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Terme naturali d’Italia: le Spa libere a cielo aperto

Sorgenti calde, piscine naturali, fanghi vulcanici per il wellness gratuito offerto dal cuore della terra

Italia splendida: le terme e cielo aperto offerte dalla natura

La natura d'Italia ci offre una serie di luoghi in cui godere i benefici dell’acqua o dei fanghi termali senza bisogno di accedere a una costosa Spa. Ce n’è un po’ per tutti i gusti e lungo tutto lo Stivale sorgenti calde, acque sulfuree e fanghi vulcanici, per godere tutto il wellness proprio come natura comanda. Molte di queste sorgenti si trovano nell’Italia centro meridionale, ma vasche e laghetti si trovano anche sulle Alpi e sulle isole maggiori. 

CASCATE DI SATURNIA, SATURNIA, TOSCANA - Hanno accesso libero e gratuito; sono disponibili 24 ore al giorno in tutti i giorni dell’anno e sono famose per lo loro splendido contesto naturale. Ci si immerge in grandi vasche calcaree create in migliaia di anni dalle acque ricche di calcio. La temperatura dell'acqua è a 37 gradi costanti, in tutte le stagioni.   

 

BAGNO VIGNONI, SAN QUIRICO D’ORCIA, TOSCANA - Le acque che sgorgano in questo luogo sono adoperate per scopi termali fin dall'epoca romana. Una vasca cinquecentesca si trova nel centro della piazza del borgo, ma per immergersi si deve raggiungere la piscina naturale situata lungo il sentiero che va verso la collina, dove l'acqua ha una temperatura più sopportabile. Alla sorgente si registrano 52°, la più alta temperatura di tutta la Toscana.  

 

BAGNI SAN FILIPPO, SIENA, TOSCANA – Bagni caldi anche a poca distanza, sempre in Val d’Orcia e nella zona del Monte Amiata. I Bagni San Filippo offrono gratuitamente le vasche del Fosso Bianco, un torrente con acque termale nel quale si sono formate suggestive piscine calcaree, la più grande delle quali è chiamata Balena Bianca.     

 

BAGNI DI PETRIOLO, VALLE DELL’OMBRONE, SIENA – Queste acque termali, conosciute fin dall'epoca romana, sgorgano ad una temperatura di 43 °C lungo un tratto del fiume Farma. Contengono idrogeno solforato, anidride carbonica libera, calcio, fluoro e gli ioni cloruro, solfato e idrogenocarbonato. Sono quindi classificate come acque solfidriche ipertermali.   

 

VASCHE DI LEONARDO DA VINCI, BORMIO, VALTELLINA – Dalla Toscana alle Alpi: le terme di Bormio sono celebri per le grandi piscine panoramiche all’aperto, affacciate sul panorama delle montagne. Oltre ai Bagni Nuovi e ai Bagni Vecchi, ci sono però anche i Bagni Liberi che utilizzano le acque non sfruttate dagli altri stabilimenti. Si trovano sulla strada che porta al Passo dello Stelvio e prendono nome da Leonardo da Vinci, il quale si recò in Valtellina su invito del Duca di Milano per studiare d’Idraulica del bacino  dell’Adda. 

 

FORDONGIANUS, ORISTANO, SARDEGNA - Le terme romane di Fordongianus sono un importante sito archeologico dell'alto Oristanese. Sono ancora presenti sorgenti dalle quali sgorgano acque che, dopo aver attraversato il banco vulcanico sottostante, raggiungono la temperatura di 54°. Oltre a visitare il sito archeologico (dove ovviamente non ci si può bagnare), si può costeggiare il canale risalendo fino al fiume Tirso, dove sono state ricavate vasche di immersione, nelle quali l'acqua ha una temperatura più sopportabile.    

 

SORGETO, ISCHIA, CAMPANIA - Ischia è la località con la più alta densità di terme in Europa. L’acqua termale sgorga a temperature molto elevate anche in mare, lungo la costa: il fenomeno è particolarmente evidente nella baia di Sorgeto, in località Panza (Forio), dove si trova un vero parco termale naturale, gratuito e aperto tutto l’anno.   

 

VULCANO, ISOLE EOLIE, SICILIA - I fanghi di Vulcano e le sorgenti sulfuree in mare aperto, situate vicino al porto d’arrivo, sono noti da secoli per la loro proprietà curative, con benefici per la pelle, per le malattie ossee e respiratorie.  La pozza dei fanghi argillosi sulfurei si rinnova continuamente dal sottosuolo; in alternativa ci si può immergere nel mare adiacente con acque calde in cui risciacquarsi dal fango e fare un fantastico idromassaggio.   

 

TERME SEGESTANE, PONTE BAGNI, TRAPANI - Chiamate anche Polle del Crimiso, sono sorgenti idrotermali situate tra i comuni di Alcamo e Castellammare del Golfo. Le acque sgorgano a una temperatura tra i 47 e i 49° e sono di tipo cloro-solfato-alcalino-terrose; sgorgano in piccole polle lungo il corso del Fiume Caldo, dove ci si può immergere in numerose piccole anse.   

 

LAGO DI VENERE, PANTELLERIA - Una incantevole distesa d'acqua, alimentata dalle piogge e dalle sorgenti termali che raggiungono temperature tra i 40°-50° C. Ci troviamo in località Bugeber, all'interno del cratere di un antico vulcano. Le sorgenti si concentrano sulla sponda meridionale: qui ci si può immergere nell'acqua calda e satura di zolfo, poi spalmare la pelle di fango dal colore nero-verde, ricco di sostanze nutrienti preziose per la pelle.  

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