avventura. E i genitori? Il 61% vorrebbe concedersi una vacanza senza figli, per avere più libertà di spesa e dedicare maggiori risorse a sé.
3 - VIBE CHECK(IN) – PRENOTA NUOVE EMOZIONI - La destinazione è Irrilevante, ma le emozioni non sono negoziabili. Il prossimo anno l’81% dei viaggiatori a livello globale vorrebbe scegliere le vacanze soprattutto in base a come desidera sentirsi, più che al luogo da visitare. Pur di trovare la destinazione più adatta, il 76% dei viaggiatori Gen Z sarebbe disposto a condividere con un operatore turistico i dati dei propri dispositivi indossabili, le informazioni sull’utilizzo dello smartphone e persino dati relativi al proprio stato emotivo, così da ricevere proposte di viaggio personalizzate. Tra i Baby Boomer, la percentuale scende al 36%.
4 THE ALL-EXCLUSIVE – IL LUSSO DI SCEGLIERE SOLO CIÒ CHE CONTA - Il tradizionale all-inclusive sembra ormai alla fine dei suoi giorni. Sarà la nuova cultura della moderazione nella consumazione di alcolici e le abitudini alimentari che puntano a un sempre maggior controllo dei macronutrienti; chi si accinge a partire vuole poter scegliere che cosa includere nella propria esperienza. Il 67%, infatti, dichiara che, negli ultimi anni, almeno un cambiamento legato alla salute, alla forma fisica o allo stile di vita ha influenzato la scelta della destinazione o delle attività da svolgere in vacanza. Sì allora ai pacchetti personalizzati, senza i servizi che si prevede di non utilizzare.
5 TRIP TO THE BEYOND – IN VIAGGIO VERSO L’ALDILÀ - Se le vacanze di solito puntano su sole, mare e relax, cresce il numero di chi cerca esperienze più inquietanti: storie di luoghi infestati, incontri con il paranormale e occasioni per interrogarsi sulla morte, sulla memoria e su ciò che potrebbe esistere oltre i confini della vita. Questo tipo di turismo è in aumento: il 65% dei viaggiatori a livello globale si dichiara interessato a esperienze che permettano di esplorare il paranormale senza filtri, mentre quasi la metà (48%) sarebbe disposta a vivere un’esperienza che metta in comunicazione con qualcuno nell’aldilà; c’è anche un 50% incuriosito da attività che affrontano interrogativi profondi sulla vita dopo la morte, sulla spiritualità e su ciò che potrebbe esserci oltre il velo di ciò che è noto.
6 - PAID TIME OFF: POWERED BY AI – PIÙ VACANZE GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - Oltre la metà dei viaggiatori (58%) dichiara che l’ultimo giorno di vacanza è meno piacevole perché si è già preoccupati per il ritorno al lavoro. In questo, l’AI potrebbe offrire un prezioso sollievo: il 64% dei viaggiatori sarebbe interessato a delegare agli algoritmi la gestione delle proprie attività professionali durante le ferie, guadagnandosi un valido assistente virtuale al di là del classico messaggio di ”out of office”. Quasi la metà (43%) si sentirebbe a proprio agio nell’affidargli email e incombenze amministrative, per recuperare in breve tempo tutto ciò che è successo durante l’assenza e concedersi, senza dare troppo nell’occhio, un giorno di ferie in più.
7 -HOTEL IN THE SKY – LA VACANZA INIZIA IN VOLO - Un tempo il volo era una parentesi da sopportare, ma nel 2027 la vacanza inizierà già in volo. I passeggeri si aspettano di ritrovare in aereo la stessa attenzione al relax e alla cura di sé che si vive in hotel. L’89% di loro sarebbe disposto ad affrontare un volo di lungo raggio se avesse la garanzia di arrivare a destinazione riposato e rigenerato. Una richiesta che mette le compagnie aeree di fronte a una nuova sfida: trasformare il tempo a bordo in una vera esperienza di benessere. Tra i servizi più desiderati spiccano cibi e bevande, illuminazione progettata per ridurre gli effetti del jet lag (20%) e kit per la cura della pelle (19%), ormai considerati dotazioni essenziali per affrontare il viaggio. L’obiettivo? Arrivare a destinazione rigenerati, con la stessa energia con cui si è partiti.
8 SWEAT SYNERGY – ALLENARSI A COSTRUIRE NUOVI LEGAMI - Nel 2027, il 52% di chi si sposta da solo per partecipare a un evento sportivo o di fitness non cercherà semplicemente un’esperienza ginnica, ma amicizie autentiche, capaci di durare ben oltre il traguardo. A dimostrarlo è la realtà di fatto: il 66% di chi ha già compiuto un’esperienza del genere afferma che una sfida fisica affrontata insieme ad altri ha dato vita a un legame duraturo o a una nuova amicizia. Lo sport è il pretesto, la connessione umana il vero obiettivo.
9 TRAILSIDE THERAPY – LA RICONCILIAZIONE UN PASSO ALLA VOLTA – La nuova frontiera della coppia e del romanticismo non cerca più cene a lume di candela e massaggi di coppia: la nuova fuga romantica va oltre i soliti cliché e punta sui confronti sinceri. Le coppie non viaggiano più soltanto per allontanarsi dai problemi, ma sempre più per trovare il tempo e lo spazio per parlarne. Quasi la metà (47%) prenderebbe in considerazione un viaggio per risolvere conflitti o discussioni di coppia e l’81% afferma che svolgere almeno un’attività durante le vacanze aiuta ad affrontare conversazioni sincere, anche quando si tratta di affrontare argomenti delicati. Tra le attività che si sono rivelate più efficaci spiccano le semplici passeggiate o le escursioni insieme (35%). Insomma, i passi condivisi aiutano a trovare le parole: basta camminare fianco a fianco e lasciare che la conversazione trovi la propria strada.
